Alessandro Benetton negli anni 90, presidente della scuderia Benetton

F1, l’epopea della Benetton in un docufilm: Alessandro: «Avevamo coraggio e voglia di cambiare»

di Salvatore Riggio
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«Benetton Formula» è il titolo del documentario presentato a Monza, a margine del Gran premio d’Italia, nella location della lounge Schumacher. Dedicata proprio al pilota tedesco che in Benetton vinse i primi due dei sette mondiali in carriera. Due trionfi consecutivi arrivati nel 1994 e nel 1995. Il primo con la Benetton B194 e il secondo con la Benetton B195. Una monoposto che portò il team a vincere anche il campionato costruttori. In sostanza, la Benetton ha segnato l’inizio della leggenda di Michael Schumacher, che in Ferrari conquistò altri cinque titoli iridati nel 2000, 2001, 2002, 2003 e 2004. A conferma di come, di fatto, l’epopea del pilota tedesco sia iniziato proprio con la Benetton. Il documentario è stato presentato in occasione del trentennale delle storiche vittorie iridate – con la prima messa in onda del trailer ufficiale – e ripercorre per la prima volta la storia della blasonata scuderia italiana che ha innovato il mondo della F1. Un racconto senza tempo a 30 anni dai trionfi che hanno segnato un’epoca. Attimi indelebili che a ottobre, ad autunno, sarà possibile rivivere su Sky e in streaming su Now. Il documentario «Benetton Formula» è stato ideato dall’emergente casa produttrice «Slim Dogs». 

Gli appassionati potranno ripercorrere i grandi successi degli anni ‘90, che hanno cambiato in meglio il mondo della F1. Un grande repertorio, in parte inedito, mostrerà scene in pista ad alta tensione, intuizioni rivoluzionarie e drammatici imprevisti, ricostruendo, anno dopo anno, l’ascesa di un team su cui nessuno avrebbe scommesso. Lo stesso team che poi ha portato in alto l’Italia della F1 nel mondo. È la storia di una squadra diversa da tutte le altre, che in maniera allegra, colorata e coraggiosa si è ritrovata a sfidare l’élite più blindata dello sport mondiale, sotto la guida di Alessandro Benetton, oggi presidente della rinnovata Edizione. Tra le voci protagoniste di «Benetton Formula» ci sono Flavio Briatore, Gerhard Berger, Ross Brawn, Rory Byrne, Alessandro Benetton, Bernie Ecclestone, Ralf Schumacher, oltre a Luciano Benetton, l’iniziatore dell’avventura. Insieme a loro giornalisti – tra i quali Carlo Vanzini –, piloti come Ivan Capelli, oggi talent di Sky Sport, e commentatori di quei tempi. Tra colpi di scena, scommesse azzardate, intuizioni, gioco di squadra, tecnica e una nuova visione del Circus, i colori della Benetton rivoluzionano tutto. Perché «Benetton Formula» non è solo la storia di una scuderia. È una corsa impossibile, un traguardo insperato, una bandiera a scacchi bianchi e neri che diventa a colori.

«In quegli anni abbiamo affrontato sfide difficili con entusiasmo, consapevoli che l’imprevisto era parte del gioco fin dal primo giorno. Certo, ci sono valori imprescindibili – visione, coraggio, lavoro di squadra, responsabilità, anche nei momenti difficili – ma non bastano da soli», ha dichiarato Alessandro Benetton. Aggiungendo: «Serve la capacità di cambiare rotta, di non accontentarsi, di non vivere nel successo. In quell’esperienza si sono formati i valori che poi hanno sempre accompagnato il mio percorso: la tensione a migliorarsi sempre, a portare innovazione, a non essere autoreferenziali. È lo spirito di discontinuità con cui abbiamo rinnovato negli ultimi tre anni il nostro gruppo Edizione». E la sua meravigliosa scommessa Benetton l’ha saputa vincere. Anzi, stravincere. E Sky non poteva non celebrare i grandi successi di una scuderia entrata dalla porta principale nella storia del nostro sport. Stravolgendo in positivo il mondo della F1. Successi colmi di emozioni che mai nessuno ha dimenticato e che a ottobre potranno essere rivissuti grazie al documentario «Benetton Formula». 

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lunedì 8 settembre 2025 - Ultimo aggiornamento: 13:36 | © RIPRODUZIONE RISERVATA