WEC: Peugeot sceglie Robert Shwartzman per la prossima stagione. Il pilota russo-israeliano al volante della 9X8

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PARIGI – Dall'America alla Francia, Robert Shwartzman torna nel Mondiale Endurance. Il pilota russo-israeliano, dopo due anni di assenza, dalla prossima stagione affronterà nuovamente il FIA WEC, ma questa volta con i colori Peugeot. Dopo una parentesi in Indycar, Shwartzman ha infatti deciso di tornare sul palcoscenico internazionale delle gare di durata con la squadra francese.
Il ventiseienne nel 2024 aveva già affrontato il WEC al volante della Ferrari 499P di AF Corse, conquistando ad Austin la sua prima vittoria assoluta nella categoria Hypercar. Insieme a Robert Kubica e Yifei Ye, Shwartzman aveva centrato il successo nella Lone Star Le Mans, confermando di poter essere competitivo anche in una disciplina molto diversa dalle monoposto nelle quali aveva costruito la prima parte della sua carriera.

Dopo il titolo conquistato in FIA F3 nel 2019 e il secondo posto in Formula 2 nel 2021, Shwartzman aveva dapprima intrapreso la strada dell’Endurance per poi cedere nuovamente alle sirene delle ruote scoperte, accettando la sfida IndyCar con Prema. Un'esperienza che gli ha regalato uno dei risultati più prestigiosi della sua carriera: la pole position alla 500 Miglia di Indianapolis, ottenuta all'esordio nella gara e al debutto della squadra italiana nell'appuntamento americano. La successiva chiusura del programma IndyCar di Prema lo ha però lasciato senza un volante per il 2026.
Ora l'occasione per ripartire arriva da Peugeot. «Sono estremamente felice di tornare nel FIA WEC dopo la mia esperienza negli Stati Uniti. Le gare Endurance mi sono davvero mancate nelle ultime due stagioni e sono entusiasta di entrare a far parte del Team Peugeot TotalEnergies», ha spiegato Shwartzman.

Il nuovo impegno non partirà però dalla prima gara del 2027. Peugeot ha infatti deciso di coinvolgere immediatamente il proprio nuovo pilota nel lavoro di sviluppo della 9X8. Shwartzman prenderà parte a diverse sessioni di test già nel corso dei prossimi mesi, così da arrivare preparato all'inizio della nuova stagione e contribuire direttamente alla definizione della vettura aggiornata.
«Fin dai primi colloqui con la squadra mi sono sentito sinceramente accolto e immediatamente parte del progetto, all'interno di un ambiente altamente professionale e ambizioso - ha aggiunto il ventisettenne - Il programma 2027 è particolarmente entusiasmante e non vedo l'ora di dare il mio contributo a questo nuovo capitolo e di scrivere insieme le prossime pagine di questa storia».

La scelta di Peugeot arriva in un momento particolarmente delicato per la composizione della squadra. Il 2027 porterà infatti una formazione profondamente rinnovata rispetto a quella attuale, con Stoffel Vandoorne e Malthe Jakobsen destinati a lasciare il programma. Anche Théo Pourchaire dovrebbe orientare il proprio futuro verso la Formula E con il progetto Opel, riducendo così il proprio impegno nel WEC.
La Casa del Leone sta quindi lavorando alla costruzione di un gruppo nuovo attorno ad alcuni punti fermi. Loïc Duval e Paul Di Resta dovrebbero mantenere il proprio posto, mentre Nick Cassidy è destinato a proseguire l'avventura con Peugeot. Un ruolo da titolare dovrebbe tornare a rivestirlo anche a Jean-Éric Vergne che, dopo aver dedicato il 2026 alla Formula E con Citroën, dovrebbe rientrare a tempo pieno nel programma Endurance, forte anche del contributo fornito allo sviluppo della nuova versione della 9X8.

«Robert è senza dubbio uno dei talenti più promettenti della sua generazione e possiede già una grande esperienza maturata ai massimi livelli, sia nelle monoposto che nelle gare endurance - ha spiegato il team principal Emmanuel Esnault - La sua velocità naturale, la capacità di adattamento e la maturità lo rendono perfettamente adatto al nostro progetto».
La partita non è però ancora chiusa. Peugeot deve infatti assegnare l'ultimo posto disponibile e Alexander Quinn sembra partire da una posizione privilegiata, considerando il ruolo già ricoperto all'interno della squadra come pilota di riserva e di sviluppo. Tra le alternative c'è anche Doriane Pin, che nel corso dell'anno ha lavorato al simulatore e sullo sviluppo della 9X8 e che a novembre avrà l'opportunità di mettersi alla prova direttamente al volante dell'Hypercar francese.




