Mahindra resta in FE, ufficializzato l'impegno come costruttore anche nel progetto Gen4

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Mahindra ha confermato il proprio impegno in Formula E come costruttore. La casa automobilistica indiana è tra i pionieri del mondiale a zero emissioni e finora era la sola che mancava ancora all'appello per il passaggio dalla Gen3 alla Gen4, progetto al quale avevano già aderito Porsche (due scuderie), Stellantis (almeno due marchi), Jaguar, Nissan e Lola Cars. A lungo era stato speculato se Mahindra avrebbe proseguito o meno, anche se esisteva una sorta di “impegno minimo” almeno con un altro brand ed eventualmente come cliente.
Invece, dai piani alti di Mumbai è arrivato il via libera per proseguire la competizione in Formula E. Il team principal Frédéric Bertrand, che negli scorsi mesi aveva cercato di procurarsi il powertrain necessario per andare avanti, a quanto pare è riuscito a convincere i vertici di Mahindra, che pur in tempi strettissimi svilupperà ulteriormente quello proprio esistente in vista del campionato 2026/2027.
Con quello attuale il costruttore indiano era riuscito a chiudere alla grande la scorsa stagione, la 11 (5 podi, secondo miglior risultato di sempre, e quarta posizione nella classifica a squadre), e ha cominciato benissimo anche la 12, la cui gara di apertura è in calendario il 6 dicembre a San Paolo, in Brasile. Nei test ufficiali di Valencia, un banco di prova piuttosto attendibile, sia Edoardo Mortara (secondo) sia Nyck de Vries (quinto) avevano contabilizzato tempi da primi della classe. Con la medesima monoposto indiana, la pilota sino-americana Chloe Chambers era stata addirittura la migliore nelle prove riservate alle donne.
Non è chiaro se siano stati questi tempi a convincere i vertici di Mahindra a continuare ad investire in Formula E, perché la decisione definitiva pare essere stata presa solo nelle utlime settimane. Il curriculum elettrico del costruttore di Mumbai è di quelli importanti: 147 EPrix corredati da 5 vittorie, 11 pole e 29 podi per un totale di 1.142 punti, 10 giri veloci e anche 285 al comando delle varie corse. Fra i piloti – Mahindra ne ha avuti sotto contratto poco meno di una quindicina – la casa indiana ha corso anche con Pascal Wehrlein, Lucas di Grassi, Oliver Rowland e Nyck de Vries, ossia quattro degli otto campioni del mondo ancora attivi in Formula E.




