WEC: Genesis ha completato l’installazione del motore sulla GMR-001 LMDh, primo test atteso per fine agosto

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LE CASTELLET – Il team Genesis Magma Racing prosegue la marcia di avvicinamento verso il debutto nel FIA WEC. Il brand premium di Hyundai sta rispettando in pieno la tabella di marcia che porterà la sua Hypercar all’esordio nella stagione 2026 del Mondiale Endurance. Dopo mesi di lavoro silenzioso ma costante, è arrivata la conferma che non solo è stata istallata la power unti sulla GMR-001 LMDh ma, lo scorso nove luglio, c’è stato anche il suo primo fire-up.
Il progetto ha subito una forte accelerazione dopo la 24 Ore di Le Mans, quando è stato avviato l’assemblaggio del primo telaio presso la sede di Oreca, partner tecnico che supporta Genesis nello sviluppo della vettura. La scelta di affidarsi a un costruttore con grande esperienza nella classe LMDh garantisce una base solida per l’intero programma. Nei laboratori situati nei pressi del circuito Paul Ricard, nel sud della Francia, tecnici e ingegneri delle due realtà hanno lavorato fianco a fianco per integrare ogni elemento: dal telaio alla sofisticata elettronica di bordo, fino al nuovo motore V8 biturbo da 3,2 litri. Propulsore strettamente derivato dal quattro cilindri turbo da 1,6 litri che equipaggia la Hyundai i20N Rally1 del WRC.

La prima accensione al banco era avvenuta già a febbraio, seguita da una lunga fase di test e validazioni per affinare prestazioni ed efficienza. Ma accenderlo per la prima volta installato sulla GMR-001 è stato qualcosa di diverso. Non solo la vettura ha effettivamente preso vita, ma è stato possibile osservare il corretto funzionamento del motore ai vari regimi ma anche la perfetta integrazione con il sistema ibrido e con il cambio sequenziale a sette rapporti.
Gli ingegneri hanno verificato con particolare attenzione la capacità del motore termico di ricaricare le batterie e trasferire poi l’energia elettrica all’asse posteriore, simulando esattamente le condizioni che la Hypercar affronterà in gara. Questo passaggio è cruciale per garantire un funzionamento armonioso tra parte endotermica e parte elettrica, un equilibrio indispensabile per massimizzare prestazioni e affidabilità sulle gare di durata come la 24 Ore di Le Mans.

Per Cyril Abiteboul, team principal di Genesis Magma Racing, questa tappa rappresenta un segnale incoraggiante per l’intero programma: «Un progetto come questo ci sono delle date segnate in rosso, e questa era una di quelle. L’accensione è stato il momento in cui la GMR-001 ha preso vita: un passo enorme nella storia di Genesis Magma Racing. Rispettare i tempi è già di per sé un grande risultato, ed è il miglior modo per iniziare la prossima fase dello sviluppo».
Il ruolo di Oreca è stato determinante non solo nella costruzione del telaio, ma anche nel coordinamento con il reparto tecnico di Genesis per garantire una perfetta integrazione di tutti i componenti. François Xavier Demaison, direttore tecnico del team, ha spiegato come questa fase rappresenti la sintesi del lavoro svolto finora: «La costruzione della vettura ha significato mettere insieme tutte le competenze che abbiamo, sia in Genesis Magma Racing che in Oreca. Ora possiamo finalmente iniziare a collegare fisicamente tutti i filoni di sviluppo seguiti negli ultimi dodici mesi con i nostri team Powertrain e Design. L’accensione della GMR-001 è la conferma concreta del lavoro svolto finora, ma anche l’inizio di una nuova fase fatta di prove in pista e progressi tangibili».

Ora il programma di sviluppo entra nella fase dinamica. Il primo shakedown della GMR-001 LMDh è previsto per fine agosto proprio sul circuito del Paul Ricard, lo stesso che ha visto nascere il primo telaio. Sarà un test di verifica generale, utile a controllare il comportamento della vettura in pista prima di intraprendere una più intensa campagna di prove su vari tracciati europei. L’obiettivo è raccogliere il maggior numero di dati possibile, intervenendo su assetto, aerodinamica, gestione della power unit e ottimizzazione del sistema ibrido. Parallelamente, Genesis Magma Racing ha già in programma la costruzione di un secondo telaio, così da accelerare ulteriormente lo sviluppo e ridurre i tempi nella messa a punto prima dell’omologazione della vettura.




