Frassineti-Liberati (Lamborghini)

Italiano GT Sprint: Klingmann-Krohn (BMW) e Frassineti-Liberati (Lamborghini) si dividono le vittorie al Mugello

di Michele Montesano
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SCARPERIA – Il secondo round del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint, andato in scena sul tecnico e spettacolare tracciato del Mugello, ha regalato un weekend ricco di sorpassi, colpi di scena e duelli serrati. Ancora una volta a regnare è stato l’equilibrio, tant’è vero che si è assistito a due gare diametralmente opposte. La prima manche ha visto una doppietta BMW, a firmarla l’equipaggio composto da Jens Klingmann e Jesse Krohn, davanti ai compagni William Alatalo e Leonardo Caglioni. Mentre la domenica il successo è andato alla coppia della Lamborghini del Vincenzo Sospiri Racing composta da Andrea Frassineti ed Edoardo Liberati.

Gara 1 ha visto i due equipaggi di BMW Italia-Ceccato Racing gestire la corsa con autorità e precisione. L’arrivo in parata delle BMW M4 GT3 ha suggellato una giornata perfetta per il team, con Krohn che ha concretizzato nel secondo stint il lavoro impostato magistralmente da Klingmann nella prima parte. Poco più staccata, ma altrettanto incisiva, la Ferrari 296 GT3 di Leonardo Colavita e Ibrahim Badawi ha terminato al terzo posto, grazie a una rimonta costruita con pazienza e determinazione. Alessio Deledda e Yuki Nemoto con la Lamborghini Huracan del team VSR, hanno chiuso quarti davanti ai compagni di squadra Frassineti-Liberati.

Sesto posto per l’Audi R8 LMS GT3 del team Tresor Attempto Racing affidata a Rocco Mazzola e Fabio Rauer. Non è andata altrettanto bene per Cairoli-Scholze, solo settimi nonostante la pole conquistata in qualifica. Purtroppo il ritmo di Scholze nel secondo stint non ha permesso di difendere la leadership iniziale. In una gara piuttosto movimentata nelle retrovie, non è mancata la sfortuna per equipaggi promettenti come Jelmini–Di Amato e Bracalente–Lopez, entrambi coinvolti in incidenti che hanno condizionato pesantemente le rispettive prestazioni.

Secondo centro stagionale per Ferdinando D’Auria nella GT Cup. Il pilota della Lamborghini è sempre più protagonista assoluto della categoria. Partito forte, D’Auria ha preso il comando già nei primi metri di gara tenendolo fino al pit-stop, quando poi ha dovuto scontare una penalità. Ma il talento campano ha saputo rimontare con lucidità e precisione, riconquistando la vetta a pochi giri dalla fine. Alle sue spalle, Girolami-Arduini e Fontana-Mainetti hanno completato il podio, rispettivamente con una gara solida e una strategia meno efficace ma comunque redditizia.

Anche nelle divisioni GT Cup AM e ProAm si sono distinti equipaggi in grado di dimostrare un ritmo costanza e, al contempo, veloce: in particolare Lazzaroni-Lancellotti, al volante della Lamborghini Hurácan ST Evo2 di Invictus Corse, Flavio Olivieri e la coppia Giacon-Contessi, entrambi su Porsche 911 Cup, si sono messi in evidenza confermando le buone sensazioni emerse già nel primo appuntamento di Vallelunga.

In Gara 2 Frassineti e Liberati hanno ribaltato il verdetto del sabato riportandosi in testa alla classifica generale di campionato. Il primo stint condotto da Frassineti è stato determinante per restare a contatto con la testa della corsa, mentre Liberati ha sfruttato una ripartenza dopo safety car per sferrare l’attacco decisivo e portare la Lamborghini Huracan GT3 Evo2 del VSR al successo. Per Jelmini-Di Amato è arrivato il miglior risultato stagionale con una brillante seconda piazza, frutto di una gara in rimonta gestita con maturità. A completare il podio ancora una volta la BMW di Klingmann-Krohn, protagonisti di un weekend da incorniciare.

La domenica ha visto però anche una bella risposta da parte degli altri protagonisti, come Zanon-Michelotto, vincitori della GT3 ProAm, e Huilin Han primo della classe Am su Ferrari 296 GT3. Alatalo e Caglioni, vincitori sabato nella ProAm, hanno chiuso quinti mantenendo però un importante margine in classifica. Più indietro, la Ferrari 296 GT3 della coppia Ferrari-Raghunathan, scivolata fuori dalla top-5 dopo un primo stint molto convincente.

Nella GT Cup il meteo ha condizionato la gara. Vista la pioggia, caduta abbondante sul tracciato del Mugello, la corsa si è conclusa in anticipo con la bandiera rossa. A dominare la scena, risalendo dalla nona casella in griglia, ci hanno pensato i cugini Giacomo e Matteo Pollini. Perfetti nell’adattarsi alle mutevoli condizioni del tracciato, la coppia della Lamborghini del Giacomo Race ha sfruttato ogni occasione per guadagnare terreno chiudendo davanti a Viglietti-Ianniello, subito velocissimi alla loro prima uscita insieme, e a Fontana-Mainetti, sempre presenti nella zona alta della classifica.

Anche nella seconda manche non sono mancati i colpi di scena: D’Auria è stato costretto al ritiro dopo un contatto con Gai, che ha perso diverse posizioni. Renmans, penalizzato dopo essere transitato terzo, ha dovuto cedere posizioni a Medler e altri inseguitori. Nella GT Cup Am hanno festeggiato Marzialetti-Nicoli, mentre tra le Porsche della 2^ Divisione ProAm si sono messi in mostra Fontana-Knez, Giacon-Contessi e Olivieri, protagonisti di un’altra prestazione solida.

Al termine del weekend toscano, la classifica generale GT3 vede Frassineti-Liberati in testa con 58 punti, seguiti da Klingmann-Krohn a quota 56. Nella GT Cup, la situazione è ancora più incerta: Pollini-Pollini, grazie al successo domenicale, si sono portati a un solo punto da Ferdinando D’Auria, preparando il terreno per un confronto serrato nei prossimi appuntamenti. Il Campionato Italiano Gran Turismo Sprint si da’ ora appuntamento a Imola, nell’ultimo fine settimana di settembre, per il terzo atto stagionale.

Italiano GT Sprint – Mugello: GT3 Gara 1 GT3 Gara 2; GT Cup Gara 1 GT Cup Gara 2

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domenica 3 agosto 2025 - Ultimo aggiornamento: 13:45 | © RIPRODUZIONE RISERVATA