Dakar 2026, Honda domina la tappa con Schareina e Brabec, ma Sanders (Ktm) resta in testa. Nella Classic ancora tre equipaggi italiani nella Top 10

Dakar 2026, Brabec (Honda) vince la tappa e vola verso il 3° sucesso. Classic, equipaggio italiano sempre terzo assoluto

Dakar 2026, Brabec (Honda) vince la tappa e vola verso il 3° sucesso. Classic, equipaggio italiano sempre terzo assoluto

Dakar 2026, primo successo per Howes (Honda), Benavides (Ktm) passa al comando. Lucci al traguardo con il 16° tempo
ALULA – Prima affermazione di tappa per la Honda alla Dakar 2026 riservata alle moto. La terza frazione è stata vinta dallo spagnolo Tosha Schareina in 4h 26'39''. Sul podio assieme a lui anche il compagno di scuderia della Monster Energy Ricky Brabec, staccato di 2'17'', e il battistrada dalla competizione, l'australiano Daniel Sanders con una Ktm ufficiale, che ha tagliato il traguardo con 3'28'' di ritardo. Poi Luciano Benavides (Ktm), Skyler Howes (Honda) e Ross Branch (Hero). “Solo” settimo e a 11'44'' dal primo il giovane Edgar Canet, protagonista di questo scorcio iniziale della gara.
Paolo Lucci (Honda) si è confermato il migliore degli italiani arrivando ventesimo seppur a 34'22'' da Schareina. Tommaso Montanari (Husqvarna) ha chiuso 25/o e Tiziano Internò, il terzo miglior “azzurro”, 42/o. Nella generale assoluta Sanders continua a guidare la gara, ma adesso devo guardarsi le spalle da Brabec e Schareina, secondo e terzo a poco meno e poco più di un minuto e 10''. Canet è scivolato in quarta posizione: la prima piazza è lontana 8'46''. Lucci è entrato nella Top 20 avendo guadagnato quattro posti e adesso è 17/o, mentre Montanari è risalito dalla 30/a alla 25/a posizione.
Nella Dakar Classic, la gara riservata ai veicoli d'epoca, la terza tappa ha rivoluzionato la classifica, anche se nella classifica generale provvisoria tre equipaggi italiani resistono nella Top 10. La frazione è stata vinta da un trio polacco guidato da Tomasz Bialkowski con un autocarro Daf che ha preceduto i francesi Gublin/Sousa e gli italiani della Tecnosport Lorenzo Traglio e Rudy Briani secondi un anno fa. Per effetto di questi risultati l'equipaggio transalpino è balzato dal terzo al primo posto con 8 punti di margine su Raisys/Marques. Marco Ernesto Leva e Alexia Giugni (R Team) si sono confermati sul podio virtuale a 25 lunghezze dai battistrada, mentre Traglio e Briani, 12/i dopo la prima frazione, adesso occupano la quinta piazza a 47 punti dai primi. Josef Unterholzner e Franco Gaioni, che oggi hanno forato, sono scivolati dalla quarta alla decima posizione, ma il loro ritardo dall'equipaggio francese è di 91 punti.
Nella prova riservata ai Truck si è affermato Mitchel van der Brink con 1'02'' di vantaggio sul ceco Ales Loprais e 3'35'' sul connazionale olandese Richard de Groot. Gli italiani Claudio Bellina, Marco Arnoletti e Bruno Gotti hanno chiuso in 13/a posizione. Nella generale van der Brink ha consolidato la propria leadership a spese di Martin Macik, che adesso lo insegue a 8'21'', e dello stesso Loprais, peraltro passato dalla quarta alla terza posizione. L'equipaggio italiano della Mm Technology è rimasto nella Top 10, decimo a 2h 31'27''.



