La Hyundai in testa al gruppo TCR World Tour

TCR World Tour: Hyundai profeta in patria a Inje con Bucham e Azcona, Lynk & Co risponde con Björk

di Michele Montesano
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INJE – Sbarcato per la prima volta in Corea del Sud, il TCR World Tour ha vissuto un nuovo capitolo del serrato confronto tra Hyundai e Lynk & Co. Davanti ai tifosi di casa, il costruttore coreano ha trovato il modo di festeggiare due vittorie con Josh Buchan e Mikel Azcona, prima che Thed Björk ristabilisse l’equilibrio con un successo per Lynk & Co nella terza manche. A due appuntamenti dal termine della stagione, Yann Ehrlacher conserva la leadership del campionato, forte della sua costanza e di due preziosi secondi posti.

Gara 1 ha rappresentato il momento di gloria per un volto nuovo del Mondiale Turismo. Josh Buchan, partito dalla pole, ha dominato la scena con una prova di forza e maturità lasciando poco spazio agli avversari più esperti. Il pilota australiano, al volante della Hyundai Elantra N, ha capitalizzato al meglio la partenza esitante delle Lynk & Co prendendo subito un buon margine e mantenendo un ritmo inavvicinabile per tutta la corsa. Dietro di lui, Esteban Guerrieri ha colto l’occasione per portare la Honda del team GOAT Racing in seconda posizione.

Björk si è reso protagonista di una rimonta decisa fino al terzo posto, conquistato ai danni del compagno Ehrlacher. Proprio il francese, quarto al traguardo, ha comunque gestito il risultato con intelligenza in ottica campionato, precedendo Santiago Urrutia e Aurélien Comte. Azcona, dal canto suo, ha scelto la via della tattica: rallentando deliberatamente nel finale per tagliare il traguardo in decima posizione. Così facendo lo spagnolo si è assicurato la partenza dalla pole per la seconda manche, una scelta che si sarebbe rivelata vincente. Più complicato il weekend di Norbert Michelisz, solo undicesimo e mai veramente competitivo.

Gara 2 ha infatti visto Azcona dominare dal primo all’ultimo giro con una prestazione di grande solidità. Scattato dal palo, lo spagnolo ha gestito con autorità la gara e anche la ripartenza dopo l’ingresso della safety-car al decimo giro, causato dall’arresto in pista della Hyundai Elantra N di Junui Park. Il ritmo imposto da Azcona non ha lasciato spazio agli avversari, mentre alle sue spalle le Lynk & Co hanno costruito un gioco di squadra perfetto. Björk ha infatti ceduto il secondo posto a Ehrlacher, all’ultimo giro, per consentirgli di massimizzare i punti in classifica generale.

Alle loro spalle, Guerrieri e Borkovic con le Honda Civic Type R hanno chiuso a ridosso del podio, ma senza riuscire a mantenere il passo dei primi nelle battute finali. Urrutia, sesto, ha preceduto Ma Qing Hua, proprio quest’ultimo penalizzato da una partenza complicata che lo ha subito relegato a centro gruppo. Michelisz, Buchan e Girolami hanno chiuso la top-10, con il pilota argentino della Hyundai apparso più competitivo dopo un avvio di weekend difficile.

La risposta della Lynk & Co non si è fatta attendere, e la terza manche del weekend ha ribadito la forza del team Cyan Racing. Thed Björk, grazie ai punti accumulati nelle gare precedenti, è scattato dalla pole e ha condotto una corsa impeccabile, senza mai perdere il controllo della situazione. Dietro di lui, Ehrlacher ha consolidato la doppietta per la squadra svedese, confermandosi come pilota più costante dell’intero schieramento. Meno brillante invece la partenza di Buchan, che dopo il trionfo di gara 1 è scivolato in sesta posizione, superato da Guerrieri e Azcona. Nonostante i tentativi dei due di portarsi sotto alle Lynk & Co, il ritmo imposto da Björk si è rivelato inavvicinabile e ha garantito allo svedese la sua terza vittoria stagionale.

La gara conclusiva non ha offerto particolari colpi di scena. Urrutia ha chiuso quinto davanti a Buchan, autore di un duello serrato con Comte. Quest’ultimo, alla guida della Cupra Leon, ha avuto la meglio su Ma dopo un acceso confronto nelle battute finali. Il weekend coreano è stato invece più amaro per il team BRC Hyundai, che ha raccolto meno del previsto nonostante il successo di Azcona in gara 2. Infatti Michelisz non è andato oltre il nono posto, mentre Girolami ha chiuso quindicesimo nell’ultima manche. A completare la top-10 è stato Montenegro, portacolori Honda, che ha approfittato delle difficoltà altrui per portare a casa un buon risultato.

Con il weekend di Inje, il TCR World Tour conferma il suo equilibrio e il duello tra Hyundai e Lynk & Co con Honda a fare da terzo incomodo. Ehrlacher, con la sua regolarità, mantiene la vetta del campionato, ma con due round ancora da disputare la sfida resta apertissima, in un finale che promette di essere incandescente. Il prossimo appuntamento andrà in scena a inizio novembre in Cina sul circuito di Zhuzhou.

TCR World Tour – Inje: Risultati Gara 1 Risultati Gara 2 Risultati Gara 3

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domenica 26 ottobre 2025 - Ultimo aggiornamento: 08:14 | © RIPRODUZIONE RISERVATA