FE, nuova pole senza duelli: due Jaguar in prima fila a Berlino, quella ufficiale di Evans e quella della Envision di Frijns

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BERLINO – Per la terza volta in questa stagione di Formula E la pole viene assegnata senza lo scontro diretto finale e per la seconda senza i duelli. Mitch Evans (Jaguar Tcs) ha conquistato i 3 punti dopo la fase di qualifica a gruppi con il tempo di 1:11.021 perché la direzione corsa ha annullato l'eliminazione diretta per via della pioggia, ormai una costante degli ultimi ePrix, da Jeddah in poi (Miami, Monaco, Tokyo, Shanghai e Jakarta), anche se non sempre in gara.
Per Evans si tratta della prima pole di questa travagliata stagione (ha vinto l'ePrix inaugurale e della decima in carriera e poi più riuscito a entrare nella Top 10). Per la Jauguar il fine settimana comincia decisamente bene perché dalla prima fila scatta anche Robin Frijns, l'olandese volante (soprattutto sul bagnato: storica e spettacolare la sua prima affermazione nel diluvio di Parigi nel 2019) con la monoposto fornita alla scuderia cliente Envision.
Oliver Rowland, il battistrada del mondiale con la Nissan, ha chiuso con il terzo tempo davanti a Jake Hughes (Maserati), poi Maximilian Günther (Ds Penske) e Antonio Felix da Costa (Tag Heuer Porsche), quindi Jean Eric Vergne (Ds Penske) e Dan Ticktum con la Porsche 99x electric della Cupra Kiro. Pascal Wehrlein (Tag Heuer Porsche) sarebbe stato sesto, ma il tamponamento di ieri a spese del compagno di squadra portoghese gli è costato una penalità di tre posizioni: poco dopo le 16 scatterà dalla nona piazza, affiancato da Taylor Barnard (Neom McLaren).
Rowland potrebbe archiviare già oggi la “pratica mondiale” se riuscisse a guadagnare altri 19 punti su Wehrlein, che ne ha già 69 di ritardo. Il tedesco ha garantito che continuerà a lottare, ma realisticamente Porsche ha sottolineato l'importanza dei titoli a squadre e costruttori: nella corsa per il primo ha 10 lunghezze di vantaggio sulla Nissan, in quella per il secondo ne rende tre al costruttore giapponese. Agli imprevisti meteorologici, alla gara di oggi si sommano anche le difficoltà del pit boost: le sorprese non mancheranno.




