Wrc, esordio con successo per Oliver Solberg con la Toyota. Tänak (Hyundai), secondo, passa al comando del mondiale

Wrc, poker di Toyota in Svezia con il 12/o trionfo di Evans. Sul podio Katsuta e Pajari. Solberg, quarto, durissimo con se stsso

Wrc, avvincendamenti in testa al Rally di Svezia solo fra piloti Toyota, Evans dopo Solberg, ma al 2° riposo è al comando Katsuta

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TARTU – Debutto con vittoria per Oliver Solberg, che al volante di una Gr Yaris ha dominato il Rally Estonia: «Tanti anni di tentativi, di sogni. Un grande grazie a Toyota», ha dichiarato dopo l'arrivo il 23enne svedese con passaporto anche norvegese erede di una dinastia di assi del volante: il padre Peter è stato campione del mondo di rally e due volte anche di rally cross, mentre la madre Pernilla Walfridsson è stata a sua volta una pilota di rally. Solberg ha vinto 9 dei venti stage su cui era articolata l'ottava prova del World Rally Championship al suo esordio nella classe regina con una nuova macchina.
Alla fine l'ha spuntata su Ott Tänak (Hyundai i20 N) per 25,2'', un margine significativo che non ha impedito al campione di casa di passare al comando della classifica iridata assoluta, malgrado Solberg gli abbia soffiato punti importanti. Il podio baltico è stato completato da Thierry Neuville, il campione in carica sempre al volante di una vettura del costruttore coreano, terzo come altre due volte in questa stagione (l'ultima a fine marzo in Kenia), il suo miglior risultato nel 2025. Il belga ha chiuso a 48,3'' da Solberg, anche se 10'' sono di penalità.
Poi Kalle Rovanperä (Toyota Gr Yaris) a 7,3'' da Neuville, seguito da oltre 37'' da Adrien Fourmaux con la terza Hyundai i20 N. Elfyn Evans (Toyota) ha chiuso sesto, beneficiando anche del ritiro del compagno di squadra Takamoto Katsuta, che fino a un paio di stage dalla fine lo precedeva nella classifica, ma non è riuscito a evitare il sorpasso di Tänak che ha raccolto 24 punti contro i suoi 11. Quindi, in una gara in cui dieci auto su undici della classe regina sono arrivate in fondo, Sami Pajari con la quinta Gr Yaris. In ottava, nona e decima posizione i tre piloti della Ford M-Sport con la Puma: Martin Sesks, Josh McErlean e Grégoire Munster con distacchi fra i 3.36 e i 5:57.
A sei prove dalla fine (quattro sullo sterrato e due sull'asfalto) il mondiale è più aperto che mai: Tänak è in testa con 162 punti (20,25 di media) davanti a Evans (161) e a Sébastien Ogier con 141, che ha corso tre rally in meno e ha una spaventosa media di 28,5 lunghezze per gara, sempre con la Toyota. Rovanperä è quarto a 138, Neuville quinto a 114. Malgrado abbia gareggiato finora nel Wrc2, Solberg è ottavo a quota 52: 33 punti li ha conquistati in questo fine settimana. Nella graduatoria a squadre, la Toyota si è portata a 399 e la Hyundai a 347. Lontanissima la Ford, 111. La prossima gara si corre fra meno di due settimane in Finlandia (31 luglio – 3 agosto).




