Ayhancan Güven e Porsche trionfano a Hockenheim e conquistano il titolo di Meister

DTM: Ayhancan Güven e Porsche trionfano a Hockenheim e conquistano il titolo di Meister

di Michele Montesano
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HOCKENHEIM – Il DTM ha vissuto a Hockenheim un finale di stagione da romanzo, due gare che hanno condensato tutto ciò che rende unico il campionato tedesco: pioggia, tensione, colpi di scena e un titolo deciso solo all’ultimo giro dell’ultima corsa. Ad avere la meglio è stato Ayhancan Güven che, tagliando per primo il traguardo dell’ultima gara, si è assicurato il suo primo titolo di Meister del DTM.

Gara 1 è stata una battaglia nella pioggia, di quelle che mettono a nudo il talento dei piloti e la capacità dei team di interpretare al meglio le condizioni mutevoli della pista. Dopo due rinvii dello start, la direzione gara ha deciso di far partire il gruppo dietro la safety car e, solo al quarto giro, si è potuto cominciare davvero a correre. Ben Green, scattato dalla pole, è finito lungo al tornantino lasciando via libera a Jack Aitken e a Thomas Preining. Da quel momento, il duello tra la Ferrari dell’Emil Frey Racing e la Porsche del team Manthey ha acceso la gara.

Preining ha mostrato freddezza e lucidità in condizioni estreme, infilando Aitken poco prima dell’apertura della finestra dei pit-stop e prendendo il comando. Il team Manthey ha poi compiuto la scelta strategica perfetta, attendendo che la pioggia calasse prima di richiamare ai box il proprio pilota. Quando l’austriaco è tornato in pista, si è ritrovato comodamente in testa e da lì ha costruito un vantaggio che gli ha permesso di tagliare il traguardo con quasi diciassette secondi di margine sul primo inseguitore.

Dietro di lui, Ricardo Feller ha confermato il grande stato di forma conquistando un solido secondo posto, mentre Aitken, tradito da un pit-stop anticipato e da pneumatici ormai usurati, è scivolato progressivamente indietro fino al sesto posto. A completare il podio è stato un giovane in crescita come Morris Schuring, al suo miglior risultato nel DTM con la seconda Porsche Manthey, seguito da Maro Engel e da Güven, che proprio in questa gara ha cominciato a costruire il proprio fine settimana da favola.

Lucas Auer, leader della classifica, ha vissuto invece una giornata complicata. Partito dalle retrovie per un errore in qualifica, il pilota Mercedes è riuscito solo a contenere i danni chiudendo dodicesimo, mantenendo però il comando della classifica generale con un vantaggio risicato su Preining. Con otto piloti ancora matematicamente in corsa per il titolo, la corsa della domenica prometteva un finale incandescente.

Gara 2 di Hockenheim è stata una di quelle corse che resteranno negli annali del DTM. Güven, autore di una stagione costellata da quattro vittorie, ha trovato la prestazione perfetta proprio nel momento decisivo. Il turco del team Manthey è partito secondo alle spalle della Aston Martin Vantage di Gilles Magnus e, dopo aver studiato a lungo il rivale, ha sfruttato la strategia per balzare in testa grazie a un overcut perfettamente riuscito. Da quel momento in poi, la corsa è stata un duello di nervi tra Güven e Marco Wittmann.

Il pilota BMW, scattato addirittura dalla diciassettesima piazza, ha rimontato furiosamente fino a insidiare la leadership. Magnus, dopo aver perso la prima posizione, è stato costretto al ritiro per un problema alla sospensione, lasciando la scena a un finale da brividi. Negli ultimi giri, Wittmann ha tentato più volte l’attacco, riuscendo a passare Güven all’ingresso del Motodrom nell’ultimo passaggio. Ma il turco ha reagito con decisione, mettendo due ruote sull’erba pur di riprendersi la testa. Una manovra al limite, ma perfettamente in linea con l’intensità del momento. Quando ha tagliato il traguardo con soli 169 millesimi di vantaggio, Güven era consapevole di aver compiuto l’impresa più importante della sua carriera: la vittoria e, con essa, il titolo DTM 2025.

Il podio è stato completato da Engel, ancora una volta concreto e veloce nel finale di stagione, mentre alle sue spalle si è consumata la delusione di Auer. L’austriaco, a lungo leader del campionato, ha chiuso quarto ma ha perso il titolo per appena quattro punti. Le penalità inflitte a Aitken e Jordan Pepper — entrambi sanzionati con tre Penalty Lap e poi squalificati per sorpassi in regime di bandiera gialla — hanno ulteriormente rimescolato la classifica, ma non sono bastate a ribaltare il verdetto.

Per Güven, quella di Hockenheim è stata la consacrazione definitiva. Cinque vittorie in stagione, più di chiunque altro, ma anche la consapevolezza di aver trasformato un weekend difficile in un trionfo assoluto. Per il team Manthey il doppio successo e il titolo rappresentano la chiusura perfetta di un’annata complessa, segnata da gare imprevedibili e da una competizione di altissimo livello. Hockenheim, come da tradizione, ha deciso tutto all’ultimo respiro, consegnando al DTM un finale degno della sua storia.

DTM – Hockenheim: Risultati Gara 1 Risultati Gara 2

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domenica 2 novembre 2025 - Ultimo aggiornamento: 17:13 | © RIPRODUZIONE RISERVATA