la GMR-001 LMDh

WEC: Genesis prosegue i test della GMR-001 LMDh, completati oltre 2.900 km al Paul Ricard

di Michele Montesano
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LE CASTELLET – Estate intensa per Genesis, il marchio premium di Hyundai ha continuato senza sosta il percorso di avvicinamento al debutto nel FIA WEC. Dopo il primo shakedown, svolto a inizio agosto, la nuova GMR-001 LMDh ha completato un vero e proprio test sul circuito del Paul Ricard, in Francia, dove per cinque giorni consecutivi il team ha lavorato sullo sviluppo della vettura. Alla fine della sessione, i piloti André Lotterer e Pipo Derani hanno percorso oltre 500 giri accumulando dati preziosi in vista delle prossime fasi di sviluppo.

Il circuito di Le Castellet è stato scelto non soltanto per le sue caratteristiche tecniche, che lo rendono un tracciato ideale per i test di durata e di messa a punto, ma anche per motivi logistici. La pista infatti sorge a breve distanza dalla nuova sede di Genesis Magma Racing e dalla fabbrica Oreca, partner tecnico incaricato per la realizzare del telaio della LMDh coreana. La vicinanza tra le due strutture ha permesso di rendere più snello il lavoro quotidiano facilitando la collaborazione tra i tecnici Genesis e quelli di Oreca, chiamati a intervenire con tempestività per affrontare eventuali problematiche di gioventù.

L’attività in pista è stata scandita da un programma progressivo, che ha visto inizialmente Lotterer e Derani impegnati in sequenze di giri brevi per poi passare ai long run, simulazioni di stint più lunghi utili a verificare il comportamento della vettura sulle medie e lunghe distanze. Il focus principale è stato sul powertrain della GMR-001 LMDh che abbina il sistema ibrido, realizzato in monofornitura da Bosch, a un V8 biturbo da 3.2 litri. La messa a punto del software di gestione ha rappresentato un passaggio cruciale, necessario per armonizzare il dialogo tra parte termica ed elettrica garantendo, al tempo stesso, affidabilità e prestazioni.

Il bilancio dei cinque giorni di test parla di circa 2.900 km percorsi, un carico di lavoro che ha permesso non solo di accumulare dati fondamentali per lo sviluppo, ma anche di iniziare un primo affinamento del set-up. In questa fase l’esperienza di due piloti navigati, come Lotterer e Derani, si è rivelata determinante. Infatti dalle loro sensazioni al volante sono arrivate le prime indicazioni su quale direzione intraprendere per evolvere ulteriormente la GMR-001 LMDh.

Il Direttore Tecnico François-Xavier Demaison ha espresso tutta la sua soddisfazione: «Avevamo un programma e siamo riusciti a seguirlo, il che è molto promettente per tutto il team. Al momento, ci stiamo concentrando esclusivamente sul software, soprattutto sul gruppo propulsore. È un'auto ibrida con molte caratteristiche che dobbiamo gestire correttamente. All’inizio è normale avere problemi, ma abbiamo un ottimo team di ingegneri per risolverli il più rapidamente possibile».

Sulla stessa lunghezza d’onda l'ingegnere capo Justin Taylor che, inoltre, ha aggiunto: «Siamo già arrivati ​​al punto in cui parliamo delle prestazioni della vettura, cosa che onestamente non mi aspettavo. I piloti ci stanno dando le indicazioni di cui abbiamo bisogno su tutti i sistemi e, parallelamente, stanno già studiando come rendere la GMR-001 LMDh più veloce. Dopo il primo shakedown, ora stiamo cercando di spingere maggiormente per farla diventare una vera auto da corsa».

Il programma di Genesis non rallenterà nei prossimi mesi. Come confermato dal team principal Cyril Abiteboul, la squadra affronterà un calendario fitto di prove su diversi circuiti europei per continuare a lavorare parallelamente su affidabilità e performance. L’obiettivo è arrivare preparati al debutto ufficiale, fissato per la 1812 km del Qatar, gara inaugurale del Mondiale Endurance 2026.

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mercoledì 3 settembre 2025 - Ultimo aggiornamento: 09:13 | © RIPRODUZIONE RISERVATA