Dakar 2026, Al-Attiyah (Dacia) primo a Riad. Al riposo è al comando della corsa davanti a Lategan (Toyota) e Roma (Ford)

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Dakar 2026, il sesto sigillo di Al-Attiyah, il primo con la Dacia. Sul podio anche le Ford di Roma e Ekström

Dakar 2026, podio Ford nell'11/a tappa, Ekström vince e sale al 4° posto. Nella generale Dacia ha Al-Attiyah primo e Loeb terzo
RIAD – Nasse Al-Attiyah, che ha già vinto la Dakar con tre costruttori diversi, è arrivato trionfalmente a Riad, la capitale dell'Arabia Saudita che per la settima volta ospita il rally raid più duro al mondo. L'olimpionico e principe in Qatar si è imposto nella tappa più lunga di questa edizione e si concede il solo giorno di riposo con la serenità di chi è al comando della corsa. Al volante della sua Dacia Sandrider ha coperto le speciali in 3h 38'28'' rifilando quasi 3 minuti al compagno di scuderia Sébastien Loeb e 3'19'' a Seth Quintero (Toyota Gazoo).

Henk Lategan, che era in testa alla competizione, ha chiuso 12/o con un ritardo di 9'27''. Nella Top 10 di giornata si sono inseriti gli Hilux di Toby Price (quarto), di Joao Ferreira (quinto), di Guy Botterill (nono) e di Eryk Goczal (con le insegne della Energylandia), i Ford Raptor di Nani Roma (sesto) e Carlos Sainz (settimo) e il Century Cr7 di Mathieu Serradori (ottavo). Cristina Gutierrez (Dacia) ha chiuso 15/a ed è risultata ancora una volta la prima donna, mentre la seconda, 27/a, è Laia Sanz, navigata da Maurizio Gerini, che è invece il primo italiano.

La classifica generale è cambiate di nuovo con Al-Attiyah che si è ripreso la testa della corsa, che aveva già guidato dopo la seconda tappa. Lategan lo insegue a 6'10'' mentre Roma ha guadagnato provvisoriamente il podio, terzo a 9'10'' dopo essere stato anche 11/o. Il pilota spagnolo (già vincitore dalla Dakar in sella a una Ktm e poi al volante di una Mini) precede i compagni di squadra Sainz (a 11'49'') e Mattias Ekström (a 12'11''), che era terzo fino a ieri.

Gli altri quattro che completano la Top 10 sono Loeb (sesto a 17'36''), Mitch Guthire (Ford) settimo a 21'49'', Serradori (ottavo a 23'29''), il 21enne Goczal (nono a 24'40'') e il campione del mondo in carica del rally raid Lucas Moraes (Dacia), decimo a 26'46''. La Gutierrez è 13/a e Sanz e Gerini 18/i a 1h 04'31'' con la Ebro S800 Xrr. La Dakar riparte domenica: la settima tappa porta la carovana da Riad a Wadi ad Dawasir con 481 chilometri di speciali e 236 di trasferimenti.




