WEC, le strade di Jenson Button e di Cadillac si dividono a fine stagione

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SAN PAOLO – Jenson Button e il team Jota-Cadillac si separeranno al termine della stagione del FIA WEC, con l’ultima gara prevista a inizio novembre nella cornice della 8 Ore del Bahrain. La notizia, che ha colto di sorpresa molti appassionati, è stata annunciata dallo stesso pilota britannico, il quale ha dichiarato di voler chiudere la sua carriera agonistica a tempo pieno per dedicarsi maggiormente alla famiglia. Non si tratta di una decisione improvvisa, ma di una scelta maturata nel tempo e comunicata ufficialmente alla squadra solo nel weekend della 6 Ore di San Paolo, dove Button ha conquistato il secondo posto insieme a Earl Bamber e Sebastien Bourdais, finendo alle spalle dei compagni di squadra Alex Lynn, Will Stevens e Norman Nato.
La carriera di Jenson Button è stata tra le più lunghe e variegate nel panorama del motorsport moderno. Con oltre 300 Gran Premi disputati in Formula 1, 15 vittorie e 50 podi, il suo nome è legato indissolubilmente alla storica stagione 2009, quando, al volante della sorprendente Brawn GP, riuscì a conquistare il titolo mondiale piloti. Dopo la lunga militanza nella massima serie, Button decise di intraprendere nuove sfide, approdando nel 2018 al Super GT giapponese, dove ottenne il titolo al debutto, dimostrando ancora una volta la sua versatilità.

Parallelamente si è cimentato anche nell’Endurance, entrando nel FIA WEC con la LMP1 del team SMP Racing. Nel 2023 ha partecipato alla 24 Ore di Le Mans del centenario con la Camaro NASCAR del programma Garage 56, dividendo l’abitacolo con Mike Rockenfeller e Jimmie Johnson. Non sono mancate apparizioni nell’IMSA, fino al 2024, quando ha corso il Mondiale Endurance con il Team Jota, condividendo la Porsche 963 LMDh con Oliver Rasmussen e Philip Hanson. Quest’anno il passaggio al programma ufficiale Cadillac ha rappresentato l’ultimo capitolo della sua carriera a tempo pieno.
Per quanto riguarda il futuro, Button ha precisato che non appenderà del tutto il casco al chiodo. La sua intenzione è quella di prendere parte a qualche gara selezionata, pur senza definire in quale campionato o con quale squadra.
«La vita è diventata troppo frenetica – ha detto Button – ci sono così tante cose che accadono ed è ora che inizi a pensare un po’ più al mio futuro. Voglio passare più tempo con la mia famiglia, probabilmente non avrò più tempo da dedicare alla squadra e non è giusto. Correrò comunque da qualche parte il prossimo anno, ma non sarà una stagione completa. Ora penso ancora alle quattro gare che ci restano, il mio obiettivo è quello di divertirmi».

Allo stesso modo, il Team Jota si prenderà del tempo per valutare chi sarà il sostituto di Button, dando priorità alla conferma degli attuali piloti prima di prendere nuove decisioni. A confermarlo è stato Sam Hignett, a capo del Team Jota: «Ci sarà un cambiamento, questo è chiaro. Ma, per il prossimo anno, ogni altra cosa rimarrà com’è ora».
Con questa scelta, Button chiude un lungo percorso fatto di successi, sfide e cambiamenti, lasciando però aperta la porta a nuove apparizioni sporadiche. Un addio parziale che segna la fine di un’epoca, ma non spegne la passione di un campione che ha saputo lasciare il segno in ogni categoria in cui ha corso.




