Nico Müller con la Porsche si è aggiudicato la seconda pole della stagione 12 a Miami

FE, Müller si aggiudica il "derby" tra Porsche con Drugovich (Andretti) e si regala la prima pole elettrica. Alle 20.05 l'ePrix di Miami

di Mattia Eccheli
  • condividi l'articolo

MIAMI – E venne l'ora di Nico Müller (nella foto di Andreas Beil), lo svizzero che si è regalato la prima pole di Formula E in carriera e lha consegnato la seconda di questa stagione 12 alla Porsche. L'elvetico partirà davanti nell'ePrix di Miami che si corre tra poche ore e che è anche il terzo del campionato in corso. Sono tre punti importanti che, soprattutto, fanno morale e sembrano anche confermare il feeling tra il powertrain del costruttore tedesco e il circuito che ospita la Formula 1.

Seppur non con il miglior tempo assoluto, Müller ha vinto il duello decisivo contro il brasiliano Felipe Drugovich, con la Andretti motorizzata Porsche. Lo svizzero ha preceduto il rivale di 129 millesimi in 55.455. Il più veloce in assoluto era stato proprio Drugovich, che in semifinale aveva girato in 55.393: a farne le spese era stato Antonio Felix da Costa (Jaguar Tcs). Il cammino di Müller ai duelli era cominciato contro Norman Nato (Nissan), liquidato sul tracciato e al quale è poi stato annullato il tempo, ed era proseguito al secondo turno contro Nyck de Vries (Mahindra), battuto per 106 millesimi. L'olandese si era sbarazzato di Nick Cassidy (Citroen) nei quarti con un margine di 133 millesimi.

La sfida più incredibile era stata quella che aveva permesso a Drugovich di guadagnare la semifinale. Opposto a Taylor Barnard (Ds Penske) – il migliore nelle prime libere e il secondo nelle seconde e di nuovo il più veloce nella qualifica a gruppi – era riuscito a superare il turno per un solo millesimo: 55.700 contro 55.701. Il suo rivale successivo, da Costa, aveva eliminato Joel Eriksson (Envision) nel “derby” tra powertrain Jaguar. Con i tre punti della pole, Müller ha già guadagnato una posizione in classifica, portandosi a quota 15: il primo, Cassidy, ne ha 40.

Nessuno dei primi cinque della generale è riuscito ad arrivare alla fase ad eliminazione diretta, alla quale sono invece approdati cinque degli ultimi dieci piloti della classifica. Il via alla gara è previsto poco dopo le 20 italiane. Alle spalle di Müller e Drugovich partiranno da Costa e de Vries, poi Barnard e Eriksson e quindi Cassidy e Nato. Nella Top 10 ci sono anche Mitch Evans con la seconda Jaguar ufficiale e Maximilian Günther con l'altra monoposto Ds Penske. I campioni del mondo degli ultimi due campionati sono in sesta fila: Oliver Rowland (Nissan), vittorioso nella stagione 11, e Pascal Wehrlein (Porsche), nella 10.

  • condividi l'articolo
domenica 1 febbraio 2026 - Ultimo aggiornamento: 14:14 | © RIPRODUZIONE RISERVATA