GT World Challenge Europe: Lamborghini vince nella notte di Magny-Cours, McLaren conquista il secondo successo stagionale

Lamborghini, consegne da record nel 2025. Il Toro per la prima volta a quota 10.700 vetture grazie alla gamma ibrida

Lamborghini al CES 2026 di Las Vegas con i sistemi di gestione intelligente del ciclo di vita insieme a PTC

Lamborghini: Maurizio Leschiutta lascia la guida del reparto Squadra Corse
MAGNY-COURS – Anche in Francia il GT World Challenge Europe Sprint Cup si è mostrato tanto equilibrato quanto imprevedibile. Lasciata alle spalle la Riviera Romagnola, il campionato si è diretto a Magny-Cours per il penultimo evento stagionale. Così come accaduto nelle altre tappe si è assistito a due gare con altrettanti vincitori. Se nella manche in notturna a trionfare è stata la Lamborghini Hurácan GT3 di Jordan Pepper e Luca Engstler, la seconda gara ha visto il bis della McLaren di Benjamin Goethe e Marvin Kirchhöfer già reduci del successo di Misano.
Gara 1, disputata il sabato sera, ha visto il ritorno al successo della Lamborghini del Grasser Racing Team. La squadra austriaca ha riportato la Casa di Sant'Agata Bolognese sul gradino più alto del podio in Sprint Cup dopo un digiuno che durava dalla gara di Zandvoort del 2021. A spezzare questa lunga astinenza sono stati Pepper ed Engstler, con quest’ultimo bravo a difendersi dagli attacchi di Patric Niederhauser, sulla Porsche 911 GT3 del Rutronik, dopo essere scattato dalla pole. Anche alle loro spalle c’è stata bagarre con Jim Pla che ha speronato Alessio Rovera al tornantino Adelaide. Per il pilota di Ferrari AF Corse non c’è stato nulla da fare se non rientrare ai box, mentre Pla è stato sanzionato con un drive-through.
![]()
Un'altra interruzione non ha tardato ad arrivare, con la safety car chiamata in causa già al secondo giro per l’incidente multiplo che ha coinvolto Romain Andriolo, su Ford Mustang, Ezequiel Perez Companc, al volante dell’Audi R8 GT3, e la Lamborghini di Hugo Cook. Alla ripartenza, Engstler ha mantenuto la testa, ma il gioco dei pit-stop ha rimescolato le carte: il team Rutronik ha effettuato un cambio rapidissimo che ha permesso a Sven Müller di sopravanzare Pepper, subentrato alla guida della Lamborghini.
Il sudafricano non si è arreso e ha dato vita a un feroce pressing, culminato con il sorpasso decisivo a dodici minuti dalla fine dopo una Full Course Yellow. L’attacco, portato in uscita da Château d’Eau, è stato chirurgico: Pepper ha sfruttato l’esitazione di Müller e ha ripreso il comando, che ha poi mantenuto fino alla bandiera a scacchi. Secondo posto per la Porsche Rutronik, seguita dalla BMW del Team WRT con Charles Weerts e Sheldon van der Linde autori di una bella rimonta grazie a una sosta perfetta.
![]()
Quarta e quinta posizione per le due Mercedes AMG GT3: quella del Winward Racing, condotta da Lucas Auer e Maro Engel, seguita dalla vettura del Boutsen VDS con Maxime Martin e Luca Stolz. In Gold Cup hanno festeggiato Louis Prette e Thomas Fleming con la McLaren 720S GT3 di Garage 59, giunta sesta al traguardo e dominatrice di classe. La Aston Martin Vantage di Kobe Pauwels e Jamie Day ha invece brillato in Silver Cup tagliando il traguardo in settima posizione assoluta davanti alla Ferrari di Emil Frey, con Ben Green e Konsta Lappalainen, e della coppia AF Corse Arthur Leclerc e Thomas Neubauer. A chiudere la top-10 la McLaren del Garage 59 divisa da Kirchhöfer e Goethe. In Bronze Cup, infine, dominio della Porsche Lionspeed GP di Bashar Mardini e Bastian Buus.
Gara 2 ha visto un serrato duello tra la Lamborghini del Grasser e la McLaren 720S GT3 del Garage 59 che, nonostante i 15 kg in più imposti dal BoP, è riuscita ad avere la meglio.Goethe e Kirchhöfer hanno conquistato così il loro secondo successo stagionale diventando i primi a ripetersi nel 2025. Kirchhöfer ha mantenuto la leadership al via, ma ha dovuto contenere un Pepper particolarmente aggressivo. Alle loro spalle, Thierry Vermeulen e van der Linde si sono giocati il terzo posto fino a un contatto che ha penalizzato il ferrarista, costretto a tagliare la pista e a scontare una penalità.
![]()
Il momento più acceso è però arrivato dopo i pit-stop, con Goethe che ha preso il volante della McLaren ed Engstler è salito sulla Lamborghini. Da lì in avanti è stato un duello serrato senza esclusione di colpi. I due sono arrivati al contatto in uscita dal tornantino di Adelaide con Goethe che, per difendersi, ha tagliato la variante Nürburgring senza, però, subire penalità. A dieci minuti dal termine una nuova Full Course Yellow, causata dall’uscita di pista di Jim Pla, ha rimescolato nuovamente le carte. Alla ripartenza, con soli quattro minuti sul cronometro, Engstler ha tentato l’affondo finale, ma Goethe ha resistito stoicamente fino al traguardo, tagliato con un vantaggio di appena 156 millesimi.
Alle loro spalle, di nuovo sul podio la coppia WRT formata da Weerts e van der Linde, regolari e costanti in entrambe le gare. Positiva anche la reazione della Ferrari AF Corse-Francorchamps Motors di Rovera e Vincent Abril, quarti al traguardo dopo la delusione del sabato. Quinti Müller e Niederhauser, che hanno recuperato terreno nella seconda metà di gara, seguiti dalla Mercedes AMG GT3 del Boutsen VDS di Martin e Stolz. Settima la Lamborghini Barwell di Cook e Mitchell, davanti alla Mercedes Winward di Auer e Engel, mentre Gilles Magnus e Paul Evrard hanno portato a casa la vittoria di classe in Gold Cup con l’Audi Saintéloc.

Ad imporsi in Silver Cup è stata nuovamente l’Aston Martin del Comtoyou Racing, con Day e Pauwels che hanno tagliato il traguardo in decima posizione assoluta. Mentre a festeggiare la vittoria in Bronze Cup sono stati Marvin Dienst e Rinat Salikhov che si sono alternati al volante della Mercedes AMG GT3 del Winward. Da segnalare il contatto dopo la sosta ai box tra le Ferrari di Thomas Neubauer e Chris Lulham. Ad avere la peggio è stato quest’ultimo che, oltre ad aver forato, ha perso una possibile vittoria in Gold Cup.
Al termine dell’appuntamento di Magny-Cours, grazie al doppio podio la coppia del BMW WRT Weerts e van der Linde si è confermata in testa alla graduatoria del GT World Challenge Europe Sprint Cup. Ma, per appena mezzo punto, Goethe e Kirchhöfer premono alle loro spalle. Inoltre la classifica estremamente corta vede numerosi pretendenti ancora in lizza per il titolo. Con una sola tappa ancora da disputare, a Valencia il fine settimana del 21 settembre, tutto è ancora da scrivere.
GT World Challenge Europe Sprint Cup – Magny-Cours: Risultati Gara 1 Risultati Gara 2




