ERC, Skoda sugli scudi al Barum Rally Zlín: Jan Kopecky vince, Andrea Mabellini si rilancia per il titolo

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Germania, il 2026 dell'auto comincia male (-6,6%), ma non per le elettriche (+24%), per Byd (+1.109%) e per Fiat (+87%)
ZLÍN – Con sei vincitori diversi in altrettanti rally finora disputati, la stagione 2025 del FIA ERC continua ad essere estremamente incerta ed equilibrata. Al Barum Rally di Zlín è proseguita la tradizione che vuole un pilota della Repubblica Ceca trionfare davanti al suo pubblico. Dopo il passo falso dello scorso anno, questa volta è toccato a Jan Kopecky centrare la vittoria. Navigato da Jiri Hovorka, il pilota della Skoda ha siglato il suo dodicesimo successo sulle strade di casa. Kopecky, nonostante la pressione di avversari agguerriti, ha saputo sfruttare l’esperienza e la perfetta conoscenza del percorso per avere la meglio sulla concorrenza.
Il Barum Rally di Zlín era cominciato con il colpo a sorpresa di Andrea Mabellini. Il bresciano, navigato da Virginia Lenzi, aveva infatti inaugurato la manifestazione con il riferimento nella prova spettacolo del venerdì sera relegando alle sue spalle lo stesso Kopecky. Ma il campione di casa non si è lasciato intimorire e, già nelle prime due prove del sabato, ha imposto il suo ritmo conquistando altrettanti scratch e issandosi in vetta alla classifica. Da quel momento il ceco ha gestito il vantaggio, approfittando anche della lotta serrata per il secondo posto tra Mabellini e l’austriaco Simon Wagner, per consolidare il margine.

A mettere pepe sulla corsa ci ha pensato Jon Armstrong, velocissimo nei due passaggi della temuta PS di Bunč. L’irlandese, al volante della Ford Fiesta Rally2, è stato capace di avvicinarsi pericolosamente a Kopecky, tanto da chiudere la giornata di sabato con appena sei secondi e mezzo di ritardo. La sfida per la vittoria assoluta è così rimasta apertissima fino alla domenica, quando Kopecky ha sfoderato tutto il suo mestiere: due scratch nelle prove mattutine gli hanno permesso di respirare, ma Armstrong non ha mai mollato restando incollato fino alle battute conclusive. Kopecky ha tagliato vittorioso il traguardo con poco più di dieci secondi di margine su Armstrong, che ha comunque potuto festeggiare il suo primo podio nel campionato europeo.
Dietro ai due protagonisti, si è consumata una battaglia altrettanto avvincente per il terzo gradino del podio. Mabellini ha dimostrato maturità e costanza, rintuzzando ogni attacco di Wagner e approfittando della disavventura dell’austriaco, rallentato da una foratura lenta nella giornata di sabato con la sua Hyundai i20N Rally2. L’italiano, al volante della Skoda, ha così coronato la sua prestazione con un meritato terzo posto assoluto, impreziosito dalla vittoria nella Power Stage di Keterinice, che gli ha consegnato punti pesanti in ottica campionato. Un risultato che lo lancia definitivamente come pretendente al titolo europeo.

Sfortunato Erik Cais, costretto a rimontare dopo una foratura nell’ultima speciale del sabato: per lui il quinto posto finale, alle spalle della Toyota Yaris Rally2 di Filip Mares. Fine settimana complicato per Miko Marczyk. Il leader del campionato non ha mai trovato il ritmo con la sua Skoda Fabia Rally2 e si è dovuto accontentare della settima posizione, riscattata solo in parte con il quarto tempo nella Power Stage. Adam Brezik ha chiuso ottavo davanti a Jakub Matulka e Mille Johansson, mentre Dominic Stritesky, vincitore della passata edizione, è stato costretto subito al ritiro per via di una tripla foratura accusata nella seconda prova del sabato.
Quattordicesimo assoluto, Martin Vlček ha dominato il Master ERC. L’idolo locale, al volante della Skoda Fabia Rally2, si è imposto con un margine di quasi cinque minuti e mezzo sulla Hyundai i20N Rally2 del polacco Darius Biedrzynski. Nel FIA ERC3 è arrivato il successo di Hubert Kowalczyk con la Renault Clio Rally3, mentre in ERC4 ha fatto festa Lancia grazie alla sorprendente vittoria di Craig Rahill con la Ypsilon Rally4 HF.

Epilogo da incorniciare per Calle Carlberg. Il giovane svedese, costretto al ritiro per la rottura dell’albero di trasmissione della sua Opel Corsa Rally4, è riuscito comunque a laurearsi campione dello Junior ERC con una gara di anticipo. Un traguardo che testimonia la sua costanza e che gli potrà aprire nuove prospettive per il suo futuro agonistico.
Con ancora due rally da disputare, in Regno Unito e Croazia, la corsa al titolo sembra ormai una lotta a due tra Marczyk e Mabellini. L’italiano, forte del terzo posto conquistato nel Barum Rally di Zlín, ha ora solamente 11 punti di distacco dal polacco. Il prossimo appuntamento del FIA ERC sarà il Rali Ceredigion in scena il primo fine settimana di settembre.
FIA ERC – Barum Rally di Zlín: Risultati




