FE, sabato e domenica a Monaco gli E-Prix di casa per molti piloti e le scuderie di Stellantis, Citroen e Ds Penske

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MONTECARLO – La gara del Principato di Monaco è quella di casa per diversi piloti "elettrici": pur avendo nazionalità diverse, risiedono a Montecarlo in diversi e tutti hanno vinto almeno una gara in Formula E. È il caso dei campioni del mondo olandese Nyck de Vries, sotto contratto con la Mahindra, del brasiliano Lucas di Grassi, che a fine stagione chiuderà la sua carriera al volante con la Lola Yamaha Abt per cominciarne una probabilmente da dirigente della stessa squadra, del britannico Jake Dennis, che corre per la Andretti, motorizzata Porsche, dell'elvetico Sébastien Buemi (Envision, powertrain Jaguar) e di Pascal Wehrlein, il tedesco con origini delle Mauritius ingaggiato dalla Porsche.
Anche l'altro pilota della scuderia indiana, lo svizzero con passaporto italiano Edoardo Mortara, già due volte vice campione del mondo, vive da tempo a Montecarlo, così come il neozelandese Mitch Evans, che corre con la Jaguar Tcs fino al termine di questo campionato e che poi passerà alla Opel Gse, pure lui due volte secondo (stagioni 8 e 10) nel mondiale e il pilota che ha vinto più gare elettriche finora (16). Completano il quadro dei residenti ufficiali nel Principato il tedesco della Ds Penske Maximilian Günther e il francese della Nissan Norman Nato.
Per ragioni “naturali” gli E-Prix monegaschi sono quelli di casa anche per alcune scuderie. A cominciare da quella della Citroen, che ha raccolto il testimone dalla Maserati, che come il Doppio Chevron adesso si appoggiava alla squadra che ha sede a Montecarlo. Oggi si chiama Msg Racing, evoluzione della Rokit Venturi che aveva esordito in Formula E nella prima stagione, che aveva la star di Hollywood Leonardo Di Caprio fra gli investitori e che era stata diretta anche da Susie Stoddart, moglie di Toto Wolff.
Anche per la Ds Penske la prova costiera è quella domestica e, infatti, anche quest'anno ha attivato una serie di iniziative collaterali: nel 2025 aveva approfittato della vetrina elettrica per esibire la Ds n°8 e fra un paio di giorni farà altrettanto con la Ds n°7. La Jaguar, blasonato marchio britannico, si sente a casa e propone una serata a Port Hercules a bordo dello Jaguar Tcs Racing Yacht. Più che altrove, nell'esclusivo Emotion Club allestito nel Principato a ridosso della pista è possibile incrociare vip di primo e secondo piano: e, per parafrasare una celebre pubblicità di una marca di pasta, dove c'è motorsport c'è Flavio Briatore (di solito).




