Cassidy e il team principal della Jaguar Barclay

FE, Jaguar e Cassidy indiscussi protagonisti di questo scorcio finale della stagione. Barclay lascia con il 20% di vittorie

di Mattia Eccheli
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LONDRA – Anche se ha cominciato “tardi” a vincere con regolarità (al successo inaugurale di Micth Evans in Brasile erano poi seguite parecchie gare "difficili"), in questa travagliata stagione 11 della Formula E, a un ePrix dalla fine del campionato (oggi pomeriggio) la Jaguar Tcs è e sarà la squadra che avrà collezionato il maggior numero di successi. Ben cinque (per il momento su 15): tre con Nick Cassidy (che nelle ultime cinque gare è anche il pilota che ha collezionato il maggior numero di punti, addirittura 94, ossia il 74% di quelli che ha in classifica) e due con Mitch Evans. Come costruttore, la Jaguar arriva addirittura a sei, perché Sébastien Buemi si è aggiudicato la gara di Monaco con la monoposto della scuderia cliente, la Envision e porta così al 40% la percentuale di successo in questo campionato.

Poi, con quattro affermazioni, c'è la Nissan, che le deve tutte a Oliver Rowland, primo in Messico, in Arabia Saudita, a Monaco e in Giappone. Quindi c'è Stellantis con tre perché finora ha contabilizzato due vittorie con Maximilian Günther con la Ds Penske, e una con Stoffel Vandoorne con la Maserati, alla sua ultima apparizione ufficiale nel mondiale elettrico questo pomeriggio. Porsche, che pure guida le classifiche a squadre e costruttori, ha centrato “solo” due vittorie: una con Pascal Wehrlein a Miami, al volante della 99x Electric ufficiale, e una a Jakarta con Dank Ticktum con quella fornita alla Cupra Kiro.

La prima parte della stagione è stata dominata nettamente dalla Nissan che a lungo ha comandato tutte e tre le classifiche e che a Berlino era già stata gratificata dal titolo individuale portato a casa con due gare di anticipo da Rowland, la seconda è stata caratterizzata dal prepotente ritorno delal Jaguar, che aveva accusato problemi evidenti in avvio di campionato.

James Barclay, il manager con la quale la blasonata casa britannica era tornata alla competizioni, archivia la sua esperienza (che termina a fine campionato: poi passerà alla guida del programma Wec di McLaren) con 126 partenze, 21 vittorie (una quota di quasi il 17%), 52 podi e e 13 pole. Nove stagioni da protagonista (ci sono anche un titolo a squadre e uno costruttori in bacheca), senza contare i successi ottenuti dalla Envision con la I-Type 6 e 7 di Coventry: cinque individuali (la percentuale di vittorie di Jaguar supera così il 20%) e il titolo riservato alle scuderie della stagione 9.

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domenica 27 luglio 2025 - Ultimo aggiornamento: 10:29 | © RIPRODUZIONE RISERVATA