la Lamborghini Huracán GT3 Evo2 di Beretta-Frassineti-Testa

Italiano GT Endurance: il terzetto Lamborghini Beretta-Frassineti-Testa si aggiudica la 3 Ore di Monza

di Michele Montesano
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MONZA – Il Tempio della Velocità ha accolto il secondo appuntamento del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance. Al termine di tre ore intense e combattute a tagliare per primo il traguardo è stato il terzetto del Vincenzo Sospiri Racing composto da Michele Beretta, Andrea Frassineti e Rodrigo Testa. Al volante della Lamborghini Huracán GT3 Evo2, i tre hanno saputo ribaltare una situazione che sembrava compromessa a metà gara, conquistando il gradino più alto del podio davanti alle Ferrari 296 GT3 di Leonardo Colavita, Ibrahim Badawi e David Vidales e del terzetto Lorenzo Ferrari, Mahaveer Raghunathan e Riccardo Ponzio.

Per Beretta, tutto era iniziato nel migliore dei modi già nelle qualifiche, dove l’equipaggio aveva conquistato una brillante pole position confermando, così, la competitività della Lamborghini. Anche lo start non è stato privo di insidie: un piccolo scatto a rilento ha relegato momentaneamente il pilota lombardo in terza posizione, ma con determinazione è riuscito a recuperare e a restituire la vettura a Frassineti in testa alla gara. L’emiliano ha gestito con freddezza il suo stint, mantenendo la leadership fino a quando una Full Course Yellow ha stravolto le strategie. Alcuni rivali hanno sfruttato immediatamente la neutralizzazione per rientrare ai box, mentre il team VSR ha dovuto attendere un giro in più, perdendo tempo prezioso e ritrovandosi doppiato dai battistrada.

Da lì è cominciata una rimonta furiosa. Prima Beretta e Frassineti, poi Testa hanno inanellato giri veloci, approfittando di altre due neutralizzazioni per ricompattarsi con il gruppo di testa e, con sorpassi precisi e una gestione impeccabile, riportarsi in lizza per la vittoria. Alla fine, la Lamborghini Huracán GT3 Evo2 è riuscita a sopravanzare la Ferrari di Colavita-Badawi-Vidales, che pure aveva completato una notevole risalita dalla quindicesima posizione iniziale. La 296 GT3 di AF Corse aveva addirittura comandato la gara per alcuni giri, grazie a stint solidi di Vidales e Colavita, ma nulla ha potuto contro il ritorno della Hurácan GT3 del VSR. Sul terzo gradino del podio è salita l’altra Ferrari AF Corse affidata a Ferrari, Raghunathan e Ponzio, autori di una corsa regolare e sempre nelle posizioni di vertice.

Fuori dal podio la BMW M4 GT3 di Ceccato Racing divisa da Leonardo Caglioni, Stefano Comandini e Francesco Guerra. A condizionare la loro gara un Drive Through, per l’attivazione ritardata del limitatore sotto regime di Full Course Yellow, che li ha fatti scivolare in ottava posizione costringendoli a una rimonta finale che li ha riportati al quarto posto. Quinta assoluta e prima della classe GT3 Am la Lamborghini Huracán GT3 Evo2 di Milos Pavlovic, Florian Spengler e Aniwat Lommahadthai, seguita dalla Ferrari 296 GT3 di Luigi Coluccio, Leonardo Gorini e Stefano Tamburini. Quest’ultimo, dopo aver anche guidato la corsa nelle prime fasi, ha visto sfumare il podio a causa di una penalità di dieci secondi per un contatto.

Più indietro, ma comunque a punti, i vincitori del primo appuntamento di Misano Rocco Mazzola, Fabio Rauer e Riccardo Cazzaniga, con l’Audi R8 LMS di Tresor-Attempto Racing. Anche loro hanno pagato caro il pit stop durante il regime di FCY, chiudendo settimi ma restando in testa alla classifica a pari punti con Colavita-Badawi-Vidales. Da segnalare l’ottava posizione assoluta della Ferrari 296 Challenge di Sabatino Di Mare, Filippo Croccolino e Pietro Agoglia, dominatori della GT Cup e autori di una prestazione maiuscola che li ha portati a misurarsi alla pari con vetture GT3 più performanti.

La GT Cup ha vissuto a sua volta momenti di grande intensità. La Ferrari 296 Challenge del team Best Lap, affidata a Di Mare, Croccolino e Agoglia, dopo una partenza complicata si è trovata a rincorrere le vetture di testa. Un problema tecnico al cambio sulla 296 di AF Corse ha spianato la strada all’equipaggio romano, che ha preso definitivamente il comando dal terzo stint e non l’ha più ceduto, conquistando una vittoria netta nella 1ª Divisione ProAm e un clamoroso ottavo posto assoluto.

Nella 1ª Divisione Am, la Lamborghini Huracán ST Evo2 di Diego Locanto e Luca Segù ha prevalso al termine di un duello acceso con la Ferrari di Andrea Levy, Ivan Mari e Mattia Bucci, mentre nella 2ª Divisione ProAm è stato dominio per Vito Postiglione, Lorenzo Bontempelli e Diego Di Fabio con la Ferrari 488 Challenge di Easy Race, capaci di staccare le Porsche 992 GT3 Cup di Racevent e Raptor Engineering. Il weekend monzese è, invece, stato amaro per Audi Sport Italia, che dopo un avvio promettente con Nazareno Lopez e Andy Cantu in testa si è vista costretta al ritiro per una foratura a pochi minuti dal termine. Una delusione che si aggiunge al ritiro nella gara inaugurale di Misano e che complica il cammino in campionato.

In classifica generale l’equilibrio resta altissimo. Colavita, Badawi e Vidales raggiungono a quota 38 punti Mazzola, Rauer e Cazzaniga, mentre Coluccio, Gorini e Tamburini restano terzi a otto lunghezze. Nella GT Cup, Di Mare, Croccolino e Agoglia si rilanciano in ottica titolo, mentre nella 2ª Divisione ProAm Bontempelli, Di Fabio e Postiglione balzano in testa. Il Campionato Italiano Gran Turismo Endurance tornerà in azione il primo fine settimana di agosto sull’iconico Autodromo di Imola.

Campionato Italiano GT Endurance – Monza: Risultati Gara

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martedì 22 luglio 2025 - Ultimo aggiornamento: 08:17 | © RIPRODUZIONE RISERVATA