Verstappen domina il GP di Austin, secondo posto per Norris, terzo un generoso Leclerc davanti ad Hamilton

Gp Abu Dhabi, Leclerc è l'unico che si sbilancia: «Norris vincerà il mondiale, 12 punti sono tanti»

Abu Dhabi il gran finale, il Gp che vale il trono. Ferrari, nelle prime libere al volante Arthur Leclerc

Ferrari ha celebrato i successi dei piloti endurance e GT. Riconoscimenti speciali per Fuoco e per i trionfatori di Le Mans
Max Verstappen ha conquistato la qualifica Sprint, la gara Sprint, la qualifica valevole per il Gran Premio e, infine, ha dominato la corsa della domenica. Non ha avuto rivali ad Austin il quattro volte campione del mondo, sempre perfetto, inarrivabile, imbattibile grazie ad una Red Bull-Honda che ha ritrovato quella competitività che sembrava aver perso. Gli sviluppi portati recentemente sono stati finalmente azzeccati e anche il nuovo team principal Laurent Mekies, arrivato dai cugini della Racing Bulls per prendere il posto del licenziato Christian Horner, sta dirigendo al meglio la squadra.
Verstappen ha così guadagnato 33 punti nel weekend americano e sta mettendo tanta paura alla McLaren. Il team di Zak Brown sembra essere sempre più in difficoltà e il secondo posto di Lando Norris è stato sudatissimo mentre Oscar Piastri, leader del mondiale, è stato inesistente concludendo quinto. La McLaren non vince dal GP di Olanda a Zandvoort, dopo di che a Monza e Baku è toccato a Verstappen passare per primo sul traguardo, poi a Singapore il primo posto è andato alla Mercedes di George Russell, infine, di nuovo Verstappen ad Austin.
La classifica iridata vede Piastri sempre leader con 346 punti, Norris lo segue a 332 e gli ha recuperato 8 punti trovandosi a meno 14 lunghezze. Ma chi ha fatto passi da gigante è proprio Verstappen che è a quota 306, 40 in meno di Piastri. Dopo Zandvoort, il divario tra Piastri e Verstappen era di 104 punti, numeri che dicono tutto dell'attuale situazione.
In difficoltà nella qualifica Sprint e nella corsa breve, la Ferrari è parsa rigenerata nella qualifica ufficiale e nel Gran Premio. Leclerc ha disputato una grandissima corsa cogliendo il terzo posto dopo un interminabille confronto, diviso in due fasi, con Norris. Lewis Hamilton ha invece terminato quarto, bravo nel superare subito Russell, poi nel tenere un buon ritmo. Di certo è una Ferrari incomprensibile che passa dall'essere lontanissimo dal podio come accaduto diverse volte quest'anno, a lottare fino all'ultimo per la seconda posizione. La cosa buffa è che neanche nel team Ferrari sanno perché..
La cronaca
Quinta vittoria stagionale per Verstappen che ha dominato il GP di Austin. Per lui, terza vttoria nelle ultime quattro gare, segnale preoccupante per la McLaren che vede Norris concludere secondo davanti a un generosissimo Leclerc con una Ferrari ritrovata. Quarto posto per Hamilton, poi uno spento Piastri che ha preceduto Russell Tsunoda Hulkenberg Bearman ed Alonso, questi i piloti a punti. A seguire, Lawson Stroll Antonelli Albon Ocon Hadjar Colapinto Bortoleto e Gasly
Inizia l'ultimo giro con Verstappen avviato verso la vittoria, Norris è a 7"3 mentre Leclerc è crollato ed ha 7" di svantaggio dalla McLaren. Quarto Hamilton a 12"8 dal compagno
53° giro - Norris allunga su Leclerc, ma nulla potrà per raggiungere Verstappen che è 8"6 davanti
51° giro - Norris attacca forte Leclerc e lo supera
50° giro di 56 - Si rinnova il duello tra Leclerc e Norris
Norris sta girando mezzo secondo più rapidto di Leclerc e Verstappen
Le gomme soft di Norris sembrano aver preso improvvisamente "vita"
Tra Verstappen e Leclerc, sempre 6"8 mentre Norris ha cominciato ad essere più veloce e si sta avvicinando forte a Leclerc
48° giro di 56 - Antonelli ha superato Ocon per il 13esimo posto
Piastri è solamente quinto, una gara opaca per lui, e precede Russell Tsunoda Hulkenberg Bearman e Alonso, questi i piloti a punti. Alonso però deve guardarsi da Lawson e dal compagno Stroll. A seguire Ocon Antonelli Albon Gasly Hadjar Colapinto Bortoleto
46° giro - Leclerc si porta a 6"7 da Verstappen, Norris è a 2"6 dalla Ferrari e non ha preoccupazioni alle spalle in quanto Hamilton è a 9"3
45° giro - Il distacco di Leclerc da Verstappen rimane di 6"8
43° giro di 56 - Verstappen avvisa il suo ingegnere che la macchina è divenuta improvvisamente scivolosa, ma il cronometro dice che ha girato più forte di Leclerc di 3 decimi e il divario rimane di 6"8. Norris invece, si è allontanato da Leclerc ed è a 2"5
42° giro - Norris ha perso 4 decimi da Leclerc e anche Verstappen ha lasciato 4 decimi rispetto alla Ferrari
41° giro - Sarà interessante capire se anche Verstappen andrà in crisi con le soft prima del previsto, una situazione che potrebbe favorire Leclerc, che ha le medie e si trova ora a 6"7
Norris comunica al box McLaren che le sue gomme soft sono già in crisi dopo appena 8 giri
40° giro di 56 - Verstappen tiene i 6" su Leclerc che ha il suo da fare per contenere Norris
Norris sta sfruttando al meglio le gomme soft ed ha raggiunto Leclerc, che ha le medie. Si è invertita la situazione pneumatici dell'inizio gara tra i due rivali
Bearman commette una delle sue sciocchezze nel tentativo di passare Tsunoda per il settimo posto e va in testacoda
La situazione dopo i pit-stop: Verstappen comanda con 6"2 su Leclerc (che la medie), 9" su Norris e 16" su Hamilton
34° giro - Pit-stop per Verstappen e Russell, soft per entrambi. Anche Hulkenberg in pit-lane per mettere le soft
Nel giro che ha preceduto l'ingresso ai box, Norris ha perso tempo in una curva arrivando lungo. Un errore che può costare caro
33° giro - Norris va ai box e rientra con gomme soft dietro a Leclerc.
Verstappen ha 9"7 su Norris che gli ha guadagnato 1"3 rispetto a prima
32° giro - Pit-stop per Hamilton, soft anche per lui
31° giro - Pit-stop per Piastri, riparte con le soft. Ai box anche Bearman Lawson e Alonso che passano dalle medie alle soft
30° giro - Ai box Tsunoda, gomme soft per lui
Leclerc ha sorpassato Bearman e anche Tsunoda ed ora è sesto a 8" da Russell
Abbiamo superato la metà gara, 29° giro su 56
Pit-stop difficile per Gasly, problemi alla posteriore sinistra. Monta gomme soft ed è ultimo
Nelle retrovie, Albon vince un bel duello con Colapinto per il 16esimo posto
Leclerc ha raggiunto Hulkenberg e lo supera bene salendo ottavo. Ora ha davanti a sè Bearman
26° giro - Verstappen prosegue indisturbato con 10"8 su Norris, Hamilton è a 5"1 dalla McLaren ed ha un +3"3 su PIastri che soffre un forte sottosterzo
25° giro - Pit-stop per Ocon che monta gomme medie, era partito con le hard
24° giro - Antonelli sale 14esimo superando Ocon e Colapinto
Leclerc rientra in pista al nono posto con 4"8 da recuperare su Hulkenberg
Leclerc è ora in difficoltà con le gomme soft e rientra ai box, ma prima ha pensato bene di fare perdere tempo ad Hamilton che, con le medie, ha tentato di superarlo venendo chiuso un paio di volte
22° giro - La bagarre tra Norris e Leclerc ha permesso a Verstappen di ritrovarsi con 11" di vantaggio sulla McLaren
21° giro - Norris attacca deciso Leclerc e riesce a completare il sorpasso
La direzione gara avvisa Norris che sta eccedendo con i track limits
Così facendo Norris sta consumando eccessivamente le gomme medie e probabile che si ritrovi in difficoltà nel prosieguo della gara. Il piano iniziale non prevedeva certo di ritrovarsi dietro a Leclerc, ma di andare subito alla lotta con Verstappen
19° giro - Norris affianca Leclerc in un paio di curve, ma il ferrarista reagisce alla grande
Intanto Antonelli ha superato Hadjar per il 16esimo posto
Leclerc sta facendo un gran lavoro con le soft nel tenere dietro Norris, con le medie
La loro lotta torna a favorire Verstappen che allunga ancora di più (+6"5) e Hamilton che si riavvicina alla McLaren
16° giro - Norris è molto vicino a Leclerc, poco meno di 4 decimi
Cambio gomme per Bortoleto che, come Leclerc, è partito con le soft. Un primo segnale per la Ferrari
15° giro - Norris guadagna altri 3 decimi su Leclerc che ne perde 7 da Verstappen
Leclerc comincia a perdere qualche decimo e Norris comincia ad avvicinarsi
Le posizioni al giro 13 sono cristallizzate con Verstappen che ha portato a 4" il vantaggio su Leclerc. Il pilota Ferrari ha 1"2 su Norris il quale a sua volta ha 2" su Hamilton. L'inglese della Ferrari è tranquillo perché Piastri non riesce ad avere un buon passo e si ritrova a 3"5 da lui con Russell vicino
Leclerc continua ad avere un buon ritmo con le soft che però potrebbero "crollare" da un momento all'altro
La gara è ripresa, al 10° giro Verstappen ha 2"5 su Leclerc, 4"6 su Norris e 6" su Hamilton che controlla bene Piastri e Russell. A seguire, Tsunoda Bearman Hulkenberg Alonso Lawson Gasly Bortoleto Colapinto Stroll Ocon Hadjar Antonelli Albon
Peccato per Sainz, terzo nella gara sprint, con maggiore pazienza poteva avere ragione di Antonelli. E peccato per l'italiano che da settimo si ritrova ora 18esimo
Sainz ha tentato il sorpasso all'interno di Antonelli, come fatto poco prima con Bearman, nello stesso punto, ma era poco più dietro, il bolognese ha chiuso la porta e il contatto è stato inevitabile
Albon, dopo un testacoda per contatto con Stroll, approfitta della VSC e va ai box per cambiare le gomme, da hard a medie
7° giro - Sainz raggiunge Antonelli, tenta il sorpasso, ma entrano in contatto. Sainz si ritira, Antonelli finisce nella ghiaia e riesce a ripartire. Virtual Safety Car
Leclerc ha trovato un buon ritmo in questa fase mettendo Norris a 1" mentre Hamilton si fa sotto alla McLaren
5° giro - Verstappen ha 3" di vantaggio su Leclerc che si difende bene da Norris, ma in pratica fa da tappo. Ne trae vantaggio Hamilton che si è portato a 7 decimi da Norris
3° giro - Norris non vuole che Verstappen gli scappi via e comincia ad attaccare Leclerc
Leclerc ha un vantaggio di mezzo secondo su Norris, ma con le soft non potrà durare troppo
Bel sorpasso di Sainz su Bearman per la ottava posizione
2° giro - Verstappen non perde tempo e prende subito un notevole vantaggio su Leclerc, 1"7
Verstappen parte in testa, Leclerc supera subito Norris mentre Hamilton è quarto davanti a Piastri Russell (che perde due posizioni) Antonelli che supera Bearman, poi Sainz e Tsunoda in top 10
Leclerc con le gomme soft andrà subito all'attacco
Inizia il giro di ricognizione. Vedremo quel che accadrà nell'imbuto della prima curva, in salita, che nella gara sprint ha visto i due piloti McLaren entrare in contatto coinvolgendo Hulkenberg e Alonso
Partono con gomme soft Stroll Bortoleto e Leclerc, una vera sorpresa quest'ultima. Con le hard Ocon Albon e Hadjar, tutti gli altri con le medie
Mancano pochi minuti al via del Gran Premio di Austin. C'è un bel sole sul Circuit of Americas, la temperatura è di 28 gradi.
Max Verstappen colpisce ancora. Nonostante il tentativo finale del Q3 non disputato per aver preso la bandiera a scacchi, la pole position del Gran Premio degli Stati Uniti è andata al quattro volte campione del mondo della Red Bull. È bastato quindi un colpo a Verstappen, già vincitore della gara breve, mentre gli altri si sono dati battaglia per la prima fila.
A vincerla Lando Norris, grazie a un notevole colpo di reni nell'ultimo settore. Una qualifica in salita per la McLaren, originata dall'incidente tra i due contendenti al campionato piloti nella gara Sprint che ha costretto i meccanici a effettuare riparazioni non preventivabili. Possibile che non siano riusciti a modificare l'assetto come avrebbero desiderato, fatto sta che la macchina è apparsa meno competitiva emergendo con il solo Norris con il proseguire dei minuti.
Sì, perché Oscar Piastri, il leader del mondiale, è solamente sesto. Già venerdì lontano dal compagno sebbene subito alle sue spalle, oggi si è bene o male preso lo stesso distacco, con la differenza che nel mezzo si sono infilate tre macchine.
Tra queste le due Ferrari. Charles Leclerc, in testacoda sull'ultima curva nel primo giro del Q3, nel secondo ha fatto valere le sue qualità sperando nella prima fila fino alla fine; poi Norris gliel'ha soffiata per un nonnulla: sei millesimi. Poteva anche andare peggio però, visto che George Russell, quarto, si è fermato anch'egli a millesimi, stavolta diciannove, dal monegasco. Non male neppure Lewis Hamilton, quinto. Aveva iniziato alla grande il giro decisivo, ma il secondo settore non è stato all'altezza.
A dimostrazione del passo in avanti della Ferrari c'è anche il cronometro. La pista, molto calda e soprattutto ventosa, non era veloce quanto venerdì. Tra i primi sei, infatti, Verstappen, Norris e Piastri si sono peggiorati, mentre Russell è rimasto sullo stesso passo limandosi di mezzo decimo. Solo le due SF-25 sono risultate decisamente più rapide: Leclerc di tre decimi, Hamilton di uno. Non che fosse inaspettato, vista la mediocrità dei risultati della qualifica Sprint, ma questa tendenza ad alti e bassi conferma come la situazione a Maranello sia ancora lontana dall'essere decifrata.
Passo in avanti, deciso, anche per Andrea Kimi Antonelli, addirittura il più veloce in assoluto nel tratto centrale. Per la quarta volta di fila, il giovane bolognese è tra i primi dieci, e per di più non è nemmeno lontanissimo dalla prestazione di Russell, anche se tre decimi restano divario importante.




