I piloti Porsche Wehrlein e Müller e la somma totale devoluta con Racing for Charity

FE, «Racing for charity» di Porsche, 1.123 giri per due titoli mondiali e 500.000 euro in beneficenza

di Mattia Eccheli
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LODNRA – Millecentoventitre giri che valgono. Soprattutto per i bambini malati che abitano in nazioni dove l'assistenza sanitaria non è ai livelli dei paesi più ricchi e che non hanno famiglie in grado di spendere per aiutarli. Con l'operazione “Racing for Charity”, la scuderia di Formula E di Porsche – che ha vinto il titolo individuale con Pascal Wehrlein e il trofeo costruttori – ha devoluto un altro mezzo milione di euro a tre sodalizi tedeschi che assicurano cure e operazioni a centinaia di giovanissimi in tutto il mondo.

L'iniziativa era nata alla 24h di Le Mans del 2023 e con l'uscita di scena della casa di Stoccarda da quel mondiale è stata portata avanti per la seconda volta nella rassegna elettrica destinando 400 euro per ogni tornata completata in gara dai due piloti ufficiali: in questa stagione il tedesco è stato affiancato dallo svizzero Nico Müller. «Correre per beneficenza è stata una motivazione in più per Pascal e per me – sottolinea l'elvetico – Anche quando non riuscivamo a conquistare punti per il campionato del mondo, ogni giro contava comunque. Siamo entrambi padri e quindi ci identifichiamo ancora di più con l'iniziativa». La somma complessiva di 449.200 euro è stata successivamente arrotondata a mezzo milione.

«Porsche vuole dare qualcosa in cambio alla società – interviene Michael Steiner, membro del Cda e responsabile per Ricerca & sviluppo, che a Londra ha festeggiato la duplice vittoria sul palco – Per questo, con Racing for Charity sosteniamo i bambini gravemente malati in tutto il mondo. La nostra squadra ufficiale ha lottato in Formula E non solo per i titoli mondiali, ma anche per la donazione più alta possibile». Finora, in tre anni, Porsche ha già devoluto quasi tre milioni di euro a tre distinte organizzazioni.

Si tratta della Kinderherzen Retten, che si occupa di interventi chirurgici salvavita al cuore, della Interplast Germany, che offre ai bambini dei paesi in via di sviluppo e dei paesi emergenti affetti da gravi ustioni, lesioni o malformazioni congenite l'accesso a interventi di chirurgia ricostruttiva e cure mediche, e della Fondazione Ferry Porsche, che promuove la coesione sociale e le pari opportunità per bambini e giovani.

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giovedì 20 agosto 2026 - Ultimo aggiornamento: 16:55 | © RIPRODUZIONE RISERVATA