la Porsche 911 GT3 R in livrea rosa delle Iron Dames

WEC: dopo cinque stagioni Iron Dames chiude il programma nel Mondiale Endurance, è tempo di nuove sfide

di Michele Montesano
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ZUGO – La conclusione dell’avventura delle Iron Dames nel FIA WEC segna la fine di un capitolo significativo sia per il motorsport che per l’endurance. L’annuncio, arrivato tramite i canali social della squadra, conferma che il team tutto al femminile non sarà al via della prossima stagione del Mondiale Endurance. Una scelta che non arriva come un vero fulmine a ciel sereno, perché già da tempo si parlava di un ridimensionamento del programma voluto da Deborah Mayer. Ora, però, è ufficiale: nel 2025 non vedremo più la Porsche 911 GT3 R in livrea rosa né nel campionato WEC né, soprattutto, alla 24 Ore di Le Mans.

Il progetto Iron Dames era nato nel 2018 come un’estensione naturale di Iron Lynx, la squadra fondata dalla stessa Mayer insieme al marito Claudio Schiavoni, a Sergio Pianezzola e all’ex pilota Andrea Piccini. L’idea era chiara sin dall’inizio: dare spazio, visibilità e opportunità a una formazione interamente femminile in un ambiente ancora fortemente dominato dagli uomini. È dal 2019 che le Iron Dames hanno iniziato a lasciare il segno, facendo il loro debutto nella European Le Mans Series e presentandosi per la prima volta alla 24 Ore di Le Mans con la Ferrari 488 GTE affidata al trio formato da Rahel Frey, Michelle Gatting e Manuela Gostner. Quel primo passo rappresentò l’inizio di un percorso di crescita costante, caratterizzato da impegno, determinazione e risultati sempre più concreti.

Dopo due stagioni in ELMS, il 2021 fu l’anno della consacrazione, con il debutto nel Mondiale Endurance sempre su Ferrari. Nella stagione successiva arrivò anche il primo podio, conquistato nella 6 Ore di Monza da Frey, Gatting e Sarah Bovy, segnale evidente che il progetto stava maturando e acquisendo competitività. La tappa più memorabile giunse nel 2023, quando la squadra salì sul gradino più alto del podio nella 8 Ore del Bahrain, ultima gara della storia della classe LMGTE Am. Una vittoria coronata anche dal secondo posto finale in campionato conquistato dal trio tutto al femminile.

Il passaggio alla nuova categoria LMGT3, però, non ha regalato la stessa continuità di risultati. Nel 2024 sia Iron Lynx che Iron Dames avevano scelto di legarsi a Lamborghini, affrontando la stagione con la Huracán GT3. Le prestazioni, tuttavia, non sono state all’altezza delle aspettative, tanto da portare alla separazione anticipata dal marchio di Sant’Agata Bolognese. Nella stagione successiva Iron Lynx ha ripreso la propria avventura schierando due Mercedes AMG GT3, mentre le Iron Dames si sono affidate alla Porsche 911 GT3 R. Nonostante l’impegno e la solidità del trio composto da Frey, Gatting e dalla nuova arrivata Celia Martin, la squadra non è riuscita a salire neppure una volta sul podio, confermando un periodo complesso e segnato da difficoltà tecniche e sportive.

L’attività delle Iron Dames, del resto, non si era limitata al Mondiale Endurance. Nel corso degli anni il progetto aveva ampliato i suoi orizzonti abbracciando programmi nella European Le Mans Series, nella Le Mans Cup, nell’IMSA e nell’Asian Le Mans Series. L’espansione non si era fermata nemmeno all’asfalto: la squadra era approdata anche nei rally, con impegni nel campionato francese e nel WRC2, e addirittura nell’equitazione, dimostrando quanto l’iniziativa voluta da Mayer fosse diventata un movimento trasversale, pensato per promuovere lo sport femminile a 360 gradi. Da questo percorso è sbocciata anche una delle nuove stelle del motorsport internazionale, Doriane Pin, recentemente diventata campionessa della F1 Academy.

Dietro la scelta di ridurre drasticamente le attività, tuttavia, si cela anche un contesto economico complicato. Negli ultimi mesi Schiavoni e Mayer hanno messo all’asta parte della loro prestigiosa collezione personale di supercar e hypercar, un segnale che conferma la necessità di una ristrutturazione profonda. Se da un lato il futuro delle Iron Dames resta incerto, dall’altro Iron Lynx proseguirà la propria avventura nel FIA WEC con le Mercedes AMG GT3, portando avanti una presenza ormai consolidata. Anche Prema, di cui Iron Lynx detiene la maggioranza delle quote dal 2021, continuerà a essere protagonista nelle formule minori, mentre resta da chiarire la sua partecipazione alla IndyCar.

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giovedì 11 dicembre 2025 - Ultimo aggiornamento: 10:12 | © RIPRODUZIONE RISERVATA