Max Verstappen al volante della Mercedes AMG GT3

Max Verstappen inarrestabile: prova la Mercedes AMG GT3, obiettivo 24 Ore del Nürburgring

di Michele Montesano
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ESTORIL – Il concetto di pausa, per Max Verstappen, sembra davvero non esistere. Archiviata la stagione di Formula 1 con l’ultimo Gran Premio ad Abu Dhabi, il quattro volte campione del mondo di Formula 1 è tornato immediatamente in pista per un test sul circuito di Estoril al volante di una Mercedes AMG GT3. Un’apparizione che, a un primo sguardo, potrebbe sembrare soltanto l’ennesima incursione extra-F1 del pilota olandese, ma che in realtà nasconde una strategia molto più ampia e strutturata, capace di intrecciare il futuro del progetto della squadra Verstappen.com Racing e un obiettivo sempre più concreto chiamato 24 Ore del Nürburgring.

Non è la prima volta che Verstappen si cimenta con le GT3, anzi. Negli ultimi mesi lo si è visto affrontare il Nordschleife sia con la Ferrari 296 GT3 che con la Porsche Cayman GT4, dimostrando un adattamento impressionante a uno dei tracciati più complessi e selettivi al mondo. Il test di Estoril, però, segna un passaggio diverso e potenzialmente decisivo. In pista non c’era una Ferrari né tantomeno la Aston Martin Vantage utilizzata dal suo team nei campionati SRO, ma una Mercedes AMG GT3 schierata dal 2 Seas Motorsport, squadra anglo-bahreinita che negli ultimi anni è diventata sempre più centrale nell’universo sportivo di Verstappen.

Il 2 Seas Motorsport, guidato da Isa Al Khalifa e Nick Cristofaro, quest’ultimo legato da un rapporto di amicizia personale con Verstappen, è stato infatti il partner tecnico di Verstappen.com Racing nel GT World Challenge Europe Endurance. Nel 2025 il team ha gestito una Aston Martin Vantage GT3, portando a casa il titolo Endurance in classe Gold Cup con il terzetto Chris Lulham, Harry King e Thierry Vermeulen, quest’ultimo figlio del manager di Verstappen.

Dopo questo traguardo, l’idea che sta prendendo sempre più corpo è quella del grande salto nella classe Pro, il livello più alto del GT World Challenge Europe. In questo scenario si inserirebbe l’adozione della Mercedes AMG GT3. Pur essendo una delle GT3 più longeve in attività e nonostante ad Affalterbach sia già in fase di sviluppo la sua erede, la vettura tedesca continua a essere una delle più apprezzate dai piloti per equilibrio, guidabilità e affidabilità.

Lo stesso Lulham avrebbe spinto in prima persona per il passaggio alla Mercedes, preferendola sia alla Aston Martin Vantage che alla Ferrari 296, utilizzate rispettivamente nei programmi Endurance e Sprint del GT World Challenge Europe. Come già accaduto in altre occasioni, Verstappen ha voluto mettersi direttamente al volante per farsi un’idea chiara e personale del mezzo, senza limitarsi a valutazioni teoriche o report tecnici. Accanto al pilota Red Bull c’erano Jules Gounon, pilota ufficiale Mercedes-AMG e vincitore sia del GT World Challenge Europe che della 24 Ore di Spa-Francorchamps, oltre a Daniel Juncadella e lo stesso Lulham.

Ma il test sul circuito portoghese non guarda soltanto al futuro della sua squadra. C’è anche un obiettivo personale che continua a emergere con sempre maggiore forza, ed è quello della 24 Ore del Nürburgring. Negli ultimi mesi le voci su un possibile impegno di Verstappen nella classica dell’Eifel si sono fatte sempre più insistenti, con Winward Racing indicato come una delle strutture più accreditate per supportare il progetto a partire dal 2026.

Del resto, l’olandese ha già iniziato a costruire il proprio percorso verso l’Inferno Verde, prendendo parte lo scorso settembre a due gare della NLS per ottenere prima il Permit A e poi affrontare la sua prima corsa in GT3 sul Nordschleife. Un debutto che ha avuto il sapore dell’impresa, visto che Verstappen ha addirittura conquistato la vittoria alla prima apparizione, al volante della Ferrari 296 GT3 dell’Emil Frey Racing.

Tutto questo è chiaramente finalizzato alla partecipazione della 24 Ore del Nürburgring, un appuntamento che Verstappen considera una sfida sportiva di primissimo livello. Da questo punto di vista, il via libera da parte di Red Bull è già arrivato, anche perché l’edizione prevista per il 16 e 17 maggio non presenta concomitanze con il calendario della Formula 1. Il vero nodo resta però legato agli impegni di avvicinamento alla gara, visto che le prove della NLS e le qualifiche della 24 Ore si sovrappongono con la massima serie.

Se appare impossibile spostare le date delle qualifiche, complice un calendario particolarmente compresso, esiste invece un margine di manovra per alcune gare della NLS. Una variabile che potrebbe rivelarsi decisiva per consentire a Verstappen di conciliare gli impegni in Formula 1 con il suo percorso nelle gare di durata. Che il quattro volte iridato di Formula 1 sia o meno al via della 24 Ore del Nürburgring 2026, una cosa sembra ormai sempre più chiara: il suo futuro prossimo nel mondo delle competizioni GT appare fortemente legato a Mercedes.

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domenica 21 dicembre 2025 - Ultimo aggiornamento: 17:48 | © RIPRODUZIONE RISERVATA