Il Rally di Roma con il passaggio vicino al Colosseo

Rally di Roma, oggi gran finale in via della Conciliazione con il passaggio delle Frecce Tricolori

di Michele Montesano
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Tra Piazza San Pietro e Castel Sant’Angelo: con questo colpo d’occhio calerà, questo pomeriggio, il sipario sulla quattordicesima edizione del Rally di Roma Capitale. Uno scenario da cartolina che solamente la Città Eterna è in grado di regalare. Piloti e navigatori, al volante delle loro vetture, riceveranno l’abbraccio del pubblico assiepato lungo Via della Conciliazione. Una degna conclusione che arriva al termine degli oltre 200 chilometri di gara e lotta contro il cronometro a colpi di traverso e derapate. Gli equipaggi che hanno preso parte alla prova capitolina, valida sia per il Campionato Europeo che per l’Italiano Rally, potranno finalmente godersi anche loro lo spettacolo di Roma assaporando i luoghi simbolo della città.

Un vero e proprio bagno di folla che si attende lungo le strade di quella che da tutti è riconosciuta come la culla della Dolce Vita. Questa volta però l’atmosfera felliniana sarà sovrastata dalla melodia del rombo dei motori che calamiterà l’attenzione di appassionati o semplici curiosi che animeranno le strade capitoline. L’appuntamento è per le ore 18:30 quando gli specialisti del traverso raggiungeranno il centro di Roma arrivando direttamente dall’ultima prova di Canterano - Gerano. Sarà la maestosa Basilica di San Pietro a fare da sfondo alla premiazione dei vincitori.

Oltre ad essere rivolto sul podio, lo sguardo degli spettatori punterà anche all’insù quando i cieli di Roma saranno solcati dalla Pattuglia Acrobatica delle Frecce Tricolori. La giornata odierna vedrà gli specialisti del traverso sfidarsi per altri 72 chilometri prima di decretare il vincitore. L’appuntamento, in questo caso, è fissato alle nove in punto quando scatterà la prima prova speciale da Subiaco. Saranno le suggestive gallerie scavate nella roccia, che portano al Monte Livata, a fare da sfondo alla gara. La sfida si sposterà poi sulle strade che collegano i paesi di Canterano e Gerano.

Queste prove verranno ripetute due volte, ma a metà mattinata le vetture torneranno nel parco assistenza allestito all’EUR, all’ombra del Colosseo Quadrato. Dalle 11:30 fino alle 12:25 ci sarà l’occasione di osservare i meccanici al lavoro febbrile per apportare le ultime modifiche sulle auto o piloti e navigatori intenti a rivedere le note prima di affrontare il secondo passaggio. Una vera e propria festa a tema motoristico. Perché, oltre ad osservare il dietro le quinte del Rally di Roma Capitale, gli oltre 1.000 metri quadrati ospitano anche i paddock e la fan-zone.

Quest’ultima, che ha visto negli scorsi giorni l’affluenza di migliaia di spettatori, offrirà la possibilità di provare i simulatori di guida, osservare l’esposizione di auto da competizione, oltre alla presenza di aree dedicate alle famiglie e maxi schermi per seguire la gara in diretta. A tal proposito c’è un motivo in più per assistere al gran finale del rally capitolino. Al comando delle operazioni c’è il nostro portacolori Roberto Daprà, navigato da Luca Guglielmetti. La coppia tricolore, impegnata anche nel Mondiale Rally, ha finora messo a bada uno stuolo di agguerriti avversari che solitamente animano sia il campionato continentale che l’italiano. Se il finale sarà monumentale, non è stato da meno l’avvio del Rally di Roma Capitale.

Il primo semaforo verde del fine settimana è avvenuto venerdì sera all’ombra del Colosseo. Dall’imbrunire fino al calare delle tenebre il monumento simbolo della Città Eterna ha fatto da sfondo alla prova spettacolo. Ma a sovrastare il rombo dei motori è stato il frastuono del pubblico che ha assiepato la lingua d’asfalto. I fari delle auto si sono fusi con i flash degli smartphone creando una coreografia unica nella notte di Roma. Emozioni destinate a ripetersi anche questo pomeriggio come degna chiusura del Rally di Roma Capitale che, dal prossimo anno, è destinata a diventare una gara del calendario del Mondiale.

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domenica 5 luglio 2026 - Ultimo aggiornamento: 11:52 | © RIPRODUZIONE RISERVATA