FE, indiscrezioni per la stagione 13: altra tappa Usa oltre a Miami. Ipotesi Jeddah in dicembre per l'esordio delle monoposto Gen4
LE CASTELLET – Come sempre, almeno in questo periodo della stagione, non ci sono conferme, ma solo indiscrezioni circa il calendario della prossima stagione della Formula E, la numero 13, quella che apre l'era delle monoposto Gen4. Tra le pochissime certezze del programma c'è un secondo evento negli Stati Uniti. Non è ancora chiaro quale circuito possa ospitare il nuovo ePrix (o anche due) oltre a Miami, che resta nella sua nuova e più centrale collocazione. Quello più fortemente indiziato è il Cota di Austin, in Texas, uno stato in cui peraltro le elettriche non sono troppo amate, malgrado Elon Musk ci abbia trasferito il quartier generale di Tesla.
Rispetto a quanto si pensava all'inizio, quando l'esordio dei nuovi bolidi pareva destinato ad essere in dicembre a San Paolo, in Brasile, sembra farsi strada l'ipotesi di Jeddah, che quest'anno ha “perso” la Formula 1 per via del conflitto in Medio Oriente. Con il doppio ePrix dell'Arabia Saudita - paese che supporta il mondiale elettrico con la compagnia aerea di bandiera Saudia e con il fondo sovrano Pif - potrebbe debuttare anche una inedita opzione per la rassegna: nei fine settimana con due gare in questa stagione e in quella scorsa si corre una volta con il Pit Boost e una volta senza, ma sempre con l'Attack Mode, ma esisterebbe una diversa possibile impostazione diversa. A Jeddah la Formula E farebbe tappa il fine settimana prima di Natale.
Il programma definitivo dovrebbe venire ragionevolmente varato in giugno dal Consiglio mondiale del motorsport, anche se in più di una occasione sono poi state approvate modifiche anche nei mesi successivi. La Formula E vuole stabilizzare il calendario e trovare un giusto equilibrio tra circuiti cittadini e permanenti. Di sicuro deve trovare una nuova collocazione per l'ePrix britannico che non potrà più venire ospitato dall'ExCel di Londra e quasi inevitabilmente anche per quello di Tokyo: in Giappone dovrà venire individuato un tracciato alternativo a quello del Big Sight della capitale. A spingere in questo senso non c'è solo la Nissan, ma anche la Yamaha, che lavora assieme alla Lola.
Madrid è entrata prepotentemente nel calendario con l'ePrix di marzo: non solo il circuito di Jarama si è rivelato spettacolare, ma, grazie alla sua collocazione alla periferia della città più grande della Spagna, è stato in grado di attirare decine di migliaia di persone. Almeno per la prossima stagione, è praticamente escluso che la Formula E torni in Italia o che faccia di nuovo tappa in Francia. In Germania si discute di una possibile alternativa a Berlino, mentre è probabile una gara europea in più, forse nei Paesi Bassi.




