WRC, In Kenia il primo trionfo di Katsuta (Toyota) nel mondiale rally: è anche il primo giapponese

Wrc, in Croazia Katsuta (Toyota) fa il bis dopo il Kenya. Neuville (Hyundai) esce di strada nel Power Stage

Wrc, Pajari (Toyota) buca e Neuville (Hyundai) passa al comando del Rally di Croazia. Decimo l'italiano Daprà (Skoda)

Wrc, Toyota in testa al Rally di Croazia con Pajari. Solberg e Evans subito fuori dai giochi. Neuville (Hyundai) secondo
NAIVASHA – A due giorni dal suo 33esimo compleanno, Takamoto Katsuta si è regalato il primo successo in una prova iridata: il giapponese del Gazoo Toyota Racing si è aggiudicato il Safari Rally del Kenia, nella quale era già stato due volte secondo e una volta terzo, diventando anche il primo pilota del paese del Sol Levante a trionfare in un rally mondiale. Katsuta ha rilevato la guida della gara dal compagno di squadra Oliver Solberg, che era sempre stato al comando fino al primo pomeriggio di sabato.
Nella prima cronometrata dopo la pausa sia la Gr Yaris dello svedese sia quella dell'otto volte campione del mondo Sébastien Ogier, che era secondo, hanno accusato problemi all'alternatore: entrambi sono stati costretti a fermarsi per rientrare nella giornata conclusiva. La dea bendata ha così restituito qualcosa al giapponese, che venerdì era stato penalizzato da una doppia foratura che sembrava aver compromesso il suo fine settimana africano.
Katsuta si è imposto dopo 18 stage (ne erano in programma 20, ma due sono stati annullati) con 27,4'' su Adrien Fourmaux, che con la sua i20 N ha consegnato il primo podio del mondiale 2026 alla Hyundai. Terzo Sami Pajari a 4:26.1, altro pilota della scuderia nipponica, seguito da Esapekka Lappi (Hyundai), penultimo di quelli della classe regina a riuscire a chiudere nella Top 10: l'altro, lo stesso Solberg, tra l'altro vincitore del power stage da 5 punti, è arrivato decimo. Tra il quinto e il nono solo alfieri del Wrc2, con l'estone Robert Virves (Skoda Fabia Rs) addirittura quinto, seppur a quasi 7 minuti dal podio.
I più titolati del Wrc1 sono rimasti fuori dai dieci: 11esimo Ogier, 12esimo Thierry Neuville (Hyundai) e 13esimo Elfyn Evans (Toyota). Pur senza ritiri temporanei, Jon Armstrong con la Ford Puma della M-Sport, ha chiuso 15esimo, mentre il compagno di squadra Josh McErlean aveva abbandonare il rally dopo la prima cronometrata di domenica. Nella generale Solberg ha rosicchiato 5 punti a Evans, che resta primo a quota 68 e che lo precede di 8 lunghezze. Il successo ha catapultato Katsuta al terzo posto (55), davanti a Fourmaux, quarto a 47. La Hyundai ha accorciato sulla Toyota perché il giapponese non raccoglieva punti per la classifica costruttori, che vede i coreani (114) rincorrere i rivali giapponesi a quota 157.




