FE, da Costa (Jaguar Tcs): «Stagione impegnativa. Saranno i dettagli a fare la differenza»

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VALENCIA - «Certo – concede Oliver Rowland, il britannico che ha vinto il titolo individuale di Formula E, il mondiale riservato alle monoposto elettriche, la scorsa stagione – è una bella sensazione arrivare da numero uno, ma qui a Valencia non fa poi una grande differenza. Perché dobbiamo pensare al nuovo campionato e perché ci sono le persone di sempre». «Volevano chiudere diversamente la stagione – precisa – ma a Londra le cose non sono andate come avremmo desiderato: non è stata la conclusione ideale».
«Siamo qui – sintetizza – con un programma ben preciso da seguire: sappiamo quello che dobbiamo fare e cerchiamo di farlo bene per preparare il nuovo campionato». Che è anche l'ultimo dell'era Gen3, inclusa la sua versione avanzata Gen3 Evo: dalla fine del 2026 (o inizio del 2027) comincia quella della Gen4, ancora più potente. «È come il primo giorno di scuola – interviene Antonio Felix da Costa, il portoghese già campione del mondo protagonista di uno dei trasferimenti più “attesi”, dalla Porsche alla Jaguar Tcs – ma già l'ultimo mese è stato molto impegnativo. Abbiamo lavorato molto per capire cosa funziona meglio e in quali piste».
«Ormai tutti conoscono bene le monoposto, che sono alla fine di un ciclo – riflette – e tutti sono competitivi: sono i dettagli che fanno la differenza. Sono entusiasta di essere alla Jaguar, che per la sua tradizione ha praticamente un solo obiettivo: lottare per vincere». Nyck de Vries, pure lui già campione di Formula E (quando correva con la Mercedes-Benz e il team principale era Ian James, oggi alla Jaguar Tcs), che con la Mahindra ha già sfiorato il successo in qualche occasione, conferma: «È un mondiale molto competitivo».
«Siamo tutti molto vicini perché si chiude l'era Gen3 Evo – dice – Siamo di nuovo al via perché vogliamo fare meglio di come abbiamo fatto finora e non possiamo dare alcunché per scontato. Quello che invece dobbiamo fare è mantenere la motivazione e il clima dello scorso anno». Dopo anni non troppo esaltanti, la scuderia del costruttore indiano ha ritrovato smalto archiviando la stagione 11 con 5 podi (tre dello stesso de Vries e due dell'italo svizzero Edoardo Mortara) e il quarto posto a squadre, superando la Ds Penske a Londra per appena due punti. E in questi test a Valencia entrambi i piloti stanno girando su ottimi livelli.




