WEC: il campione del mondo di F1 Lando Norris ha provato la McLaren MCL-HY Hypercar a Portimão

WEC: il campione del mondo di F1 Lando Norris ha provato la McLaren MCL-HY Hypercar a Portimão

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PORTIMÃO - Non solo Formula 1. Dopo gli impegni del Gran Premio di Spagna, Lando Norris ha ampliato i propri orizzonti all’interno della famiglia McLaren, volando direttamente dal nuovo circuito del Madring a Portimão per prendere parte a una sessione di test al volante della MCL-HY, il prototipo LMDh con cui la Casa britannica debutterà nella classe Hypercar del FIA WEC nella prossima stagione.
Il britannico aveva già avuto modo di guidare la vettura lo scorso giugno in occasione del Festival of Speed di Goodwood, portando la MCL-HY sulla celebre salita dell’evento inglese. A Portimão, però, il contesto è stato completamente diverso, con Norris coinvolto in un programma di sviluppo vero e proprio. Sul tracciato dell’Algarve, lungo 4,653 chilometri, il campione del mondo in carica di Formula 1 ha completato 38 giri, lavorando insieme al team McLaren Hypercar e a United Autosports.

La MCL-HY nasce sulla base di un telaio Dallara LMP2 ed è spinta dal V6 biturbo realizzato da ATM-AutoTecnica Motori. Il progetto si trova nelle ultime fasi di sviluppo in vista dell’omologazione prevista a fine anno e dell’esordio nel Mondiale Endurance del 2027. Per Norris si è trattato quindi di un'occasione particolarmente interessante per confrontarsi con una vettura profondamente diversa dalla monoposto di Formula 1 che guida abitualmente.
«Innanzitutto, un grande ringraziamento alla squadra per avermi permesso di guidare la MCL-HY. È stato fantastico da parte loro darmi l’opportunità di divertirmi un po’ e provare qualcosa di nuovo, soprattutto durante i loro intensi preparativi per il prossimo anno», ha commentato Norris.

La giornata di lavoro ha permesso al pilota inglese di raccogliere informazioni e condividere le proprie sensazioni con Mikkel Jensen e Laurens Vanthoor, entrambi impegnati nello sviluppo della MCL-HY. Jensen è già pilota ufficiale McLaren Racing, mentre Vanthoor, campione del mondo FIA WEC 2024 in classe Hypercar, entrerà a far parte del programma della Casa britannica dal 2027.
«Credo che abbiamo anche raccolto alcuni dati preziosi e spero di essere riuscito a fornire una serie di sensazioni, commenti e punti di vista diversi, che possano essere utili al team in questo cruciale periodo di test - ha detto un entusiasta Norris - Per me personalmente è stato fantastico lavorare con questo team, ed emozionante anche provare una nuova vettura. Sono anni ormai che non faccio un vero e proprio test su qualcosa di diverso da una monoposto di F1, quindi il fatto di aver potuto provare qualcosa di diverso, soprattutto rimanendo comunque parte della famiglia McLaren, è stato davvero speciale».

Per Norris, inoltre, il test di Portimão ha rappresentato un ritorno alle prove al volante di un prototipo dopo diversi anni trascorsi quasi esclusivamente in Formula 1. Il britannico aveva già maturato esperienza nelle gare endurance nel 2018, quando aveva preso parte alla 24 Ore di Daytona con una Ligier JS P217 LMP2 di United Autosports, condividendo la vettura con Fernando Alonso e Phil Hanson.
Il Team Principal di McLaren, James Barclay, ha sottolineato proprio il valore dello scambio di esperienze tra i diversi programmi sportivi della Casa britannica. «In McLaren siamo tutti piloti, e gareggiare in F1, IndyCar e WEC crea entusiasmanti opportunità che si incrociano tra le diverse serie. Lando era desideroso di guidare la MCL-HY anche al di là della sua prova sulla salita di Goodwood, quindi lo abbiamo invitato a partecipare ai nostri test privati a Portimão».

Barclay ha poi evidenziato l'impatto avuto da Norris sul programma di sviluppo. «Come ci aspettavamo, si è adattato molto rapidamente, si è integrato perfettamente e ha fornito un prezioso riscontro a sostegno dello sviluppo della vettura. È stato un piacere averlo con noi nel team, gli auguriamo ogni successo per il resto della stagione di F1 e non vediamo l’ora di dargli nuovamente il benvenuto fra noi al più presto».
Il test di Portimão alimenta inevitabilmente anche l'interesse attorno a un possibile futuro di Norris nelle gare endurance e, in particolare, alla 24 Ore di Le Mans, appuntamento al quale il campione britannico ha già manifestato interesse in passato. Al momento, tuttavia, non esiste alcun impegno ufficiale che lo leghi al programma WEC McLaren per il 2027. La priorità resta la Formula 1, mentre la MCL-HY proseguirà nelle prossime settimane il proprio programma di prove in vista dell'omologazione.

Parallelamente, McLaren sta completando la composizione della formazione destinata al debutto nel Mondiale Endurance. Tra i piloti attesi nel programma figurano Malthe Jakobsen e Alex Lynn, che dovranno prima concludere i rispettivi impegni nel WEC 2026 con Peugeot e Cadillac. Per Norris, intanto, Portimão ha rappresentato un'interessante parentesi all'interno della famiglia McLaren e la possibilità di tornare a confrontarsi con un prototipo da gara. Un'esperienza che, almeno per ora, resta legata allo sviluppo della MCL-HY, ma che apre uno scenario particolarmente interessante per il futuro.




