F1 a Sakhir, la McLaren di Norris firma la prima giornata di test col miglior tempo. Poi Verstappene e Leclerc

Test a Sakhir, 1° giorno: cambiano le regole, ma si ripete la sfida Norris-Verstappen. Leclerc buon terzo

F1 a Sakhir, la McLaren di Norris firma la prima giornata di test col miglior tempo. Poi Verstappene e Leclerc

F1: oggi tutti i team in pista in Bahrain per il primo test ufficiale 2026. La McLaren resta color “papaya”
La stagione 2026 di Formula 1 si è aperta ufficialmente con la prima delle tre giornate di test ufficiali sul circuito del Bahrain, a Sakhir, a meno di un mese dal via ufficiale del mondiale, l'8 marzo col Gp d'Australia a Melbourne. Per i team e i piloti non è stato però il solito esordio - assoluto, e storico, per il nuovo team Cadillac e in un certo senso anche per l'Audi - dovendo cominciare davvero a prendere confidenza e ad affinare delle monoposto profondamente diverse, a cominciare dall'aerodinamica e dalla power unit, che ha una ripartizione del 50% tra energia termica ed elettrica. Nonostante questo, la lista finale dei tempi fatti registrare oggi ricalca le gerarchie della scorsa stagione, con il campione del mondo, Lando Norris, davanti a tutti con la nuova Mcl40, seguito da vicino da Max Verstappen, che ha completato ben 135 giri. Buon inizio per le Ferrari, dato che Charles Leclerc ha firmato il terzo tempo, a circa cinque decimi da Norris, mentre il crono di Lewis Hamilton, impegnato in mattinata, è risultato il settimo assoluto. Il monegasco ha definito «produttiva» la sua mezza giornata di test, «perché - ha spiegato - siamo riusciti a completare il programma senza particolari problemi.

Le sensazioni sono state diverse rispetto a Barcellona, ma è importante fare esperienza su un'altra pista e capire come si comporta la vettura in scenari diversi. Finora i dati sono sostanzialmente in linea con quanto ci aspettavamo dalle simulazioni, il che è incoraggiante», ha concluso Leclerc. Hamilton si è lamentato delle condizioni della pista, tra polvere, sabbia e vento forte, ma ha visto il team «molto concentrato» e pronto a lavorare per «migliorare ulteriormente». Quello cronometrico è un dato relativo e poco confrontabile, dato che ogni team ha seguito proprie logiche di impegno e di valutazione, ma certo Norris, che nel pomeriggio ha dato il cambio a Oscar Piastri, è sceso fino a 1.34.669 girando con costanza fino oltre il tramonto. Hanno ben impressionato le Haas, con Esteban Ocon che ha fatto il quarto tempo, a circa nove decimi da Norris e poco avanti a George Russell con la Mercedes e ad Hamilton. Si è vista finalmente in pista la Williams, che per un ritardo nella preparazione della vettura aveva saltato lo shakedown a porte chiuse di Barcellona, ed Alex Albon ha fatto il decimo tempo appena dietro all'Audi di Nico Hulkenberg e subito davanti a Kimi Antonelli, che ha potuto girare poco, 30 giri, nel pomeriggio. Per la Racing Bulls ha girato solo il rookie Arvid Lindblad, mentre con le esordienti Cadillac si sono impegnati i veterani Sergio Perez e Valtteri Bottas. A loro il compito di sgrezzare la monoposto, ancora senza nome ma si spera con un bel futuro.




