Antonelli conquista a 19 anni il suo primo GP di F1 vincendo a Shanghai. Secondo Russell, terzo Hamilton

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Una vittoria da veterano. Così Andrea Kimi Antonelli, dopo essere entrato nella storia della F1 divenendo il pilota più giovane ad avere conquistato una pole, ha conquistato il suo primo Gran Premio. Lo ha fatto a Shanghai, seconda tappa del Mondiale, al volante della Mercedes diretta da Toto Wolff, l'uomo che lo ha visto crescere fin dal karting e lo ha voluto, non senza rischi, in F1 lo scorso anno prelevandolo dalla Formula 2 e piazzandolo all fianco di George Russell, sostituto di Lewis Hamilton passato alla Ferrari.
Nato a Bologna il 25 agosto del 2006, figlio di Marco, ora ex pilota delle vetture Turismo e proprietario del team AKM (acronimo di Andrea Kimi Motorsport) che partecipa al Gran Turismo italiano e alla Formula 4, il giovane bolognese è stato due volte campione europeo karting nel 2020 e 2021, campione della Formula 4 Italia e della Formula 4 tedesca nel 2022, campione della Formula 4 FIA su gara unica nel 2022, campione della Formula Regional Middle East e della Formula Regional Europea nel 2023, sesto nella Formula 2 del 2024 con due vittorie all'attivo, Antonelli dopo 26 gare del Mondiale è già salito sul gradino più alto del podio di una gara F1. Non manca il gossip. Alla vigilia della prima gara iridata, la breve storia di amore con Eliska Babickova, ex pilota di kart, si è conclusa di comune accordo.
Supportato da una vettura perfetta, la Mercedes W17, quest'anno Antonelli si è piazzato al secondo posto a Melbourne, secondo nella gara Sprint di Shanghai ed ora eccolo vincitore del GP cinese. Un successo meritatissimo, una corsa, come detto, da veterano. Superato l'iniziale duello con Lewis Hamilton, Antonelli ha preso il largo con determinazione non venendo più disturbato da nessuno. Solo un brivido, nel giro finale, quando travolto dall'emozione ha sbagliato la frenata alla penultima curva arrivando leggermente lungo. Antonelli in classifica ha ora 47 punti contro i 51 del compagno Russell che guida il campionato.
Russell in partenza si è ritrovato quarto dietro ad Antonelli e alle due Ferrari, partito a razzo come oramai è consuetudine. Liberatosi con molta fatica di Charles Leclerc e Lewis Hamilton, Russell quando è salito secondo ha provato a raggiungere Antonelli, ha ridotto da 10 secondi a 7 secondi il divario, ma il suo compagno italiano ha reagito perfettamente rispondendo con tempi sul giro record. A quel punto, Russell si è arreso e con le gomme posteriori ormai consumate, si è accontentato della piazza d'onore.
Primo podio con la Ferrari dopo un complicato 2025 per Hamilton. Il sette volte iridato ha voluto con forza il terzo posto e dopo avere occupato nei primi giri il comando della corsa, ha ingaggiato un lunghissimo duello, sempre corretto, con il compagno Leclerc. Si sono superati una infinità di volte finché Leclerc ha perso il passo chiudendo quarto.
Mercedes ha dimostrato dopo Melbourne di essere il team da battere, la Ferrari non è lontana e per raggiungere il team rivale deve ancora fare un piccolo passo in avanti per rimanere in contatto con i rivali per tutta la gara e non solo nelle prime fasi. Dietro di loro il vuoto. Era attesa a un risultato positivo la McLaren-Mercedes, ma clamorosamente Lando Norris e Oscar Piastri sono stati travolti da problemi alla power unit e non sono neanche usciti dai box per schierarsi sulla griglia di partenza. Un momento sconvolgente per il team campione del mondo.
Male anche la Red Bull-Ford, lontanissima da Mercedes e Ferrari. Max Verstappen si è ritirato quando era sesto, Isack Hadjar ha concluso ottavo dopo un testacoda iniziale. Quinto un bravissimo Oliver Bearman con la Haas-Ferrari che ha preceduto la Alpine-Mercedes di un volitivo Pierre Gasly. A punti anche la Racing Bulls-Ford di Liam Lawson, settimo, la Williams-Mercedes di Carlos Sainz e l'altra Alpine di Franco Colapinto.
La cronaca
L'ultimo italiano a vincere un Gran Premio di F1 è stato il romano Giancarlo Fisichella che esattamente 20 anni, precisamente il 19 marzo del 2006, tagliava per primo il traguardo del GP di Malesia con la Renault
Antonelli scoppia in lacrime mentre viene intervistato dall'ex F1 David Coulthard
Dalla pole alla vittoria, con una corsa da veterano, da campione, Antonelli regala a se stesso la prima vittoria in Formula 1 e il secondo successo stagionale alla Mercedes su due GP disputati. Impazzito di gioia l'intero team Mercedes che lo ha portato al debutto lo scorso anno per volere di Toto Wolff. Secondo posto per Russell, terzo Hamilton che rivede il podio dopo un lungo duello con Leclerc, quarto.
Antonelli ce l'ha fatta, il 19enne bolognese ha vinto il suo primo Gran Premio di F1 alla sua 26esima partecipazione
Ultimi chilometri per Antonelli che sta guidando con grande sicurezza
Prime posizioni ormai consolidate con Antonelli che ha 9" su Russell, Hamilton è terzo a 17" da Russell ed ha un vantaggio di 3"3 su Leclerc. Bearman sta per ottenere un altro grande risultato essendo quinto davanti a Gasly Lawson Hadjar Sainz e Colapinto, questa la top 10. A seguire, Hulkenberg Lindblad Bottas Perez Ocon
50° giro di 56 - Antonelli sta iniziando a fare il conto alla rovescia, il sogno di vincere un GP si avvicina sempre di più
Russell si è arreso, ha capito che non riesce a prendere il compagno Antonelli ed ora il divario è salito a 9"
46° giro - Verstappen, che era sesto, procede lentamente e prenderà la via dei box per ritirarsi
45° giro - Antonelli messi alle spalle i doppiati, lascia subito intendere che non si è affatto preoccupato e realizza nuovamente il giro più veloce della corsa.
Primi doppiaggi per Antonelli che ha dovuto superare le Cadillac di Perez e Bottas, la Haas di Ocon e l'Audi Sauber di Hulkenberg
44° giro - Lindblad ai box per montare gomme medie, ha resistito con le hard per ben 44 giri
42° giro di 56 - Antonelli corre da veterano e realizza il giro più veloce della gara. Russell è a 7"5. Hamilton è terzo a 13" da Russell e precede Leclerc che ha un vantaggio di 19"2 su Bearman. L'inglese della Haas ha 2"3 su Verstappen che a sua volta ha 2"4 su Gasly. Più lontano, Lawson Hadjar Sainz Colapinto Lindblad Ocon Hulkenberg (che ha montato da poco le medie) Bottas Perez
Di nuovo battaglia tra le due Ferrari, Leclerc passa Hamilton in fondo al rettifilo opposto ai box, ma Hamilton lo risupera alla prima curva
Arriva la penalità per Ocon, 10" per lo speronamento a Colapinto
Ora la gara sembra essersi calmata per quanto riguarda le prime posizioni. Antonelli veleggia in testa con 7"6 su Russell il quale ha iniziato a spingere forte, Leclerc e Hamilton riprendono a darsi battaglia. Il monegasco perde terreno per un leggero lungo in frenata e Hamilton subito ne approfitta per prendersi il terzo posto
Si ritira mestamente Alonso, sempre ultimo con la Aston Martin-Honda
34° giro di 56 - Primo pit-stop per Colapinto, rientra in pista con le medie mentre arriva Ocon, a sua volta con le medie fresche. Ocon nel tornantino si butta all'interno in netto ritardo e centra in pieno l'argentino. Ripartono con le vetture danneggiate
32° giro di 56 - La situazione: Antonelli Russell Leclerc Hamilton Bearman Verstappen Gasly Colapinto Hulkenberg Lawson Hadjar Sainz Lindblad Ocon Bottas Perez Alonso. Ritirato Stroll. Non partiti Piastri Norris Albon Bortoleto
Antonelli gestisce al meglio la situazione, il vantaggio su Russell sale a 8". L'inglese della Mercedes non riesce ad allungare sulle due Ferrari di Leclerc e Hamilton
30° giro - Russell ha la meglio su Leclerc e va in seconda posizione a 7"8 da Antonelli. Hamilton è quarto a 9 decimi da Leclerc. Va ai box Ocon per il suo primo pit-stop.
Russell va all'attacco di Leclerc, che si difende come può
28° giro - Testacoda di Lindblad, che riparte dopo un anomalo comportamento della power unit Ford
27° giro - Hamilton si riprende il secondo posto su Leclerc che poi lo ripassa alla prima curva. Ma Hamilton non ci sta, le due Ferrari si sfiorano più volte, Leclerc tiene la posizione, Russell prova a inserirsi nella battaglia e riesce a superare Hamilton
26° giro - Il duello Leclerc-Hamilton favorisce Antonelli che porta il vantaggio sulla Ferrari a 4"8. Quarto è sempre Russell che segue Hamilton. Non cambiano le posizioni retrostanti
Hamilton sembra aver perso lo spunto e viene superato da Leclerc. Hamilton si deve ora difendere da Russell
23° giro - Aumenta il vantaggio di Antonelli su Hamilton, ora di 1"7. Leclerc avvicina Hamilton e dietro c'è Russell che osserva. A 13"4 da Russell, quinto è Bearman davanti a Verstappen Colapinto Gasly Hulkenberg Lawson Lindblad Hadjar Sainz Bottas Perez Alonso
22° giro - Bearman sale quinto passando Colapinto, Verstappen va settimo passando Ocon
Mercedes e Ferrari stanno facendo una gara a parte, lontani gli altri avversari
Antonelli regge bene la prima posizione, Hamilton è ora a 1"4, Russell è nella scia di Leclerc
20° giro - Battaglia per il quinto posto tra Colapinto Bearman che supera Ocon, Verstappen che supera Gasly
19° giro - Colapinto affianca e supera Ocon per il quinto posto, Verstappen duella con Gasly
18° giro - Antonelli reagisce bene a Hamilton e lo tiene a 1"2, Leclerc è terzo a 3", Russell quarto a 4", più staccati Colapinto e Ocon che essendo partiti con le hard resistono bene senza pit-stop. Settimo è Bearman poi Gasly Verstappen Lindblad Hulkenberg Lawson Sainz Hadjar Bottas Perez Alonso
Con le gomme hard, Hamilton appare decisamente il più veloce di tutti e segna il giro più veloce, ma Antonelli risponde bene e glielo strappa. Leclerc va terzo superando Ocon e Colapinto
15° giro - Hamilton scatenato passa Ocon e Colapinto e si lancia all'inseguimento di Antonelli
14° giro - Si riparte con Antonelli che prende metri su Colapinto e Ocon, Hamilton supera Russell per il quarto posto. Colapinto Ocon Lindblad Hulkenberg e Alonso non si sono fermati per il cambio gomme
13° giro - con la SC in pista, Antonelli precede Colapinto Ocon Russell Hamilton Lindblad Leclerc Hulkenberg Gasly Bearman Alonso Lawson Verstappen Sainz Bottas Perez Hadjar
Ai box Antonelli Russell Hamilton Leclerc Gasly
Si ferma a bordo pista la Aston Martin-Honda di Stroll, safety-car
9° giro - Lindblad supera Lawson che poi va ai box per cambiare le gomme imitato da Verstappen e Sainz
Duello tra le due Racing Bulls-Ford di Lawson e Lindblad per l'ottavo posto
Ricordiamo che le due McLaren-Mercedes di Norris e Piastri non si sono schierate in griglia di partenza per irrisolvibili problemi tecnici. Uguale sorte per l'Audi Sauber di Bortoleto e la Williams-Mercedes di Albon. Non male per la nuova F1...
6° giro - Antonelli precede di 1"4 Russell, di 2"9 Hamilton, di 4" Leclerc, di 7"4 Gasly, poi a 11"5 Colapinto seguito da Ocon Lawson Lindblad Verstappen Bearman Sainz Hulkenberg Bottas Alonso Stroll Perez Hadjar che ha cambiato le soft per le hard dopo il testacoda al primo giro
Il replay evidenzia la pessima partenza di Verstappen che ora sta recuperando con forza e si porta al decimo posto. C'è anche stato un contatto tra le due cenerentola della F1, le Cadillac, con Perez che ha urtato Bottas girandosi
4° giro - Russell scavalca Hamilton per la seconda posizione e va a caccia del compagno Antonelli
3° giro - Antonelli non ci pensa due volte e va all'attacco di Hamilton prendendosi la prima posizione. Russell sale terzo superando Leclerc
Le due McLaren non sono uscite dal loro box e si sono clamorosamente ritirare ancora prima della partenza del GP. Incredibile per Norris e Piastri
Hamilton è già raggiunto da Antonelli che precede Leclerc Russell Gasly Colapinto Lawson Lindblad Ocon Sainz Alonso Verstappen Bearman Bottas Hulkenberg Stroll e Perez
Hadjar si gira e riparte ultimo, il francese ha le gomme soft come Verstappen
Hamilton dalla seconda fila scatta al comando seguito da Antonelli e Leclerc, poi Russell e Gasly
Completato il giro di ricognizione. Pronti alla partenza. Intanto anche Albon non partirà, è sceso dalla sua Williams
Bortoleto non partirà, problemi irrisolvibili sulla sua Audi Sauber
Sullo schieramento di Shanghai non ci sono le due McLaren. Problemi tecnici costringono il team diretto da Andrea Stella a partire dai box sia con Norris sia con Piastri. Dai box partiranno anche l'Audi di Bortoleto e la Williams di Albon
Nella serata di sabato è stato ufficializzato che i GP del Bahrain del 12 aprile e dell'Arabia Saudita del 19 aprile sono stati cancellati per via della guerra USA-Israele-Iran. Il prossimo GP si terrà in Giappone il 29 marzo, poi per tutto il mese di aprile la F1 resterà a riposo per tornare in maggio con il GP di Miami del 3 maggio. Come conseguenza, la Formula 2 non correrà a Sakhir e Jeddah, la Formula 3 non correrà a Sakhir. Salta la tappa della F1 Academy, la serie riservata alle ragazze, a Jeddah.
Buongiorno a tutti, siamo pronti per la diretta del GP di Shanghai
C'è tanta emozione e tanta Italia nel Gran Premio di Cina a Shanghai. Andrea Kimi Antonelli per la prima volta in pole, il più giovane nella storia della F1 con i suoi 19 anni, va a caccia di un altro sogno: vincere il suo primo GP. Non sarà per niente facile. In prima fila con lui, George Russell, compagno di squadra nel team Mercedes che ha già messo a segno le vittorie a Melbourne e a Shanghai, nella gara Sprint. Il tallone di Achille fino ad oggi di Antonelli è la partenza: sia in Australia sia nella corsa Sprint di sabato, dove era posizionato nella seconda piazzola della prima fila, la procedura fatta nella ricarica della batteria e nel trovare l'aiuto del turbo non è stata perfetta, fatto che gli ha fatto perdere posizioni al via. Russell è pronto a rimettere in riga il giovane vicino di box per ristabilire le gerarchie dopo il secondo posto in qualifica, dovuto anche a un problema tecnico che gli ha permesso di effettuare un solo tentativo nella ricerca del tempo anziché i soliti due.
Ma Antonelli dovrà guardarsi anche dalle due Ferrari. Lewis Hamilton pare essere tornato un ragazzino, con la SF-26 si trova a meraviglia ed ha tanta fame nonostante i sette titoli mondiali conquistati. Quarto a Melbourne, terzo nella gara Sprint di sabato, terzo in qualifica, dalla seconda fila proverà a sfruttare al via la prontezza del turbo Ferrari per mettere in ansia i piloti Mercedes. E lo stesso farà Charles Leclerc, quarto e dunque anche lui in seconda fila, non proprio contento di un Hamilton così frizzante e dunque desideroso di far valere i gradi di prima guida conquistati lo scorso anno. In terza fila le due McLaren-Mercedes, ancora non all'altezza di Mercedes e Ferrari, ma in crescita come hanno dimostrato i distacchi rimediati in qualifica, minori rispetto all'Australia. In difficoltà sia nella gara Sprint sia in qualifica, la Red Bull-Ford non sembra essere in grado di poter giocare un ruolo da protagonista con Max Verstappen ottavo e Isack Hadjar nono. Tanto meno la Alpine-Mercedes di Pierre Gasly, brillante settimo e davanti alle due Red Bull, che può puntare a un risultato in zona punti per la felicità del boss del team, Flavio Briatore.



