La pit lane della Formula E

FE, a Berlino introdotte le "linee guida" in pista, il galateo del mondiale elettrico. Anche per aiutare i commissari

di Mattia Eccheli
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BERLINO – La Fia e gli organizzatori del mondiale elettrico hanno ufficializzato il “galateo” della Formula E. «I commissari sportivi e i funzionari di gara Fia svolgono un ruolo cruciale nel garantire la sicurezza e l'equità a tutti i livelli del motorsport – ha chiarito Mohammed Ben Sulayem, presidente della Federazione Internazionale dell'Automobile – In qualità di organo di governo, ci impegniamo a fornire loro gli strumenti, le risorse e il supporto di cui hanno bisogno per mantenere i più alti standard sportivi».

La Fia ha reso disponibili una serie di animazioni che chiariscono anche per il pubblico le “regole di ingaggio automobilistico”. Ad esempio chiarendo che nella fast lane hanno la precedenza le monoposto che si trovano già sulla corsia rispetto a quelle che vi si immettono dopo aver terminato il pit stop. O, ad esempio, precisando che in alcune zone del circuito (le chicane) ai piloti dei bolidi che finiscono fuori pista può venire richiesto di fermarsi completamente prima di rientrare nel tracciato per evitare di trarre indebiti vantaggi sul risparmio di energia. La sosta (o meno) viene monitorata anche mediante i video e la telemetria.

Nel 2021 a Londra il ricorso alla telemetria era costato la bandiera nera a Lucas di Grassi, quando ancora correva con l'Audi Abt e prima dell'abbandono da parte della casa dei Quattro Anelli del mondiale elettrico. «Le linee guida sugli standard di guida del campionato mondiale Abb Fia Formula E sono state sviluppate specificamente per questa serie, grazie alla stretta collaborazione con piloti, funzionari ed esperti del settore – ha concluso Mohammed Ben Sulayem - Questo quadro di riferimento personalizzato garantisce che la condotta di guida sia in linea con le esigenze e lo spirito unici del campionato».

Le “linee guida dedicate” non sono una novità per la Fia, che le ha già introdotte in Formula 1 e nel mondiale elettrico le ha proposte a cominciare dal doppio ePrix di Berlino di questo fine settimana. Sono state concepite per essere considerate insieme alle dichiarazioni di piloti e team, alle prove video e tecniche e ai regolamenti sportivi applicabili nella determinazione delle penalità. Servono anche per assistere i commissari nell'assumere «decisioni eque e coerenti in merito a incidenti e infrazioni in pista». Tra le altre situazioni che la Fia ha voluto “chiarire” ci sono quelle durante la guida in modalità “coasting” o dopo l'attivazione dell'Attack Mode.

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sabato 12 luglio 2025 - Ultimo aggiornamento: 15:42 | © RIPRODUZIONE RISERVATA