La Maserati della LP Racing

GT2 Europe, Pirri una famiglia da corsa: a Misano Luca e Niccolò protagonisti tra podi e occasioni sfumate

di Michele Montesano
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MISANO - Il fine settimana romagnolo del GT2 European Series Powered by Pirelli ha messo ancora una volta in evidenza la passione e la tradizione sportiva della famiglia Pirri. Infatti sul circuito di Misano sia Luca Pirri, fondatore e team principal di LP Racing, che il figlio Niccolò sono stati impegnati al volante delle Maserati GT2 della squadra. La famiglia da corsa ha vissuto un weekend intenso fatto di prestazioni convincenti, vittorie sfiorate ed episodi sfortunati che non hanno reso pienamente giustizia al potenziale mostrato in pista.

Luca Pirri, in equipaggio con la debuttante Célia Martin sulla Maserati GT2, è stato tra i grandi protagonisti della prima gara. Dopo un eccellente primo stint della pilota francese, capace di risalire fino alle posizioni di vertice, il pilota romano - tornato per l’occasione a impugnare il volante di una vettura da corsa - ha preso le redini nella seconda parte della corsa mantenendo il comando anche dopo la lunga interruzione causata dal violento incidente di Antoine Potty. Il belga, in testa con la Maserati di i4Race, è infatti finito contro le barriere alla curva Tramonto a causa di un problema ai freni, provocando una bandiera rossa di circa tre quarti d'ora necessaria per riparare le protezioni del circuito.

Alla ripartenza, Luca Pirri ha gestito con esperienza il vantaggio costruito dal proprio equipaggio, dovendo difendersi anche dall'attacco di Lorenzo Marcucci, impegnato con l'Audi GT2 di LP Racing. Quando il sorpasso sembrava aver consegnato la vittoria a Marcucci, un improvviso testacoda ha restituito il comando alla Maserati griffata LP Racing consentendo a Pirri e Martin di transitare per primi sotto la bandiera a scacchi.

La soddisfazione è stata però cancellata al termine delle verifiche tecniche, quando la Maserati è risultata sottopeso di 13 chilogrammi rispetto al limite regolamentare. La squalifica ha privato Luca Pirri e Célia Martin della vittoria assoluta, consegnando il successo alla KTM di MZR Motorsport affidata a Marius Aigner e Reinhard Kofler. Un epilogo amaro per LP Racing, che aveva conquistato sul campo un'affermazione prestigiosa davanti al pubblico di casa.

Anche Niccolò Pirri, reduce dal tremendo incidente di Spa-Francorchamps, ha vissuto un sabato ricco di emozioni al volante della Maserati GT2 divisa con Thomas Yu Lee. I due erano in lotta per un piazzamento di rilievo nella categoria Pro-Am, ma la loro gara è stata complicata da un testacoda nelle fasi iniziali e da una penalità di cinque secondi per il mancato rispetto dei track limits. Nonostante le difficoltà, l'equipaggio è riuscito a risalire fino al quinto posto assoluto, conquistando un prestigioso terzo gradino del podio della Pro-Am dopo la squalifica della vettura gemella.

La domenica non è stata più semplice. Nelle prime fasi di Gara 2 Niccolò è stato protagonista di un altro testacoda che lo ha costretto a una sosta anticipata ai box, compromettendo fin da subito le possibilità di lottare per le posizioni di vertice. Più tardi, dopo il cambio pilota, anche Thomas Yu Lee è rimasto coinvolto in alcuni episodi che hanno ulteriormente complicato la gara, relegando l'equipaggio nelle retrovie.

Luca Pirri, invece, insieme a Célia Martin, ha disputato una gara regolare e priva di errori. La coppia ha chiuso sesta assoluta e seconda nella categoria Masters, alle spalle della KTM di RTR Projects di Viktor Mraz e Davit Kajaia. La vittoria assoluta è andata invece alla Ginetta di Ethan Gialdini e Mikkel Njor, autrice di una splendida rimonta nella seconda parte della corsa, mentre la Mercedes-AMG di David Thilenius e Jay Mo Härtling ha conquistato il successo nella Pro-Am.

Il weekend romagnolo ha così raccontato due storie diverse, ma accomunate dalla stessa passione. Da una parte Luca Pirri, che continua a dividere il proprio tempo tra il ruolo di team principal e quello di pilota, dimostrando ancora una volta di poter competere ai massimi livelli. Dall'altra Niccolò, impegnato nel proprio percorso di crescita in una categoria sempre più competitiva. Padre e figlio hanno condiviso lo stesso box, gli stessi colori e lo stesso obiettivo, confermando come LP Racing sia prima di tutto una vera famiglia da corsa.

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martedì 21 luglio 2026 - Ultimo aggiornamento: 20:30 | © RIPRODUZIONE RISERVATA