WEC: il Gruppo Chery punta alla 24 Ore di Le Mans, obiettivo da centrare entro cinque anni
KUALA LUMPUR – Anche in Cina il richiamo e il fascino della 24 Ore di Le Mans è irresistibile. Un obiettivo, che fino a pochi anni fa sembrava lontano, oggi inizia invece a prendere una forma concreta grazie all’ambizione del gruppo Chery e del suo marchio premium Exeed. La maratona del Circuit de La Sarthe ha superato i confini per arrivare anche nel Paese del Dragone, dove il motorsport e le gare di durata vengono ora visti come uno strumento strategico di crescita tecnologica, industriale e di posizionamento globale.
La svolta è arrivata ufficialmente il 13 dicembre scorso a Kuala Lumpur, in Malesia, in occasione del round inaugurale dell’Asian Le Mans Series. In quel contesto Chery ha formalizzato un accordo quinquennale con l’Automobile Club de l’Ouest, dando vita a una collaborazione senza precedenti per un costruttore cinese nel mondo dell’Endurance. Non si tratta di una semplice partnership commerciale bensì di un progetto strutturato che mira, entro cinque anni, a portare Exeed sulla griglia di partenza del FIA World Endurance Championship e, soprattutto, della 24 Ore di Le Mans.

Alla base dell’intesa c’è il programma denominato “Road to Le Mans”, un percorso pensato per accompagnare gradualmente Chery nell’universo delle gare di durata. L’approccio è metodico e riflette una visione industriale di lungo periodo: costruire competenze, formare personale e sviluppare tecnologia attraverso il confronto diretto con uno dei contesti più complessi e competitivi del motorsport mondiale. Le Mans, in quest’ottica, non è soltanto una gara iconica, ma un banco di prova ingegneristico capace di accelerare lo sviluppo di soluzioni che possono poi trovare applicazione anche nella produzione di serie.
Il progetto si sviluppa su più livelli e parte inevitabilmente dal territorio nazionale. Nei primi anni Chery intende investire nella crescita dell’Endurance in Cina, strutturando campionati, programmi di formazione e attività sportive in grado di creare una base solida di know-how locale. L’obiettivo è formare tecnici, ingegneri e piloti che possano maturare esperienza diretta nelle gare di durata, riducendo progressivamente il gap con le realtà europee, americane e giapponesi che da decenni dominano questo settore.

Il passaggio successivo sarà l’ingresso nell’Asian Le Mans Series, campionato che rappresenta una sorta di porta d’accesso verso il mondo Endurance e dell’ACO. Qui Exeed potrà misurarsi in un contesto competitivo già di alto livello, confrontandosi con team esperti e strutture consolidate, accumulando dati, esperienza operativa e visibilità internazionale. È un passaggio chiave per testare non solo le capacità tecniche, ma anche l’organizzazione sportiva e la gestione di programmi complessi su scala continentale.
Il traguardo finale è la creazione di un team ufficiale Exeed capace di partecipare al FIA WEC e alla 24 Ore di Le Mans, con l’ambizione di diventare il primo costruttore e il primo team cinese a prendere parte alla leggendaria corsa francese. Un obiettivo che, se raggiunto, segnerebbe una svolta storica per il motorsport cinese, proiettandolo definitivamente sulla scena globale dell’Endurance che diventerebbe, così, anche uno strumento chiave anche dal punto di vista del marketing e dell’immagine. Essere associati a Le Mans significa entrare in un club esclusivo di Case automobilistiche che hanno costruito parte della propria identità sulle gare di durata.

Fondata nel 1997, Chery è oggi il quarto costruttore automobilistico cinese e rappresenta uno dei pilastri dell’industria automotive nazionale. Di proprietà statale, il gruppo vanta numerose joint venture internazionali, tra cui quella con Jaguar e Land Rover, e negli ultimi anni ha accelerato il proprio processo di internazionalizzazione. Il programma sportivo sarà portato avanti attraverso Exeed, il brand premium del gruppo, già presente in Medio Oriente e Sud America e pronto a debuttare in Europa nei prossimi due anni con una gamma di Suv.
L’accordo con l’ACO non si limita al solo aspetto agonistico. È prevista anche un’importante ricaduta infrastrutturale con la realizzazione di un nuovo circuito nei pressi di Wuhu, città sede del gruppo Chery. Questa struttura avrà un ruolo centrale nello sviluppo del progetto, fungendo da polo per test, formazione e attività sportive, ma anche da centro di diffusione della cultura del motorsport in Cina.




