Mitch Guthire, alla sua seconda affermazione con il Raptor ufficiale con le insegne dell'Ovale Blu

Dakar 2026, Guthire vince la “maratona”: sei Raptor fra i primi 10. Lategan (Toyota) sempre 1° davanti Al-Attiyah (Dacia). Poi 4 Ford

di Mattia Eccheli
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HAIL – La carovana della Dakar, la settima che si corre in Arabia Saudita, si è lasciata alle spalle la prima “maratona”, che per Ford è stata decisamente positiva. La seconda frazione è stata vinta da Mitch Guthire, alla sua seconda affermazione con il Raptor ufficiale con le insegne dell'Ovale Blu. Nella Top 10 di giornata compaiono di nuovo sei pick-up del costruttore americano. Alle spalle di Guthire si sono piazzati il compagno di scuderia Nani Roma (che sarebbe stato il più veloce, ma la penalità di 1'10'' gli ha impedito di figurare come vincitore) e Martin Prokop, alfiere della Orlen Jipocar (a 2'14'').

Il campione del mondo del rally raid, Lucas Moraes, è rimasto ai piedi del podio, ma è stato il migliore della spedizione della Dacia Sandriders a 3'38'' dall'americano. Quindi il kirghizo della M-Sport Denis Krotov (a 5'12''), sempre al volante di un Raptor come Mattias Ekström (a 5'21'') e Carlos Sainz (a 5'23''). Fra i primi dieci anche Joao Ferreira (Toyota Hilux) a 6'07'', Simon Vitse (Optimus Md) a 6'15'' e Guy Botteril (Toyota) a 7'03''. Prima donna, Cristina Gutierrez (Dacia), e primo italiano Maurizio Gerini, che naviga Laia Sanz (Ebro), ventesimo all'arrivo. Tra i due equipaggi alcuni dei favoriti, ossia Nasser Al-Attiyah (Dacia), 16/o, e Henk Lategan (Toyota) 17/o.

Il sudafricano è riuscito a mantenere il comando della gara (2h 36'44'' il crono totale finora) davanti allo stesso nobile del Qatar, che lo insegue a 3'17'', ma due minuti sono di penalità: ieri il suo ritardo era di 3'55''. Lo svedese Ekström si è confermato per il terzo giorno consecutivo sul podio virtuale, con un ritardo ridotto a meno di 5'40'' da Lategan. Alle sue spalle altri tre Raptor ufficiali, pilotati da Roma (a 6'59''), Sainz (a 8'33'') e dallo stesso Guthire (a16'23''), risalito dalla 13/a alla 6/a piazza. Quindi le Sandriders di Moraes (a17'11'') e di Loeb (a 17'55'').

La Dakar, che ieri si era già congedata dal vincitore della passata edizione, il saudita Yazeed Al Rajhi con l'Hilux della Overdrive, ha Gutierrez in 13/a posizione e Sanz, con Gerini, al 17/o posto. L'equipaggio ispano italiano ha guadagnato un'altra piazza rispetto a ieri e sta risalendo la graduatoria dopo il difficile avvio (25/o). Domani la gara approda nella capitale, Riad, dove sabato è anche in programma il solo e meritato risposo: la sesta frazione è la più lunga di questa edizione, 331 chilometri di speciali e 589 di trasferimenti.

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giovedì 8 gennaio 2026 - Ultimo aggiornamento: 18:03 | © RIPRODUZIONE RISERVATA