Dakar Classic, italiani fuori dal podio di giornata, ma sempre tre equipaggi nella Top 10. Macik passa al comando della prova dei Truck
ALULA – Nella Top 10 della quarta giornata dalla Dakar Classic, la variante riservata ai veicoli d'epoca e articolata su prove di regolarità e navigazione, ci sono cinque italiani. L'equipaggio che guidava la corsa e composto da Marco Ernesto Leva e Alexia Giugni si è classificato nono con 88 punti, quello capitanato dallo statunitense Taz Harvey che ha Rocco Sbaraglia come navigatore ottavo con 69 e Davide Facchini e Francesco Minghetti, per la prima volta nella parte altissima del tabellone, settimi con 66.

La frazione è stata vinta dal lituano Raisys con il francese Marques che con 24 lunghezze sono riusciti a tenersi alle spalle per un'incollatura i transalpini Gublin e Sousa. Nella classifica generale questi utlimi sono rimasti al comando a quota 279, mentre Raisys e Marques inseguono a 7 punti. I primi italiani, Leva e Giugni con un Mitsubishi Pajero dell'R Team, sono scivolati fuori dal podio e sono quarti a 88 lunghezze dalla vetta. Lorenzo Traglio e Rudi Briani (Tecnosport) sono passati dalla quinta alla settima piazza, ma il podio (sul quale erano saliti alla fine della scorsa Dakar Classic) è lontano appena 70 punti. Gli altoatesini Josef Unterholzner e Franco Gaioni (R Team) hanno salvato la decima posizione per 6 lunghezze (453).

La tappa riservata ai Truck è stata dominata da Martin Macik, il vincitore delle ultime due edizioni, che ha staccato nettamente Micthel van der Brink, arrivato al traguardo con 12'49'' di ritardo. Terzo il lituano Vaidotas Zala, mentre gli italiani della Mm Technology Claudio Bellina, Marco Arnoletti e Bruno Gotti hanno chiuso la frazione con quasi un'ora e 51 minuti di ritardo in 15/a posizione.
I distacchi inflitti nella tappa odierna hanno catapultato Macik al comando della corsa, che ora guida con poco meno di 4 minuti e mezzo di vantaggio sul giovane pilota olandese van der Brink. Ales Loprais ha mantenuto la propria posizione sul podio virtuale, anche se il suo ritardo ammonta adesso a oltre mezz'ora. L'equipaggio di Bellina è uscito dalla Top 10: con un crono complessivo di 4h 14'03'' è passato dalla decima alla tredicesima piazza.




