Citroen in FE, il ritorno di una leggenda nel motorsport. La competizione è nel DNA del brand dal 1959

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Citroen riaccende la scintilla delle competizioni tornando nel mondo che ne ha costruito la leggenda: il motorsport. Dalle vittorie nei rally (10 titoli) ai trionfi nel WRC (17 titoli) e nel WTCC (6 titoli), ogni sua partecipazione nelle competizioni si è tradotta in successi memorabili. Oggi quella stessa passione spinge Citroen verso una nuova sfida: la Formula E, la categoria regina delle corse elettriche, dove tecnologia, sostenibilità e adrenalina si incontrano nel cuore delle città.

La competizione è parte del DNA Citroen sin dal 1959, quando la ID 19 conquistò il Rally di Montecarlo. Da allora, la storia sportiva del marchio è costellata di innovazioni e trionfi: dagli anni Settanta con la SM e la CX, fino all’epopea dei rally raid con la ZX Rallye Raid, che tra il 1990 e il 1997 dominò nelle competizioni su sterrato con 36 vittorie e quattro Parigi-Dakar consecutive. Guidata da fuoriclasse come Ari Vatanen, Pierre Lartigue e Timo Salonen, quella stagione d’oro consacrò Citroen come regina dell’off-road.

Nel nuovo millennio, il costruttore francese scrisse un’altra pagina di storia nel WRC: la Xsara, poi la C4 e la DS3 WRC guidate da Sebastien Loeb portarono nove titoli piloti e otto costruttori consecutivi, facendo entrare Citroen nell’élite del rallismo mondiale. L’eredità sportiva proseguì anche nel WTCC, dove la C-Elysée dominò tra il 2014 e il 2016 con tre titoli mondiali piloti e costruttori grazie a “Pechito” López, Yvan Muller e lo stesso Loeb.
Prestazioni e tecnologia d’avanguardia. Con il debutto ufficiale in Formula E, Citroen rinnova la sua visione del motorsport. In occasione del reveal a Parigi, Xavier Chardon, CEO Citroen ha dichiarato: “Entriamo con la stessa cultura vincente che ci ha sempre contraddistinto. La Formula E è il palcoscenico perfetto per esprimere la nostra passione e il nostro impegno verso una mobilità sostenibile e tecnologica”.

La nuova monoposto GEN3 Evo è la più veloce mai costruita per la Formula E: scocca in fibra di carbonio, peso ridotto a 859 kg e una potenza massima di 350 kW (470 CV), capace di raggiungere i 100 km/h con partenza da fermo in soli 1,86 secondi e di toccare i 320 km/h di velocità massima. Due motori elettrici (anteriore e posteriore), trazione integrale e in modalità “Attack Mode” un recupero energetico fino a 600 kW, questi i dati strabilianti di una monoposto a zero emissioni che corre verso il futuro. La batteria da 47 kWh, progettata per fornire potenza immediata e stabilità termica.
Dietro questo progetto c’è Stellantis Motorsport, con sede a Satory, dove un team diretto da Jean-Marc Finot mette a frutto oltre dieci anni di esperienza in Formula E. Dalla progettazione dei motori elettrici agli inverter, fino ai software di gestione energetica, tutto è sviluppato internamente. L’obiettivo è portare in pista la stessa innovazione che alimenta le future Citroen di serie: batterie più efficienti, sistemi di recupero evoluti e strategie di controllo sempre più intelligenti.

A guidare questa nuova avventura ci saranno due fuoriclasse: Jean-Éric Vergne, 35 anni, primo pilota nella storia a vincere due titoli consecutivi di Formula E, già protagonista in Formula 1 e oggi anche nel FIA WEC con Peugeot; e Nick Cassidy, 31 anni, neozelandese, tre volte campione in Giappone (Super Formula, Super GT, Formula 3) e vicecampione del mondo di Formula E nella stagione 2024-2025, con 11 vittorie e 25 podi all’attivo.
Jean-Éric Vergne ha dichiarato in occasione della prima della monoposto Citroen di Formula E: “È un onore rappresentare Citroen in questa nuova era. Abbiamo tutto per puntare in alto sin dalla prima stagione”. Nick Cassidy ha aggiunto: “Costruire un team da zero è una sfida entusiasmante. Citroen ha la storia e le competenze per diventare un punto di riferimento del futuro elettrico”.




