Dakar 2026, a Sanders (Ktm) tappa e comando della corsa delle moto. Nella Classic tre equipaggi italiani nella Top 10 assoluta

Dakar 2026, Brabec (Honda) vince la tappa e vola verso il 3° sucesso. Classic, equipaggio italiano sempre terzo assoluto

Dakar 2026, Brabec (Honda) vince la tappa e vola verso il 3° sucesso. Classic, equipaggio italiano sempre terzo assoluto

Dakar 2026, primo successo per Howes (Honda), Benavides (Ktm) passa al comando. Lucci al traguardo con il 16° tempo
ALULA – Immediato avvincendamento al comando della prova delle moto della Dakar 2026, la settima che si disputa in Arabia Saudita. Dopo essere stato il più veloce nel prologo e, grazie alla penalità inflitta a Ross Branch (Hero), aver vinto anche la tappa inaugurale, il ventenne spagnolo Edgar Canet (Ktm) è stato costretto a cedere la testa della corsa a Daniel Sanders (Ktm pure lui), che si era aggiudicato il rally raid dello scorso anno. L'australiano ha completato la seconda frazione in 4h 13'37'' staccando di 1'35'' il compagno di scuderia iberico.

Sul podio di giornata anche Ricky Brabec, che ha accusato un ritardo di altri undici secondi e che ha “guidato” un convoglio di quattro Honda. Alle sue spalle si sono piazzati lo statunitense Skyler Howes, lo spagnolo Tosha Schareina e il portoghese Martim Ventura. Branch ha chiuso settimo a 3'56'' dalla vetta, ma davanti a Michael Docherty (Ktm) e agli esperti Luciano Benavides (Ktm) e Adrien van Beveren (Honda). Paolo Lucci (Honda) si è classificato ventesimo a 24'03'' da Sanders, mentre Tommaso Montanari (Husqvarna) ha chiuso poco oltre la trentesima posizione, 31/o con un ritardo di 42'09'' dal vincitore di giornata. Tra i primi 50 anche il debuttante classe '95 Andrea Gava (Kove), 45/o a 1h 13'04'', incluso un minuto di penalità.
Nella classifica generale Sanders ha assunto la guida della competizione con mezzo minuto esatto di margine sul più giovane compagno di scuderia Canet. Brabec è terzo a 2'18'', mentre Schareina è quarto a 4'41''. Il centauro del Botswana Branch, pur gravato da sei minuti di penalità, ha recuperato due piazze ed è quinto a 7'46''. Anche Lucci è risalito nella generale, passando dal 25/o al 21/o posto a poco più di 53 minuti e mezzo dal battistrada. Montanari è invece scivolato in 31/a posizione. Il terzo italiano della generale è Tiziano Internò (Ktm), 49/o. Domani la terza tappa, un anello con partenza e arrivo ad Alula: 422 km di speciali e 314 di trasferimenti.
Avvicendamento in testa anche alla Classic riservata a veicoli d'epoca, la Dakar con il maggior numero di italiani al via. Marco Ernesto Riva e Alexia Giugni (R Team), primi dopo la tappa inaugurale e terzi oggi, sono stati raggiunti a 125 punti dall'equipaggio lituano francese Raisys/ Marques. Josef Unterholzner e Franco Gaioni hanno guadagnato una posizione e sono quarti a 47 punti dalla vetta. Un terzo equipaggio italiano è entrato nella Top 10, quello composto da Lorenzo Traglio e Rudy Briani, secondi assoluti un anno fa: dalla 12/a sono passati all'8/a piazza.



