La Ford Focus di Ogier

Ogier (Ford Fiesta) vince e riapre il mondiale. Il leader Neuville (Hyundai i20) solo 5°. Toyota piazza due Yaris sul podio

di Mattia Eccheli
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MOTORSPORT

DEESIDE – Un anno fa in Galles la scuderia M-Sport e Ford avevano fatto il pieno: vittoria per Elfyn Evans e titoli iridati per Sébastien Ogier, il quinto di fila, e per il team. Quest'anno il francese è tornato al successo a sei mesi di distanza dall'ultimo successo nel World Rally Championship 2018 riaprendo definitivamente la corsa all'alloro individuale. Il più deluso di tutti è Ott Tänak, che dopo aver conquistato tre successi di fila e 87 punti su 90, era in testa fino alla quindicesima cronometrata.

Ma il rassicurante vantaggio (oltre una quarantina di secondi) non gli è bastato per superare indenne il guasto meccanico che lo ha fermato nella SS16. Domenica è rientrato in gara, ma non è riuscito ad inserirsi nella lotta per i punti del power stage. Per la Toyota il fine settimana è stato comunque positivo: per la quarta volta di fila ha piazzato due Yaris sul podio (Jari Matti Latvala secondo ed Esapekka Lappi terzo) allungando ulteriormente nella classifica a squadre.

Con Tänak fuori dai giochi, in realtà, Latvala era anche riuscito ad assumere il comando del Rally di Galles nella mattinata di domenica: ma la sua leadership è durata lo spazio di due stage. E alla fine ha reso 10,6 secondi a Ogier. Il francese ha sbagliato poco riscattando in questo fine settimana il suo credito con la dea bendata. Alle spalle di Lappi si è inserito Craig Breen, forse nemmeno troppo sorprendentemente a proprio agio sul bagnatissimo sterrato gallese con la Citreon C3. Il quarto posto è il suo secondo miglior risultato stagionale dopo essere salito sul podio in Svezia in febbraio, secondo.

Le tre Hyundai i20 coupé sono arrivate nell'ordine “giusto”. Neuville, che era ancora ottavo a tre cronometrate dal termine, ha avuto ragione di Mads Ostberg (Citroen C3) ed ha beneficiato del via libera dei compagni di squadra Andreas Mikkelsen (sesto) e Hayden Paddon (settimo), che si sono in qualche modo “sfilati”. La scuderia coreana aveva tuttavia in mente obiettivi ben diversi. Complici il ritiro di Teemu Suninen e le posizioni di rincalzo di Tänak ed Evans, due piloti del Wrc2 hanno completato la Top 10: nono Kalle Rovanperä e Pontus Tidemand, entrambi al volante di una Skoda Fabia R5.


Il verdetto del Rally del Galles è amaro per il pilota estone della Toyota che ha mosso la classifica solo grazie al Power Stage (4 punti), ma è scivolato di nuova in terza posizione. Ogier, che ha solo sfiorato l'en plein, è salito a 182 ed ha ridotto a 7 lunghezze il suo ritardo da Neuville che ha rastrellato anche 3 punti nel Power Stage e si è portato a 189. Tra il 25 ed il 28 ottobre si corre in Spagna, sul tracciato misto di Catalogna, penultima prova del tiratissimo mondiale 2018.

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Lunedì 8 Ottobre 2018 - Ultimo aggiornamento: 09-10-2018 09:58 | © RIPRODUZIONE RISERVATA
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