Tänak (Hyundai)

Wrc, assente Ogier. Tänak (Hyundai) all'inseguimento di Evans (Toyota) nel rally di casa. In Estonia si corre nel weekend

di Mattia Eccheli
  • condividi l'articolo

TARTU – Sébastien Ogier tira il freno a mano e dopo quattro rally iridati consecutivi disputati (due vittorie e due secondi posti) scende dalla Toyota Gr Yaris e rinuncia al Rally Estonia, ottava tappa del World Rally Championship 2025 (Wrc). Il francese era risalito fino alla piazza d'onore ad appena 9 lunghezze dal compagno di squadra, Elfyn Evans, che occupa il primo posto della classifica individuale. La gara arriva in un momento delicatissimo della stagione nel quale l'idolo di casa, Ott Tänak (Hyundai i20 N), ha rosicchiato molti punti a britannico.

Il 37enne estone accusa un ritardo di sole 12 lunghezze da Evans, che non sale sul podio dal 27 aprile scorso, dopo averlo occupato quattro volte consecutive a inizio stagione. Il baltico avverte la sensazione dell'aria rarefatta di quando si è in testa, sensazione alla quale in questi ultimi anni non era più abituato. La prova estone è tornata nel mondiale dopo un anno di assenza e Tänak l'ha già vinta quattro volte, tre in versione iridata, come Kalle Rovanperä (Toyota Gr Yaris), che nel 2025 si è imposto solo nelle isole Canarie. Non a caso il finnico rende 33 punti a Evans.

La scuderia del costruttore giapponese corre anche con Takamoto Katsuta, con Sami Pajari e con Oliver Solberg, “promosso” per l'occasione del Wrc2 alla classe regina. La squadra coreana, che sembra aver trovato un nuovo equilibrio con l'aggiornamento della macchina, schiera anche il campione in carica Thierry Neuville (due terzi posti nella stagione e un ritardo di 54 lunghezze dalla vetta) e Adrien Fourmaux. Il terzetto della Ford M-Sport è composto da “soliti” Grégoire Munster a quota 18 (un punto dietro a Solberg) e Josh McErlean e Martins Sesks, tutti con la Puma Rally1.

Venti le cronometrate in programma tra giovedì (i 1.760 metri dello stage “Visit Estonia”) e domenica con la partenza del Power Stage alle 12.15 italiane con previsioni meteo che, almeno attualmente, danno come possibili delle precipitazioni. Complessivamente i piloti dovranno percorrere 308 chilometri contro il tempo, ma oltre 1.240 in totale, inclusi i trasferimenti. Quella baltica è la quarta di sette prove di fila sullo sterrato (la quinta della stagione finora su questo fondo) ed è anche quella che sancisce l'avvenuto “giro di boa”: al termine mancheranno ancora sei gare, due in Europa, due in Sud America, una in Asia e una in Medio Oriente.

  • condividi l'articolo
mercoledì 16 luglio 2025 - Ultimo aggiornamento: 12:44 | © RIPRODUZIONE RISERVATA