Wrc, Evans ha fatto 13 nel Rally del Giappone: Toyota con quattro auto in testa. Lancia vince con Gryazin nell Wrc2

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Wrc, sempre Evans davanti a altre tre Toyota nel Rally del Giappone. Gryazin (Lancia) balzato in testa al Wrc2
TOYOTA CITY – Toyota profeta in patria con Elfyn Evans che ha fatto 13. Con il secondo successo stagionale (il tredicesimo in carriera, appunto), il pilota britannico ha consegnato alla Gazoo Racing del costruttore nipponico la sesta vittoria in sette gare nel mondiale di rally del 2026. Nel Rally del Giappone la casa del paese del Sol Levante ha centrato l'ennesimo poker di questi ultimi anni con la Gr Yaris. Evans a guadagnato il comando della corsa con la seconda prova speciale e non è più stato raggiunto.
Alla fine ha chiuso con 12,8'' di vantaggio su Sébastien Ogier (primo in Giappone nella passata stagione), al suo terzo podio di questo campionato, e con 51,4'' sul finnico Sami Pajari, per la quarta volta terzo nel 2026 (e una volta anche secondo), e ciò nonostante “solo” quarto della generale assoluta. Quindi, in quarta posizione, l'idolo di casa Takamoto Katsuta, al traguardo con altri 12'' di ritardo da Pajari. Hyundai ha piazzato Adrien Fourmaux al quinto posto con la i20 N, seppur a oltre un minuto e mezzo dalla guida giapponese.
Poi il vincitore dell'ultimo rally, Thierry Neuville, con la seconda vettura coreana e Hayden Paddon con la terza: il distacco del belga è stato di 3:13.6 da Evans, mentre quello del neozelandese è stato di 4:44.8. Quindi, ottavo, Jon Armstrong con la prima delle due Ford Puma della M-Sport (a 5:44.29). L'ultimo pilota della classe regina, il compagno di scuderia e connazionale irlandese Josh McErlean è riuscito a rientrare nella Top 10, decimo a 9:23. Con la Ypsilon Hf Integrale Nikolay Gryazin, nono assoluto, ha regalato alla Lancia la terza vittoria stagionale nel Wrc2, ancora una volta sull'asfalto (le pime due erano state ottenute in Croazia e Spagna da Yohan Rossel).
Nella classifica iridata, Evans si è portato a quota 151 e ha aumentato di 8 lunghezze il margine su Katsuta (131). Oliver Solberg (Toyota Gr Yaris) ha mosso il tabellino solo con la domenica nella quale ha guadagnato 10 punti: è stato il più veloce di giornata e si è aggiudicato il power stage. Lo svedese è terzo a 102, seguito da Pajari a 96 e da Ogier a 90 (23 punti in Giappone), che ha scavalcato il connazionale Fourmaux (89), riportando cinque Toyota al comando della graduatoria. Fra i costruttori, la casa nipponica ha allungato in testa: 370 punti contro i 243 della Hyundai, che ne ha “ceduti” addirittura 34 rispetto al rally precedente. A quota 56 Gryazin è passato in testa al Wrc2, che guida con 4 lunghezze sul compagno di scuderia Rossel e sul finnico Roope Korhonen (Toyota) e Lancia è saldamente prima fra le squadre. Il mondiale torna in Europa a fine giugno: fra il 25 e il 28 giugno si corre in Grecia il Rally dell'Acropoli,




