Marco bezzecchi con l'Aprilia

Gp Aragon, l'Aprilia di Bezzecchi davanti nelle prequalifiche, poi le Ducati dei fratelli Marquez

  • condividi l'articolo

Record della pista e tutte le Ducati dietro, nonostante le condizioni fisiche ancora non ottimali per l'incidente di luglio in Germania al Sachsenring: prequalifiche da applausi ad Aragon per un super Marco Bezzecchi, più forte del dolore e capace di firmare il miglior tempo con il nuovo primato del tracciato in 1'45«455, appena 10 millesimi davanti al più piccolo dei due fratelli Marquez, Alex. Terzo crono invece per la Ducati ufficiale di Marc, ad appena 38 millesimi di distacco. Quarto Fabio Di Giannantonio (Ducati VR46) davanti a Fermin Aldeguer (entrambi su Ducati VR46) e Raul Fernandez su Aprilia Trackhouse.

Solo settimo il leader del Mondiale su Aprilia ufficiale, Jorge Martin, mentre è tredicesimo Francesco Bagnaia sull'altra Ducati ufficiale: sarà costretto a passare dal Q1 sabato per qualificarsi. Chiudono la top 10, e sono così direttamente in Q2, Pedro Acosta, Franco Morbidelli e Johann Zarco, che era al rientro dopo tre mesi dal grave infortunio subito a Barcellona. Insieme alla grande prova di Bezzecchi ha impressionato ancora una volta Marc Marquez, apparso davvero 'onfire' nonostante qualche fastidio al braccio.

Alla fine il più grande e famoso dei due fratelli ha chiuso con il terzo tempo ma non ha fatto l'ultimo giro con gomma nuova ed ha preferito scendere in pista con uno pneumatico già utilizzato. Più in difficoltà il leader della classifica, Jorge Martin, che non è andato oltre la settima posizione ma ha comunque fatto un bel balzo in avanti rispetto alle prime prove libere dov'era diciottesimo. Ancora meglio è andata al suo compagno di scuderia Bezzecchi riuscito a mettersi tutti dietro, comprese le Ducati dei fratelli Marquez: «Ho fatto un tempo importante in generale, sono contento è stata una buona giornata - ha spiegato il pilota riminese dell'Aprilia - già da stamane mi sono trovato bene, spero di riuscire a sistemare la moto domani perchè dobbiamo lavorare molto in una pista dove le condizioni cambiano di continuo. E le condizioni fisiche? Speravo di stare meglio ma di sicuro sto meglio rispetto a Silverstone. Il passo non è malissimo, vediamo come va domani, come mi sveglio e come va il ginocchio.

Anche la spalla mi va tutta a sinistra però vabbè andiamo avanti. Il ginocchio si gonfia sempre tanto e mi fa tanto liquido. Sarà tosta ma dovrò starci dietro per molto tempo». Molto sorridente e sicuro di sè Marc Marquez, presentatosi così davanti ai microfoni dei giornalisti ad Aragon dove domani si correranno qualifiche e gara sprint: «mi diverto ancora sulla moto - ha ammesso il campione spagnolo - e questo è molto importante. Vediamo domani, ogni weekend provo a fare il 100% e questa è una pista favorevole per me. Se voglio lottare per il Mondiale devo finire davanti ai miei rivali per il titolo. Abbiamo più grip con la soft e questo aiuta rispetto all'anno scorso. Sto proprio bene, ogni giorno voglio raggiungere il massimo, il 10». Ovviamente, in una scala da 1 a 10. 

  • condividi l'articolo
sabato 29 agosto 2026 - Ultimo aggiornamento: 10:00 | © RIPRODUZIONE RISERVATA