FE, Tokyo come Jeddah: i due EPrix di luglio della capitale giapponese si correranno con il buio, alle 20
JEDDAH – Troppo caldo per greggiare di giorno, ma anche troppo bello gareggiare con la luce artificiale. D'accordo con la Formula E, l'amministrazione della capitale giapponese e gli organizzatori del doppio evento di Tokyo in progarmma sabato 25 e domenica 26 luglio hanno spostato le gare “di notte”, con partenza alle 20. La comunicazione è arrivata a ridosso del primo doppio ePrix di questa stagione, in programma venerdì e sabato in Arabia Saudita, sul tracciato modificato del circuito che ospita anche la Formula 1 dove si gareggia alla stessa ora.

Le gare di Tokyo costituiscono il penultimo fine settimana agonistico della rassegna motoristica più green che ci sia. Il nuovo orario, fa sapere la Formula E, trasforma l'evento nella «prima prova su strada in Giappone che si corre con il buio». Quelle di questo campionato, l'ultima con le monoposto Gen3, saranno la quarta e la quinta prova nipponica: il mondiale elettrico aveva esordito nella capitale del paese del Sol Levante nel 2024 (primo Maximilian Günther con la Maserati) e ci era tornato nel 2025 con successi di Stoffel Vandoorne, di nuovo con il bolide del Tridente, e poi di Oliver Rowland, con la Nissan.

Il circuito sarà sempre quello che costeggia il mare, attorno al centro congressi Big Sight. Il governatore di Tokyo è fiducioso che gli ePrix 2026 «non solo accelereranno la diffusione dei veicoli a zero emissioni e iniziative per la realizzazione di un mondo sostenibile, ma aggiungeranno brillantezza alla notte di Tokyo». Alberto Longo, Chief Championship Officer della Formula E, di cui è co-fondatore, ha sottolineato che «la città ha la nostra stessa visione ed è impegnata nel velocizzare il cambiamento verso un futuro elettrico».

«Siamo lieti di contribuire a rivitalizzare l'incredibile vita notturna di Tokyo e a portare emozionanti corse nelle strade della capitale – ha proseguito Longo - Vedere le auto da corsa elettriche più innovative al mondo, le Gen3 Evo, gareggiare sotto le spettacolari luci del lungomare della baia di sarà un momento indimenticabile per i nostri appassionati tifosi giapponesi e per chi ci guarda da casa».




