La locandina dell'evento

Grand Prix Storico di Roma 2026: la Città Eterna riaccende i motori e la passione passando da Via Condotti all’EUR

di Michele Montesano
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La Città Eterna si prepara a riabbracciare la storia dell’automobilismo con la quinta edizione del Grand Prix Storico di Roma, presentata nella sede dell’Automobile Club Roma e in programma dal 12 al 14 giugno 2026. Un appuntamento che, anno dopo anno, ha saputo ritagliarsi uno spazio sempre più importante nel panorama degli eventi dedicati ai motori storici e che ora guarda già al futuro, con l’ambizione dichiarata di riportare nella Capitale un vero Gran Premio storico sul modello di Montecarlo.

L’edizione 2026 sarà articolata su tre giornate e attraverserà tre luoghi simbolici della città, scelti per il loro valore istituzionale, culturale e storico. Si partirà venerdì 12 giugno dalla Farnesina, sede del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dove troveranno spazio vetture storiche e mezzi d’epoca delle Forze dell’Ordine italiane, in un contesto pensato per valorizzare le eccellenze nazionali del motorismo.

Il giorno successivo il Grand Prix Storico si sposterà nel cuore della Capitale, con la novità assoluta di Via Condotti, che per la prima volta ospiterà una parata di auto storiche e monoposto leggendarie dagli anni Trenta fino alla Formula 1 degli anni Ottanta. Il gran finale è invece previsto domenica 14 giugno all’EUR, dove andranno in scena esposizioni dinamiche, esibizioni dedicate al mondo della Formula 1 e incontri con piloti, collezionisti, club e protagonisti del motorsport.

Proprio l’EUR potrebbe rappresentare il punto di partenza di un progetto ancora più ambizioso. Durante la presentazione, il presidente dell’Associazione Orgoglio Motoristico Romano, Stefano Pandolfi, ha infatti aperto uno spiraglio sul futuro della manifestazione: «Abbiamo esordito ai Fori Imperiali e nelle ultime edizioni ci siamo sempre concentrati su due giorni di esibizioni ed esposizioni ma per questo 2026 cambieranno un po’ le cose con il passaggio dinamico all’EUR.

Pandolfi ha poi proseguito: « Un Gran Premio storico all’Eur sarebbe come una piccola Montecarlo. Un tracciato spettacolare che parta dall’obelisco e salga fino al Palazzetto dello Sport. Ma ne parleremo più dettagliatamente in un altro momento, di certo posso dirvi che la nostra intenzione è portare a Roma un Gran Premio storico come quello di Montecarlo».

Il progetto ha già trovato il sostegno delle istituzioni. La presidente dell’Automobile Club Roma, Giuseppina Fusco, dopo aver portato i saluti del presidente ACI Geronimo La Russa, ha sottolineato il valore culturale e sportivo della manifestazione: «Il Grand Prix Storico di Roma rappresenta un’importante occasione per valorizzare il patrimonio culturale e sportivo legato all’automobile, promuovendo al tempo stesso le eccellenze che hanno contribuito all’affermazione del Made in Italy».

Anche Mariano Angelucci, presidente della Commissione Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale, ha insistito sull’importanza strategica dell’evento per la città, sottolineando come ogni anno milioni di turisti arrivino nella Capitale non solo per il patrimonio artistico, ma anche per i grandi eventi sportivi. Secondo Angelucci, il Comune ha accolto immediatamente con favore l’idea di un Gran Premio storico, valutandone con attenzione anche le possibili ricadute economiche e turistiche.

Nel corso della presentazione si è parlato anche di inclusione e accessibilità. L’evento 2026 ospiterà infatti iniziative dedicate al motorsport per persone con disabilità, sviluppate in collaborazione con la FISAP, la Federazione Italiana Sportiva Automobilismo Patenti Speciali. Un tema rilanciato anche dall’onorevole Maria Spena di Sport e Salute, che ha ricordato il ruolo dello sport come strumento di apertura e partecipazione, soprattutto per i più giovani.

Fabrizio Ghera, assessore della Regione Lazio con delega alla Mobilità, ai Trasporti e al Patrimonio, ha invece evidenziato il valore della collaborazione tra istituzioni e territorio per sostenere iniziative di questo tipo, mentre l’amministratore delegato di EUR Spa, Claudio Carserà, ha confermato il pieno appoggio al progetto: «Appena ci hanno presentato quest’iniziativa abbiamo aderito subito. Siamo sicuri che l’Eur sia la parte giusta della città per questo tipo di eventi: quest’esibizione di giugno 2026 con l’ambizione di riportare a Roma il GP storico nel 2027 è qualcosa in cui noi crediamo molto e per questo abbiamo dimostrato immediatamente la nostra disponibilità».

A chiudere la conferenza è stata Anna Fendi, madrina della manifestazione fin dalla prima edizione, che ha voluto lanciare un messaggio di unità e orgoglio cittadino: «Oggi siamo qui per dimostrare la nostra solidarietà perché questo gruppo organizzatore si è rinfoltito negli anni. Quando abbiamo cominciato, cinque anni fa, eravamo pochi, ma sapevamo già benissimo dove volevamo andare. Roma è la platea ideale per sostenere questo gran premio storico oltre ad essere la città più bella del mondo e noi dobbiamo andarne fieri».

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venerdì 29 maggio 2026 - Ultimo aggiornamento: 01-06-2026 10:09 | © RIPRODUZIONE RISERVATA