Edoardo Mortara con la Mahindra a Berlino

FE, Mortara (Mahindra) il più veloce nelle utlime libere prima del secondo E-Prix di Berlino davanti alle Ds Penske di Günther e Barnard

di Mattia Eccheli
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BERLINO – Edoardo Mortara è stato il più veloce nelle libere di domenica mattina, quelle che precedono di qualche ora le qualifiche al secondo E-Prix di Berlino della stagione 12 di Formula E. L'italo svizzero della Mahindra è estremamente regolare in questo campionato: a parte il ritiro nella gara di esordio, a San Paolo, il suo peggior piazzamento è stato il sesto posto di Miami. Ieri in pole e poi quarto all'arrivo, Mortara è passato al comando del mondiale con 4 lunghezze di vantaggio su Pascal Wehrlein (Porsche).

L'alfiere della scuderia indiana, di nuovo in condizioni pressoché ideali - l'umidità è salita al 41%, ma le temperature di aria e cemento sono tra i 22 e i 26° - ha girato in 57.581, oltre sei decimi più lento rispetto al suo miglior crono delle eccezionali qualifiche di ieri. Alle sue spalle sia Maximilian Günther, attardato di appena 4 millesimi, sia Taylor Barnard (altri 4 millesimi più indietro): i due piloti della Ds Penske sono alla ricerca di una risultato importante che, in questo scorcio iniziale di campionato, è finora mancato alla squadra franco-statunitense.

Wehrlein ha chiuso quarto in 57.630 davanti a Jean Eric Vergne (57.656), che con la Citroen ha portato una terza monoposto Stellantis fra le prime cinque, risultando tra l'altro il migliore con i 300 kW. Nella Top 10 di queste terze e ultime libere del fine settimana tedesco compaiono poi Nyck de Vries (Mahindra) in 57.680, Oliver Rowland (Nissan) in 57.701, Dan Ticktum (Cupra Kiro) in 57.718, Felipe Drugovich (Andretti) in 57.720 e il compagno di scuderia Jake Dennis in 57.731. Oggi pomeriggio la Formula E corre per la 24/a volta nella capitale tedesca, dove l'E-Prix di ieri è stato seguito da oltre 5.000 persone, moltissime affluite a piedi, in bici e con i mezzi pubblici: la metropolitana si ferma a ridosso dell'ex aeroporto di Tempelhof, un grande polmone verde. 

Le qualifiche scattano alle 11.40, mentre i semafori che danno il via alla gara si spengono poco dopo le 16. I giri in programma sono 37, due in meno di ieri quando i piloti avevano a disposizione il Pit Boost, la ricarica aggiuntiva obbligatoria (circa 4kWh in 30''), ma con otto minuti di Attack Mode, la potenza supplementare da attivare in due distinti momenti.

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domenica 3 maggio 2026 - Ultimo aggiornamento: 11:19 | © RIPRODUZIONE RISERVATA