Il team principal Ferrari Fed Vasseur

Ferrari, Vasseur non si tocca: “Troppe speculazioni su scuderia e la sua leadership”, ma a Sepang serve la scossa

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I cinque Gran Premi consecutivi senza andare a podio e le voci su un possibile arrivo di Chris Horner a capo della scuderia non cambiano la linea di Maranello, anzi. A tre giorni dalla delusione di Baku e nella settimana di Sepang, la Ferrari fa quadrato attorno al suo team principal, Fred Vasseur, mostrando pubblicamente il suo sostegno verso l'ingegnere francese. «La posizione di Ferrari è chiara e non è cambiata - si spiega in un incontro con la stampa -. Ferrari ha fatto delle scelte. La fiducia in Fred Vasseur e nel suo team c'era e continua ad esserci. In questo momento è fondamentale che la squadra resti unita e coesa, concentrando tutte le energie sul lavoro e sulle gare che ci attendono fino alla fine della stagione». Il calendario, da ora a dicembre, è serrato: con otto Gran Premi in due mesi la Rossa deve perlomeno mantenere la seconda posizione nella classifica costruttori (72 lunghezze di vantaggio sulla McLaren, 115 su una Red Bull in gran forma in Azerbaigian) e a Maranello serve remare tutti nella stessa direzione. Almeno fino a dicembre, quando si peserà il valore effettivo di questa fiducia: in situazioni analoghe, quella confermata davanti ai media nei confronti dei predecessori Arrivabene e Binotto non aveva resistito all'inverno.

«Ci sono state parecchie speculazioni intorno alla scuderia e alla sua leadership. Tutto questo rumore non aiuta», rimarca la scuderia. Che poi, non citandolo, risponde anche all'autocandidatura di Christian Horner, che nel 2025 ha lasciato la Red Bull: "È naturale che molti professionisti ambiscano a far parte di questa meravigliosa squadra. È un segno anche della forza di quello che Ferrari rappresenta a livello mondiale e siamo orgogliosi di questo». Una forza che però adesso la Rossa deve mostrare anche in pista, dove da luglio non arrivano risultati di prestigio. A Sepang, che sostituisce il Bahrein per ragioni geopolitiche, la Formula 1 non corre dal 2017: la maggior parte dei piloti, da Lando Norris a Charles Leclerc fino a George Russell e Kimi Antonelli, sarà al debutto. Chi lo conosce meglio di tutti è invece Fernando Alonso. Il 45enne, due campionati del mondo e tre successi in Malesia in carriera, ancora non ne vuole sapere di abbandonare il volante. Resterà un altro anno - ora è ufficiale - in Aston Martin (così come il compagno Lance Stroll), e lo ha annunciato tenendo la suspense fino all'ultimo: «Ho avuto una carriera incredibile - ha raccontato in un video - Ho avuto bisogno di un po' di tempo, ma ora ho le idee molto chiare: mi ritirerò dalla Formula 1... ma non ancora». Il mondo della velocità, insomma, si coccolerà il suo highlander anche nel 2027.

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martedì 29 settembre 2026 - Ultimo aggiornamento: 18:48 | © RIPRODUZIONE RISERVATA