Marc Marquez sulla nuova Ducati durante i test di Sepang

Chiusa la tre giorni di Sepang, la Ducati già promossa. Convince l'Aprilia, Yamaha in chiaroscuro

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La tre giorni di test ufficiali MotoGP sul circuito di Sepang si é chiusa con l'exploit di Alex Marquez. Con il tempo di 1'56«402, il pilota del team Gresini ha portato la sua Ducati a sfiorare il record del circuito (1'56«337) firmato da Francesco Bagnaia con la pole del 2024. Alle spalle dello spagnolo una convincente Aprilia guidata da Marco Bezzecchi (+0.124 millesimi) e la Ducati del team Vr46 di Fabio Di Giannantonio (+0.259), sempre tra i primi tre. Marc Marquez (quarto, +0.004) e Bagnaia (quinto, +0.140) si sono concentrati soprattutto sulla simulazione di una gara Sprint. «Fa sempre bene chiudere con il miglior tempo dei test. Le sensazioni sono positive e anche nella simulazione di sprint abbiamo fatto buone cose. Abbiamo provato parecchio e lavorato bene, ma rimane solo un test - ha commentato il più giovane dei fratelli Marquez -.

L'importante era chiudere questa tre giorni fisicamente in forma, e ci siamo riusciti». «Mi sono divertito molto, perché abbiamo provato una grande quantità di soluzioni in questi test ed é andato tutto bene. La RS-GP26 è chiaramente un passo avanti rispetto alla moto precedente» le parole di Bezzecchi. Soddisfatto anche Marc Marquez: «Le idee sono piuttosto chiare in vista della Thailandia. Adesso devo fare anche io uno step dal punto di vista fisico. Siamo abbastanza convinti delle scelte aerodinamiche, ma dobbiamo analizzare i dati». «La simulazione è andata bene, c'è tanto grip in più rispetto alla gara e anche le gomme sono calate meno - il parere di Bagnaia -. L'anno scorso ero stato molto competitivo sul time attack qui, mentre nel long run avevo sofferto. In un test è molto più importante lavorare sulla costanza in ottica stagione».

Sono tornate in pista le Yamaha che avevano saltato la seconda giornata dopo l'incidente di Fabio Quartararo. La Migliore delle M1 é stata quella di Rins, 12/o. «Gli ingegneri hanno individuato la causa del problema che ci aveva costretto allo stop. Era una questione di sicurezza - ha spiegato il team director Massimo Meregalli -. Abbiamo scelto gli argomenti principali per questo test, come telaio, braccio posteriore e aerodinamica. Abbiamo perso un giorno e anche Quartararo, ma siamo comunque riusciti ad individuare la base con cui inizieremo a Buriram».

«Nel secondo giorno di test, il programma è stato in parte condizionato dalla pioggia. È stato importante provare ancora alcune cose, mentre altre le testeremo in Thailandia. In generale, mi sono divertito molto, perché abbiamo provato una grande quantità di soluzioni in questi test e mi sono trovato bene. La RS-GP26 è chiaramente un passo avanti rispetto alla moto precedente». E' questo il commento di Marco Bezzecchi, pilota dell'Aprilia che ha chiuso la tre giorni di test ufficiali MotoGP di Sepang con il secondo miglior tempo. 

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giovedì 5 febbraio 2026 - Ultimo aggiornamento: 19:41 | © RIPRODUZIONE RISERVATA