La Ktm di Pedro Acosta

Gp Ungheria: pre-qualifiche ad Acosta (Ktm), notte fonda per Bagnaia. Male anche le Aprilia di Bezzecchi e Martin

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Il venerdì ungherese della motoGp si chiude nel segno di Pedro Acosta: lo spagnolo della Ktm si aggiudica le pre-qualifiche (nonostante una caduta a fine sessione senza conseguenze) battendo con il tempo di 1:37.061, per soli sei millesimi, il leader del motomondiale Marc Marquez (che aveva dominato le prove libere della mattina) e accedendo direttamente al Q2 di domani. Notte fonda per Francesco Bagnaia. Il piemontese della Ducati, apparso in difficoltà già in mattinata nelle libere non va oltre il 14/o tempo e sarà costretto a passare dal Q1 nelle qualifiche, così come le due Aprilia di Martin e Bezzecchi. Sul nuovo circuito del Balaton Park Acosta mette in fila i fratelli Marquez (con Alex finisto sotto indagine per aver rallentato Bagnaia e Miller, e rra ischia una sanzione) e l'altra Gresini di Fermin Aldeguer, mentre la gran giornata degli austriaci è confermata dalla quinta posizione di Enea Bastianini e dalla qualificazione a sorpresa di Pol Espargaró: lo spagnolo, già positivo in mattinata con il secondo posto, sostituisce nel migliore dei modi Maverick Viñales. In Q2 anche le Honda ufficiali, Franco Morbidelli e Fabio Quartararo. Niente da fare, invece, per Francesco Bagnaia: il campione torinese continua a mostrare difficoltà e chiude con il 14/o tempo con +0«728 di ritardo. L'italiano della Ducati vive un venerdì da incubo, faticando moltissimo tre le strette curve della pista ungherese.

Fuori dalle prime dieci posizioni delle pre-qualifiche restano pure le due Aprilia di Martin e Bezzecchi, rispettivamente undicesimo e dodicesimo, con Di Giannantonio in tredicesima piazza. Partiranno dalla Q1 anche Brad Binder (KTM Factory), 15esimo, con il rookie Ai Ogura (Aprilia Trackhouse) 16esimo, Jack Miller (Yamaha Pramac) 17esimo, Miguel Oliveira (Yamaha Pramac) 18esimo, Raul Fernandez (Aprilia Trackhouse), Johann Zarco (Honda LCR, scivolato senza conseguenze, ndr) e Alex Rins (Yamaha Factory). «Non è bello finire il turno con una caduta ma abbiamo fatto un turno veloce - ha commentato al termine delle pre qualifiche il leader di giornata, Acosta - Abbiamo lavorato con la soft, domani proveremo la media perché dovrebbe essere meglio. Possiamo fare un bel sabato. L'anno scorso ero aggressivo nelle entrate in curva e per quello cadevo e facevo errori, stiamo provando ad essere più morbidi nella guida e usare l'aggressività quando è necessario perché è facile commettere errori. Sia io che la KTM abbiamo fatto la differenza oggi, abbiamo compiuto uno step importante sin dal Gran Premio di Brno. Tutti i piloti KTM ora riescono a guidare meglio questa moto: non è una moto semplice da gestire, lo sappiamo, ma adesso per tutti è diventata un po' più facile». 

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sabato 23 agosto 2025 - Ultimo aggiornamento: 09:20 | © RIPRODUZIONE RISERVATA