La monoposto elettrica di Di Grassi incidentata

FE, libere sotto l'acqua con "ruote all'aria" a Berlino. Jaguar ha nominato il successore di Barclay, ma non ha ufficializzato il nome

di Mattia Eccheli
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BERLINO – Ruote all'aria, acqua sul cemento e nervi tesi a Berlino alla vigilia del secondo ePrix di questo penultimo fine settimana di gara della stagione 11 della Formula E anche per via della posta in palio, oltre che per le difficili condizioni della pista e, forse, anche per qualche minuto di confronto di troppo per liberare la pista. Le ruote all'aria sono quelle di Antonio Felix da Costa (Tag Heuer Porsche), che ne ha persa una poco dopo averla sostituita ai box e quelle di Lucas di Grassi (Lola Yamaha Abt), finito contro le protezioni e saltato fuori dalla monoposto (nella foto di Andreas Beil) dalla quale usciva fumo.

Le libere della mattina, slittate di un quarto d'ora per via della pioggia, sono anche durate più del previsto per rimuovere la monoposto del portoghese e sono poi state definitivamente sospese in seguito alla collisione del brasiliano. Il fondo dell'ex scalo internazionale di Tempelhof non assorbe l'acqua e la speranza è che il pallido sole spuntato tra le nuvole asciughi il tracciato, che malgrado l'acqua ha consumato assai più del previsto gli pneumatici.

Il miglior crono della mattina è stato fatto registrare di nuovo da una Jaguar, quella della Envision al cui volante c'era Sébastien Buemi, il cui primato di successi è stato eguagliato ieri da Mitch Evans con la macchina della squadra ufficiale Jaguar Tcs. Il primo della generale, un punto nelle ultime tre gare, Oliver Rowland (Nissan), ha chiuso a 417 millesimi, terzo. Davanti a lui la giovane promessa Taylor Barnard, che ha reso appena 21 millesimi a Buemi. Già ieri il Barnard, dato per partente con destinazione Penske, ha regalato soddisfazioni alla Neom McLaren piazzandosi quarto.

Dai paddock, dove certe voci di mercato si rincorrono con insistenza, non arrivano conferme circa il trasloco di Ian James, attuale numero uno della Neom McLaren, già con un ruolino di marcia trionfale con la Mercedes, alla Jaguar. «Jlr Motorsport - fa sapere la scuderia - ha nominato un nuovo Managing director e Team principal Jaguar Tcs Racing». Il suo nome e la sua entrata in servizio verranno annunciati con un successivo comunicato. I tempi sono stretti, anche perché l'addio di James Barclay, il manager delle 19 vittorie in Formula E del costruttore britannico (senza contare quelli della scuderia cliente, uno anche in questa stagione, grazie proprio a Buemi), è stato reso noto mesi fa e sia lo sviluppo delle monoposto Gen4 sia la preparazione della prossima stagione è alle porte.

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domenica 13 luglio 2025 - Ultimo aggiornamento: 12:52 | © RIPRODUZIONE RISERVATA