Dakar, la spagnola Ebro parteciperà all'edizione 2026 della maratona del deserto
Ebro, il costruttore spagnolo rinato grazie ad una accordo con la cinese Chery parteciperà all'edizione 2026 del rally raid Dakar con una vettura T1+. Già presente nella Dakar Future del 2022 con un SSV elettrico sperimentale, Ebro affronta ora questa sfida sportiva nella categoria regina, appunto la T1+ quella dei buggy 'prototipo' ad alte prestazioni. Quello di Ebro nella Dakar, si legge nella nota, sarà «un impegno a lungo termine» visto che l'azienda "è determinata a scrivere un nuovo capitolo della sua storia».
«Siamo entusiasti di partecipare ancora una volta alla Dakar - ha dichiarato Pedro Calef, ceo di Ebro Motors - che è l'evento motoristico più estremo al mondo e che per noi rappresenta una fantastica opportunità per continuare a esplorare nuove sfide che richiedono spirito di sacrificio, lavoro di squadra, coraggio e determinazione».
«Gareggiare in situazioni desertiche inospitali ci permetterà di mettere alla prova e superare i nostri limiti con l'obiettivo di crescere come marchio e rafforzare le qualità che hanno definito il Dna originale di Ebro, cioè robustezza e affidabilità". Storico marchio spagnolo nato 70 anni fa, Ebro è tornata in attività nel 2023, per iniziare le vendite a dicembre 2024, con l'introduzione dei tre modelli S800, S700 e S400 sviluppati con Chery e prodotti nell'ex stabilimento Nissan di Zona Franca a Barcellona.




