Wrc, a Montecarlo riparte la caccia a Toyota di Hyundai e Ford per il titolo assoluto. Il "gran ritorno" di Lancia Corse

Wrc, Solberg subito in testa e quattro Toyota Yaris davanti nel Rally di Svezia. Neuville con la prima Hyundai è quinto

Wrc, alla "caccia" di Solberg (Toyota) nel Rally di Svezia che si corre tra giovedì e domenica

Ford, perdite a 11,1 mld di dollari nel 4^ trimestre 2025. Vendite in calo del 5%, bene auto termiche e commerciali
GAP – Il mondiale di rally 2026 scatta tradizionalmente poco dopo la metà di gennaio nel sud della Francia con il Rallye Monte Carlo. Tra i marchi protagonisti, anche se non nella classe regina, torna ad essercene uno italiano, Lancia, che compete nel Wrc2 con la nuova Ypsilon Hf Integrale: le due vetture della Lancia Corse Hf sono affidate al francese Yohan Rossel e al bulgaro Nikolay Gryazin. Sébastien Ogier, il campione del mondo in carica, riuscito a vincere il titolo (9 come il connazionale Sébastien Loeb) malgrado un impegno “part time” con Toyota (tre gare in meno in un campionato con 14 tappe non sono poche), si era imposto per la prima volta nella prova inaugurale della rassegna iridata nel 2009.
Poi l'avrebbe vinta altre nove volte, l'ultima proprio nel 2025, il primo dei sei successi della trionfale stagione (un solo piazzamento fuori dal podio). Insomma, tra i favoriti, sempre con la Gr Yaris, Ogier non manca mai. Dopo l'addio al rally di Kalle Rovanperä, il team Gazoo sembra aver trovato un “rimpiazzo” più che all'altezza, ossia lo svedese Oliver Solberg: una partecipazione nel Wrc1 (classe nella quale aveva corso 8 gare nel 2022 con la Hyundai con un quarto posto come miglior risultato) con Toyota e una vittoria.
Sul tracciato misto di Costa Azzurra e Provenza, Toyota si affida anche, come negli ultimi campionati, a Elfyn Evans, a Takamoto Katsuta (il più veloce nello shakedown di mercoledì) e a Sami Pajari. La Ford M-Sport ha puntato su piloti irlandesi, confermando la fiducia a Josh McErlean e “promuovendo” Jon Armstrong (al posto di Grégoire Munster, che sarà comunque al via a Montecarlo con la scuderia), classe '99, nella classe regina con la Puma. La Hyundai schiera Thierry Neuville, Adrien Foumaux e, con la terza i20 N, il rientrante neozelandese Hayden Paddon.
Tra gli italiani al via nel Wrc2 ci sono il 24enne trentino Roberto Daprà con Luca Guglielmetti e Luciano Cobbe e Davide Bianchi (Skoda Fabia), Matteo Fontana e Alessandro Arnoboldi (Ford Fiesta), campioni uscenti del Wrc3, Paolo Vallivero e Stefano Cirillo (Toyota Gr Yaris Rc2), Paolo Vigo e Matteo Canobbio, Marco Oldani e Pietro d'Agostino, Giancarlo de Matteis e Giulia Bico e Emanuele Fiore e Martina Musari (tutti con la Lancia Ypsilon Rally4 Hf), Andrea Spataro e Alessia Muffolini e Aldro Calabrini e Alfredo Taqruinio (Peugeot 208 Rc4), Davide Cagni e Alessio Spezzani e Giacomo Matteuzzi e Juri Frosini (Renault Clio Rally5). La gara è articolata su 17 speciali per un totale di 339,1 km a tempo, che inclusi i trasferimenti diventano 1.553,22. Giovedì alle 16.05 il via alla prima delle tre cronometrate di giornata.



